Le associazioni presenti sul territorio di Santa Margherita Ligure

L’Aido – Associazione Italiana Donazione Organi – è un’associazione che promuove il rafforzamento della solidarietà, sensibilizzando la comunità circa l’importanza della donazione di organi, tessuti e cellule.
Il gruppo comunale Aido di Santa Margherita Ligure è stato fondato da Alfredo Maltese e da un gruppo di soci costitutori, radunati dallo stesso Maltese in una prima riunione che si tenne il 24 agosto del 1982.
L’atto costitutivo ufficiale risale all’assemblea del 7 aprile 1983, quando si tennero le elezioni del primo consiglio direttivo. Da allora, ogni quattro anni, nel corso dell’annuale assemblea dei soci, che si svolge alla fine del mese di febbraio, hanno luogo le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo. Attualmente il presidente del gruppo comunale Aido di Santa Margherita Ligure, che fa parte della Consulta comunale del Volontariato, è Mario Di Braccio, mentre la referente è Marta Gambarini.
Il gruppo comunale Aido può contare al momento su circa trecentocinquanta soci, dei quali una quindicina rappresentano i soci attivi; la sede sociale si trova presso il gruppo comunale Avis di Santa Margherita Ligure, in via Martiri del Turchino, al civico numero 2.
Nel corso dei suoi trentasette anni di storia e di attività il gruppo Aido sammargheritese è stato sempre molto attivo sul territorio, attraverso i fondi ricevuti, tramite le offerte devolute dai cittadini, raccolte per esempio nel corso della “Giornata della Rosa”, che si svolge ogni anno in una domenica di maggio.
Questo gruppo Aido ha inoltre sempre svolto un’importante opera di sensibilizzazione e propaganda del gesto della donazione degli organi e ha finanziato opere di beneficenza in favore di ospedali locali e di missioni religiose in Africa.
Il gruppo promuove sempre la raccolta fondi e durante la “Settimana del Donatore” (a maggio) è puntualmente presente nelle piazze e sui sagrati delle chiese di Santa Margherita Ligure.
Nel 2010 il gruppo comunale Aido ha fatto erigere, nel cimitero urbano di via Dogali, un cippo marmoreo a perenne ricordo dei propri soci defunti. Tale opera, inaugurata e benedetta sabato 11 dicembre 2010, rimarrà a futura memoria affinché l’ideale e lo spirito della donazione degli organi siano sempre vivi nella coscienza di tutti i cittadini di Santa Margherita Ligure.
Nel novembre del 2013, utilizzando una consistente donazione ricevuta da parte di un socio, che ha voluto mantenere il riserbo e l’anonimato, il gruppo comunale Aido di Santa Margherita Ligure ha potuto donare un defibrillatore alla scuola elementare di San Lorenzo della Costa.
La consegna è avvenuta nella giornata di lunedì 18 novembre 2013 e l’evento ha ottenuto riscontro anche sulle pagine locali dell’edizione del Levante de Il Secolo XIX.
Circa le modalità di iscrizione all’Aido, l’adesione al registro nazionale della donazione di organi si può effettuare compilando la domanda disponibile on-line e presso la sede di via Martiri del Turchino 2, a Santa Margherita Ligure.

Via Martiri del Turchino, 2 – Santa Margherita Ligure
Tel: 0185 287 949
Email: avis.sml@libero.it
www.aido.it

L’Associazione Sportiva Dilettantistica “Minigolf Santa Margherita” è nata nel 2016 da un’idea della famiglia Polese, che ha presentato all’Amministrazione comunale di Santa Margherita Ligure un progetto per la riqualificazione dell’area del minigolf di corso Rainusso.
Dopo anni di chiusura, l’area del minigolf aveva infatti bisogno di essere sottoposta a lavori di pulizia del verde, eseguiti dalla stessa amministrazione comunale, e al ripristino dell’impianto e del chiosco bar, eseguito invece dall’Asd “Minigolf Santa Margherita” che ha, di conseguenza, riaperto i battenti nell’agosto del 2016. Il minigolf di Santa Margherita Ligure, immerso nel verde accanto al Parco del Flauto Magico di corso Rainusso, dista pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Santa Margherita e consta di diciotto piste omologate dalla Federazione Italiana di Golf su Pista.
Il minigolf è uno sport seguito e praticato da appassionati e agonisti di tutta Italia e di tutto il mondo, sia a livello amatoriale, sia a livello agonistico. È un piacevole passatempo per famiglie o gruppi di amici, ma anche uno sport vero a proprio. L’ingresso all’area è libero e gratuito, mentre la fruizione delle piste e dell’attrezzatura per il pubblico è a pagamento.
Gli orari d’apertura della struttura sono i seguenti: orario estivo (dal 1º giugno al 30 settembre) dal martedì alla domenica dalle 10 alle 24, lunedì chiuso; orario invernale (dal 1º ottobre al 31 maggio) dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 19, sempre con orario continuato.
La famiglia Polese, che gestisce la struttura, ha una lunga storia sportiva minigolfistica alle spalle ed ha ricoperto, e tuttora ricopre, incarichi a livello regionale e nazionale nell’ambito della Federazione Italiana Golf su Pista.
È stato perciò fondato a Santa Margherita Ligure questo nuovo Club Minigolfistico vero e proprio, affiliato alla Federazione Italiana di Golf su Pista, e, quando possibile, vengono organizzate attività sportive a vari livelli: ogni anno si svolgono infatti, sui campi del minigolf di corso Rainusso a Santa Margherita Ligure, sia il campionato sociale del club, sia gare regionali, nazionali ed internazionali.
Quest’anno l’emergenza sanitaria ha influito notevolmente sull’organizzazione degli eventi, ma l’intento dei gestori dell’area, nonché responsabili del club, è quello di poter tornare ad organizzare quanto prima le varie manifestazioni, come sempre avvenuto nel corso degli anni precedenti.
Si punta anche a confermare, non appena sarà possibile, l’attività didattica, relativa al minigolf, rivolta agli studenti dell’Istituto Caboto e della Scuola Media di Santa Margherita Ligure, in collaborazione con i rispettivi insegnanti di Educazione Fisica.
L’obiettivo del minigolf di Santa Margherita Ligure è inoltre quello di tornare a proporre anche attività ricreative per disabili, di concerto con alcune associazioni operanti nell’area della Città Metropolitana di Genova.

Corso Rainusso, 16 – 16038 Santa Margherita Ligure
Tel: Fabrizio Polese, presidente: 388 761 5414
fabrizio.polese59@gmail.com – minigolfsanta@gmail.com
Facebook: @minigolfsanta

Sport. Nature. Education.
Questi sono i tre valori su cui si fonda il progetto di Outdoor Portofino, un’associazione che promuove lo sport, il turismo sportivo e le attività di educazione ambientale legate all’Area Marina Protetta e al Parco di Portofino, alle Cinque Terre e ad altre zone di interesse naturalistico e culturale della Liguria.
Il progetto è guidato da un’ottica di sostenibilità, con particolare riguardo alla valorizzazione delle attività tradizionali, delle culture locali, del turismo ecocompatibile e alla fruizione da parte delle categorie socialmente sensibili.


La mission è sensibilizzare le persone a uno stile di vita attivo, consapevole e sostenibile e fare in modo che tutti possano arrivare a questo risultato. Per questo Outdoor Portofino, sodalizio presieduto da Luca Tixi, punta molto sulle attività con bambini, realizzando progetti di sensibilizzazione ed educazione, e con persone affette da disabilità, perché nessuno possa sentirsi escluso da questa filosofia.
Outdoor Portofino è una società pronta ad accogliere ogni tipo di sportivo, dal turista, all’appassionato, al neofita. L’obiettivo è rendere gli sport fruibili a tutti e diffondere una cultura ambientale di rispetto e conoscenza del mare e del territorio circostante.
Non a caso Outdoor Portofino è una delle società sportive che ha aderito con successo al bando lanciato dal Coni e legato all’iniziativa “Sport di tutti”, programma di intervento – sportivo e sociale – attraverso il quale si prova ad abbattere barriere economiche di accesso allo sport, ispirandosi al principio secondo il quale praticare sport è un diritto di tutti.
Un modello rivolto a bambini e ragazzi di età compresa tra i cinque e i diciotto anni, dando loro modo di praticare gratuitamente, per due ore alla settimana, attività sportive e motorie come canoa, kayak, sup e orienteering. Tramite “Sport di tutti” si vuole infatti garantire il diritto allo sport anche a beneficio di ragazzi e famiglie in condizioni di svantaggio economico.
I responsabili di Outdoor Portofino hanno «la speranza e l’illusione di poter cambiare qualcosa. Di riuscire, grazie al lavoro di educazione che svolgiamo ogni giorno, a trasmettere la capacità di vivere in un modo più responsabile.
Vogliamo dare il nostro contributo alla salvaguardia del pianeta, ridurre l’impatto ambientale, istruire le persone a uno stile di vita sempre più outdoor.


Sono tanti i progetti per sviluppare continuamente questa mission, tutti però vanno in un’unica direzione: essere una goccia d’acqua nel mare della rivoluzione che deve portare a un drastico cambiamento nello stile di vita dell’uomo, per vivere in armonia con l’ecosistema terra».
Tra i fiori all’occhiello di questa associazione l’organizzazione, ogni anno, tra la fine di agosto e i primi di settembre, della gara di nuoto in mare “Il Miglio Blu” dalla baia di Niasca a Punta Pedale, a Santa Margherita Ligure, che in questo 2020 non si è purtroppo potuta disputare per via dell’emergenza sanitaria, ma che gli organizzatori contano sin da ora di poter regolarmente riproporre nel 2021.
Quest’anno è stato inoltre inaugurato il ciclo degli “Aperitivi con la Scienza”, una rassegna di incontri con ricercatori e scienziati, appassionati del mondo outdoor, professionisti impegnati in attività di tutela ambientale.
Outdoor Portofino ospita per l’occasione esperti che condividono le proprie esperienze e il proprio sapere nella Hub di Santa Margherita Ligure, in via Maragliano 41, sede da cui l’associazione smista tutte le proprie attività sul territorio.

Tel: 334 329 0804
Email: info@outdoorportofino.com
www.outdoorportofino.com

La Tigullio Sport Team, Associazione sportiva dilettantistica, con sede a Santa Margherita Ligure – nata a seguito della fusione, avvenuta nel 1998, fra la Polisportiva Tigullio (costituita già dal 1974) e la Polisportiva San Siro (a sua volta già attiva sin dagli anni ’70) – svolge la propria attività nei settori pallacanestro, pallavolo, karate e ginnastica ritmica, ed è affiliata alle relative Federazioni o Enti di Promozione Sportiva nazionali.
Gestisce da anni il locale palazzetto dello sport di via Liuzzi e utilizza anche le palestre scolastiche dell’“Istituto Vittorio G. Rossi” ed è “Centro di avviamento allo sport” riconosciuto dal Coni.


Vanta complessivamente oltre 200 iscritti alle varie discipline e cura principalmente il settore giovanile. Nel settore pallacanestro, ad esempio, nel 2014-2015 ha conquistato il titolo di vicecampione nazionale Under 19 élite e nel 2015-2016 nella categoria Under 14 ha vinto il titolo italiano “3 contro 3” e ha ottenuto il 3º posto al torneo “European Youth Basketball League”, una sorta di campionato dell’Europa Centrale e Orientale, battendo nella finale per il 3º posto il Cska di Mosca.
Nelle proprie fila si sono formati due atleti nati nel 2002 che hanno già esordito in serie A2 e che fanno parte della Nazionale italiana di categoria.
Altri due atleti sono stati inseriti nel roster di squadre di A2 e B.


Le prime squadre di pallacanestro e pallavolo partecipano al massimo torneo regionale di serie C e lo scorso anno la squadra di basket era imbattuta e prima in classifica quando il campionato è stato fermato per via dell’emergenza sanitaria scaturita dal diffondersi del Covid-19.
Nel basket e nel volley la Tigullio Sport Team partecipa ai campionati giovanili (nella stagione 2018-2019 ha vinto il titolo regionale di pallacanestro nella categoria Under 18 Gold) e ai trofei di Minibasket e Gran Prix di Mini e Super Minivolley. Partecipa anche al campionato di Promozione di pallacanestro e alla 1^ Divisione di pallavolo.
Nel settore pallacanestro la Tigullio Sport Team da anni organizza nel corso dell’anno vari tornei di categoria giovanile e di Minibasket, anche a carattere nazionale.
Per tredici anni ha organizzato anche il torneo internazionale denominato “EA7 Emporio Armani”, per due edizioni vinto dal Real Madrid e nobilitato dalla partecipazione di squadre europee. Negli ultimi anni spicca anche il Trofeo Duferco, sempre per categorie giovanili. Nel settore pallavolo sono stati organizzati diversi tornei, fra cui il trofeo “Scarpamondo”.


Altrettanto di rilievo i settori del karate e della ginnastica ritmica. Il primo è diretto dal Maestro Giuseppe Ricci, coadiuvato da Marco Dentone, cintura nera 6º dan, con la partecipazione di bambini e ragazzi di ambo i sessi, ma è aperto anche agli adulti.
La ginnastica ritmica è un settore istituito da alcuni anni, è riservato alle bambine e alle ragazze.
Ha validissime istruttrici che lo dirigono, come Francesca Bosco e Liliana Democrito.
Le atlete del settore agonistico partecipano a gare di carattere regionale e nazionale, organizzate dagli Enti di promozione sportiva di competenza. Il consiglio direttivo della Polisportiva Tigullio Sport Team è composto dal presidente Anselmo Devoto, dal vicepresidente Pio Macchiavello e dai consiglieri Massimo Bellazzini, Daniele Grieco, Mario Iavicoli e Marco Salmelli.

Tel: 335 788 6321
Email: tigulliosportteam@alice.it
Facebook: @TigullioSportTeam

L’Admo – Associazione Donatori Midollo Osseo – è un’associazione di donatori di vita, il cui scopo è quello di informare sulle possibilità di combattere, attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo, malattie gravissime come le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue.
L’Admo, come associazione, su base nazionale, è nata esattamente trent’anni fa, nel 1990, un momento in cui i donatori italiani erano duemilacinquecento.
A distanza di tre decenni, i potenziali donatori di midollo osseo – regolarmente iscritti all’interno dell’Ibmdr che, tradotto in italiano, è il registro italiano dei donatori di midollo osseo – e i soci dell’Admo, sono più di quattrocentomila.
A Santa Margherita Ligure ha sede una sezione locale dell’Admo, che peraltro aderisce alla Consulta comunale del Volontariato, guidata, nella propria attività, che è in costante ascesa, da alcune figure di riferimento. Il responsabile dell’Associazione sul territorio è Angelo Patrizi, che viene supportato da Marta Gambarini che, a sua volta, è anche presidente della locale sezione dell’Avis, cui fanno invece capo i donatori volontari di sangue.
Sia l’Admo sia l’Avis sono del resto associazioni che hanno modo di collaborare reciprocamente tra loro.
Ormai da diversi anni i volontari dell’Avis sono infatti impegnati anche nella sensibilizzazione riguardante la donazione del midollo osseo e, a partire dal giugno del 2017, l’Unità di raccolta fissa dell’Avis di Santa Margherita Ligure è diventata anche il primo polo di reclutamento – appunto in unità fissa – della Liguria proprio per l’Admo.
È di conseguenza diventato possibile tipizzarsi, ai fini della donazione del midollo osseo, anche durante le raccolte di sangue dell’Avis.
Si tratta da questo punto di vista di un traguardo davvero molto importante, raggiunto grazie a un lungo e proficuo lavoro, che sta ora dando i propri frutti e che ha inoltre fatto sì che un numero sempre maggiore di persone potesse tipizzarsi diventando potenziale e ipotetico donatore di midollo osseo.
Si coglie peraltro l’occasione per ricordare quelli che sono i requisiti per poter diventare ipotetici donatori di midollo osseo: innanzitutto avere un’età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, pesare almeno cinquanta chilogrammi ed essere in buone condizioni generali di salute.
Per avere qualsiasi informazione in merito, o per soddisfare qualsiasi curiosità, è possibile rivolgersi alla sede dell’Associazione Donatori Midollo Osseo di Santa Margherita Ligure, che si trova in via Martiri del Turchino, al civico numero 2.
Il numero di telefono che si può contattare è lo 0185 287949, ma si può anche scrivere una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: avis.sml@libero.it.
Il sito internet di riferimento dell’Associazione Donatori Midollo Osseo, a livello nazionale, è www.admo.it e su questo portale si possono trovare tutte le informazioni necessarie a carattere generale su questa importante realtà associativa, che ha gettato le proprie basi anche nella città di Santa Margherita Ligure.

Via Martiri del Turchino, 2 – Santa Margherita Ligure
Tel: 0185 287 949
Email: avis.sml@libero.it
www.admo.it

Portofino Bike è un sodalizio che è stato fondato alla fine del 2012, grazie all’impegno di un gruppo di amici; organizza escursioni guidate in mountain bike, e-bike e bici da corsa, con lo scopo di far conoscere il territorio e promuovere l’attività sportiva in bicicletta.
Tra le manifestazioni promosse e organizzate da questo team eventi, gare e corsi di mountain bike, il tutto grazie a qualifiche ufficiali della Federciclismo, ente al quale Portofino Bike è regolarmente affiliato.


I componenti del gruppo si occupano del recupero e della manutenzione di alcuni sentieri del Monte di Portofino, tutto ciò sotto forma di puro e semplice volontariato, grazie alla passione che queste persone nutrono per il territorio e la mountain bike. A partire dal mese di ottobre del 2014, il team organizza gare ed eventi in ambito sportivo; si è iniziato con una gara regionale, per poi passare ad altre nazionali, sino alla più importante gara di enduro a livello nazionale, ovvero il campionato italiano assoluto, organizzata a Santa Margherita Ligure nel 2018.
Nel corso degli anni Portofino Bike ha svariato un po’ tra tutte le discipline della mountain bike, dall’enduro al downhill cittadino, passando anche per le gran fondo e i raduni.
Uno degli obiettivi sul quale i componenti del team stanno insistendo maggiormente è quello di convogliare una parte del turismo sportivo e internazionale proprio sul territorio di Santa Margherita Ligure e questo per trecentosessantacinque giorni all’anno, quindi non soltanto nella bella stagione, ma anche in inverno, organizzando pertanto eventi internazionali e tramite una serie di azioni volte a far conoscere le bellezze dell’intero comprensorio.
Portofino Bike è un’associazione particolarmente attiva nell’organizzazione di escursioni in bicicletta sul Monte di Portofino che abitualmente, nelle condizioni di assoluta normalità, verrebbero organizzate, una volta al mese, nel periodo dell’anno compreso tra aprile e novembre.
Si tratta di escursioni guidate nel Parco di Portofino, lungo i sentieri e in sella alle mountain bike, in collaborazione con il Comune di Santa Margherita Ligure.


Da parte dello stesso Comune, questa viene lanciata come iniziativa a scopo promozionale e chi vi aderisce lo fa gratuitamente. Uno degli accompagnatori, messo a disposizione da Portofino Bike, sale in mountain bike come guida abilitata in mountain bike dell’Ente Parco di Portofino.
Una guida è sempre presente per ogni dieci persone partecipanti. L’appuntamento per il ritrovo viene fissato in via Dogali e con l’ausilio di navetta bus/shuttle le persone che aderiscono all’iniziativa vengono trasportate, insieme alle biciclette, sino a Portofino Vetta, da dove poi prende il via l’escursione vera e propria. Il rientro a Santa Margherita avviene poi direttamente in bici.
A metà ottobre 2020 il team ha organizzato un raduno di mountain bike e ha poi deciso, per via del perdurare dell’emergenza sanitaria, di rinviare al 2021 la prova valevole per la Coppa Italia urban enduro.
Il consiglio direttivo di Portofino Bike è composto dal presidente Simone Brescia, dal vicepresidente Massimo Lombardi, dai consiglieri Mauro Pagano, Riccardo Comini, Giovanni Minaglia, Sandro Brescia e Giuseppe Evangelista.
Del gruppo sociale fanno comunque parte anche tante altre persone attive per la crescita del sodalizio, che risultano essere tutti soci.

Simone: 329 672 3405
Email: portofinobike@gmail.com
Facebook: @portofinobike.sml
Instagram: @portofinobike
Twitter: @PortofinoBike
www.portofinobike.com

La Rapid Nozarego, società calcistica di Santa Margherita Ligure, era stata fondata nel 2006, per poi trascorrere tredici stagioni tra i campionati di calcio di Terza, Seconda e Prima categoria, presieduta da Andrea Annichiarico, affiancato da un gruppo di dirigenti.
Nell’estate del 2019 il sodalizio gialloblù ha intrapreso un nuovo percorso, ripartendo dalla Terza categoria, con un diverso numero di matricola Figc, conservando però lo stesso nome, dato che adesso la squadra si chiama Asd Rapid Nozarego 2019.
I soci fondatori che hanno contribuito alla “rinascita” del team sono Renzo Godani, Loris Donola, Rubert Delfino e Andrea Maddaloni. Il consiglio direttivo è formato dal presidente Loris Donola, dal vicepresidente, segretario e tesoriere Rubert Delfino, dai consiglieri Carlo Mantero, Alessandro Terrile, Federico Schiasselloni e Luca Gentile; del consiglio fa parte pure Renzo Godani, che ricopre anche la carica di allenatore.


«L’ex presidente Andrea Annichiarico – ricordano ora gli attuali dirigenti della Rapid Nozarego – ci ha lasciato gentilmente a disposizione sia materiale tecnico e sportivo sia la sede sociale, per ripartire nel miglior modo possibile. Dopodiché noi abbiamo azzerato tutto e siamo ripartiti, perché non volevamo lasciar cancellare e far sparire una realtà di Santa Margherita Ligure, che faceva a tutti gli effetti parte del patrimonio sportivo cittadino e che negli anni passati aveva fatto sicuramente bene».
La squadra che è ripartita nell’autunno del 2019 dalla Terza categoria è quasi tutta nuova, in quell’estate cercare e trovare giocatori per allestire il gruppo non fu un compito facile, ma alla fine i nuovi dirigenti riuscirono nell’intento.
«L’idea è sempre quella di fare bene, il meglio possibile – proseguono i dirigenti – crescere a livello di società, cementare il gruppo, stare insieme. Ripartire è stato senz’altro faticoso, così come cercare sponsor che volessero investire un po’ e scommettere su questa squadra, per partire e portare ragazzi al campo.
La sera, d’inverno, al freddo, ci siamo comunque sempre ritrovati con più di venti ragazzi all’allenamento e questo significa che la scelta fatta è stata quella giusta.
Ora vogliamo strutturarci un po’ come società, piano piano ingrandendoci e imparando dagli errori che potremo senz’altro commettere, anche perché abbiamo tanti giovani anche tra i dirigenti, che sono chiaramente inesperti per il ruolo che ricoprono.
Ci starebbe quindi fare qualche errore, ma sappiamo che si impara anche, e soprattutto, proprio da quelli.
E poi vorremmo comunque, in prospettiva futura, organizzarci per far entrare altre forze fresche, anche tra i dirigenti.
Ma intanto l’aspetto fondamentale è che la Rapid Nozarego sia ripartita, con una squadra composta da tanti ragazzi della zona di Santa Margherita Ligure e Rapallo: qualcuno in uscita dai settori giovanili e dalle formazioni Juniores delle società locali, perché rappresentiamo senz’altro uno sbocco disponibile, e altri, anche un po’ più grandi ed esperti, che possano essere d’aiuto nella categoria in cui militiamo, appunto la Terza».

Rubert Delfino, segretario: 340 086 6058
Email: rapidnozarego2019@outlook.com
Facebook: @RapidNozaregoFC
Instagram: @rapid.nozarego

Dopo diciotto anni, la bandiera con l’effigie dell’ancora ammiragliato, simbolo di uno dei più antichi club nautici del Mediterraneo, è tornata finalmente a sventolare. Lo ha fatto sul pennone di una sede unica, storica e, al tempo stesso, rinnovata come quella del Covo di Nord Est, a Santa Margherita Ligure.
«Sono certo che, in poco tempo, lo Yacht Club Tigullio 1916 tornerà ad essere il punto di riferimento per un mondo a me caro e la sede il punto di approdo di importanti iniziative sportive e sociali».
Il presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò, ha “battezzato” cosi la rinascita dello Yacht Club Tigullio 1916, inviando il proprio saluto ai vertici dello storico sodalizio che, dopo diciotto anni di inattività a Rapallo, è ripartito di slancio a Santa Margherita Ligure, con progetti ambiziosi sia in campo sportivo sia in ambito mondano. Il nuovo presidente è il professor Matteo Bassetti, Primario dell’Ospedale San Martino di Genova.
Al suo fianco, in qualità di presidente onorario, il professor Gian Francesco Lupattelli, presidente Aces Europe e Msp Italia, ente di promozione riconosciuto dal Coni. «Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino, da sempre, sono specchio d’acqua e meta di tutto il jet set italiano ed internazionale – spiega lo stesso Lupattelli -.
Ed è proprio sotto il nome del Tigullio 1916 che nacque l’esclusivo club nautico rivierasco, che oggi rinasce al Covo di Nord Est, dopo gli ultimi anni di inattività per la chiusura della sede di Rapallo.
Un nuovo progetto ambizioso, di grande fascino, con tanti obiettivi».
Così gli fa eco il neo presidente Matteo Bassetti: «Ho accettato subito la proposta di diventare presidente, sono onorato di ricoprire questo ruolo in un club così importante e prestigioso. È stata una scelta di cuore, vuole essere anche un segnale chiaro in un momento particolare».
Dal punto di vista sportivo, il rinnovato Yacht Club organizzerà regate veliche e corsi di vela ma anche manifestazioni di motonautica, come la “Santa Margherita Ligure-Montecarlo”.
Saranno in funzione club house, beach club, banchina per l’approdo e gavitelli per l’ormeggio.
E, ogni sera, lo Yacht Club Tigullio 1916 si metterà il vestito a festa per serate con dinner show di livello internazionale curati dalla celebre artista ElodiE Tirard, sullo stile del Lio di Ibiza, del Medusa di Cannes e dell’Opera di Saint Tropez.
Ma con un valore aggiunto nella ristorazione, con il grande ritorno al Covo di Nord Est di Marco e Riccardo Belloni della storica famiglia Zeffirino.
«Uno spettacolo nella spettacolo – spiega Marco Belloni Zeffirino -.
Un concept nuovo e dinamico, con al centro il cliente e la fantasia dello chef: insieme per creare piatti unici e divertirsi con selezioni di pesce crudo, salumi particolari e formaggi, tartare di carne, tutto con abbinamenti gustosi, sino ad arrivare al dolce con l’immancabile tavolozza del pasticcere».
Lo Yacht Club Tigullio 1916, come annunciato nel corso della presentazione dallo stesso professor Gian Francesco Lupattelli sarà la sede dell’organizzazione di “Recco European Town of the Sport 2022”, “Portofiniadi of wellness- European Community of Sport 2023” e “Genova European Capital of Sport 2024”.
Questa la composizione del consiglio direttivo dello Yacht Club Tigullio 1916: presidente onorario Gian Francesco Lupattelli, presidente Matteo Bassetti, vicepresidente vicario Giorgio Bornacin, vicepresidente nautico Roberto Zucchi, segretaria generale Maria Raia, consiglieri Antonio Chiavassa, Enrico Cimaschi, Vincenzo Lupattelli, Sabrina Sessarego, Cristian Speciale e Matteo Viacava.
Presidente del collegio dei revisori dei conti Salvatore Muscatello, consiglieri Enrico Albergo e Lorenzo Pietranera.

Facebook: Yacht Club Tigullio 1916

Una realtà sportiva storica, da sempre radicata nella città di Santa Margherita Ligure, è l’Associazione Calcio Sammargheritese, la cui fondazione risale all’ormai lontano 1903. Un sodalizio che, nell’arco di quasi 120 anni di storia, ha dovuto affrontare non poche peripezie; come nella primavera- estate del 2008, quando i colori della Samm (l’arancione si ispira alla maglia della Nazionale olandese, vista giocare nei primi anni ’20 a Genova contro l’Italia) vennero comunque tenuti in vita, grazie all’impegno della famiglia Lenzo, in primis di Salvatore – da tutti conosciuto come “Il Baffo” – e di un gruppo di persone – tra cui Marco Camisa e molti degli ex dirigenti della Corte ’82, capitanati da Alessandro Frignani, Stefano Gianello, Luigi Nicoli e Claudio Risso – che, fornendo il proprio aiuto, permisero di mantenere in vita la matricola dell’A.C. Sammargheritese, presieduta dall’avvocato Andrea Lenzo, figlio di Salvatore.


I dirigenti arancioni, con il proprio impegno, sono riusciti a mantenere attiva sia la prima squadra, che negli ultimi anni ha militato tra i campionati di Prima categoria, Promozione (dove gioca attualmente) e il massimo torneo regionale di Eccellenza, cui ha preso parte per sette stagioni consecutive, vincendo anche una Coppa Italia regionale nella stagione 2013-2014, sia il settore giovanile, fondamentale per garantire linfa vitale al sodalizio di via Garibotti.
Il vivaio, in questi ultimi anni, è stato ricostruito poco alla volta, e ora può contare su un totale di circa 200 tesserati, tra bambini e ragazzi, con la novità dell’ingresso nel gruppo anche di alcune bambine.
La Samm, con la chiara intenzione di rimanere al passo con i tempi, ha infatti aperto anche al calcio femminile. Tra la primavera e l’estate del 2019 si sono tenuti, sul terreno dello stadio Broccardi, alcuni Open Day “in rosa”, che hanno attirato l’attenzione di calciatrici in erba, che ora sono state inserite nelle varie leve, insieme a compagni di squadra maschi, con la prospettiva, in futuro, di allestire organici formati solo ed esclusivamente da bambine e ragazze per poter prendere parte ai rispettivi campionati di categoria. Il gruppo dirigenziale, guidato dal 2010 sino ad oggi dal presidente Andrea Lenzo, è assai affiatato, essendo formato, in primo luogo, da amici, mentre i tecnici sono tutti allenatori patentati, qualificati pertanto a seguire i giovani.
«L’obiettivo della società – spiega la dirigenza arancione – non è tanto quello di disputare un campionato piuttosto che un altro, ma è quello di valorizzare i giovani del territorio, dando loro la possibilità di giocare insegnandogli prima di tutto l’educazione, il rispetto degli avversari e degli arbitri, a prescindere dal risultato».
Tutte le leve sono rappresentate: si va dall’attività di base di Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini, per poi salire di anno in anno e arrivare sino agli Allievi (Under 17), che sono al vertice del settore giovanile, che poi “sfocia” nella Juniores e nella prima squadra.
Ogni anno diverse formazioni giovanili arancioni centrano peraltro l’obiettivo di partecipare al campionato regionale di categoria. Spesso e volentieri la Samm prende parte, con ottimi risultati, a tornei allestiti dalle altre società della zona e organizza un grande torneo in memoria dell’indimenticabile allenatore Maurizio Pesce, prematuramente scomparso nel 2004.
È stato recentemente stretto un nuovo rapporto di collaborazione con il settore giovanile del Genoa, un accordo di affiliazione per tre anni – dal 2020 al 2023 – facendo così entrare la Samm nel progetto Genoa Academy. In estate la Samm ha pure avuto il piacere di ospitare, per un allenamento sul terreno del Broccardi, al fianco dei ragazzi arancioni, Javier Zanetti, capitano dell’Inter del “Triplete”, nonché attuale vicepresidente nerazzurro.
Per la stagione 2020-2021 il tecnico della prima squadra, Alessandro Giacobbe, è affiancato da uno staff composto dal vice Umberto Voci, dal preparatore dei portieri Massimo Ferrari e dal collaboratore Elio Bacchiet, collaboratore è anche Gianni Cecotto.
Presidente onorario è Salvatore Lenzo, presidente Andrea Lenzo, vicepresidente Adriano Casazza, dg Sandro Frignani, ds Stefano Pianicini, team manager Andrea Malmusi.

Tel: 0185 290 208 – 335 632 7455
Email: sammargheritese1903@gmail.com
Facebook: @acdsammargheritese1903official
Instagram: @samm1903official
http://sammargheritese1903.it

Il legame tra San Lorenzo della Costa, frazione collinare di Santa Margherita Ligure, e la realtà calcistica che ne porta il nome, affonda le radici in una tradizione pluridecennale.
La locale squadra di calcio è nata ufficialmente quarant’anni fa, nel 1980, affiliandosi al Centro Sportivo Italiano, così da partecipare per almeno dieci anni, a tornei di calcio a sei e calcio a sette, potendo contare sul campetto, allora in terra battuta, che già all’epoca sorgeva sotto la via Aurelia che attraversa la frazione, lasciando, da una parte la chiesa parrocchiale, e dall’altra lo stesso campetto allestito sotto il livello della strada. Proprio quel campo ha ospitato a lungo il celebre torneo estivo di San Lorenzo della Costa, che iniziava ogni anno ai primi di luglio e proseguiva per almeno un mese, sino a primi di agosto, quindi sino ai giorni immediatamente precedenti la festa patronale del 10 agosto.
Trent’anni fa, nel 1990, il San Lorenzo della Costa si iscrive per la prima volta, con una propria matricola, alla Figc, per prendere parte ai campionati di calcio a undici, nei quali ha poi sempre militato in tutti questi anni, partendo dalla Terza categoria per salire, rimanendovi a lungo, in Seconda, e anche in Prima, torneo regionale al quale ha partecipato due volte.
Il primo e storico presidente è stato Giovanni Balsi, papà di Alberto, che è l’attuale massimo dirigente del sodalizio neroverde, carica che Balsi, appartenente ad una famiglia sanlorenzese doc, ricopre ormai da più di vent’anni, dal 1999.


L’attuale consiglio direttivo dell’Acd San Lorenzo della Costa è formato, oltre che dal presidente Alberto Balsi, dal vicepresidente Leo De Trizio, dal direttore sportivo Gianpaolo De Trizio, e dai consiglieri Michele Indaco, Enrico Traversi, Federico Pistoia, Roberto Olivieri, che è anche massaggiatore della squadra, e Claudio Fior, che è anche preparatore dei portieri.
La squadra, anche la prossima stagione calcistica, sarà protagonista nel girone E del campionato di Seconda categoria; la guida tecnica è affidata a Roberto Pernigotti, affiancato dal vice allenatore Marino Burini. Sempre con la Figc, il San Lorenzo della Costa ha disputato un gran numero di campionati, regionali e nazionali, di calcio a cinque; anzi, proprio a livello di serie B nazionale, il San Lorenzo è stata la prima squadra ligure di calcio a cinque a centrare, peraltro più volte, la salvezza nella terza serie nazionale, mantenendo pertanto a lungo questa categoria.
Capitano di questa formazione è stato Paolo Donadoni, l’attuale Sindaco di Santa Margherita Ligure, legato ai colori neroverdi per averli difesi anche nei campionati a undici. Il tecnico era invece Vittorio Pellerano, all’epoca il più giovane tra gli allenatori nazionali di calcio a cinque, e ora amministratore comunale a Rapallo, dove, tra le altre, ha assunto la delega proprio allo Sport.
Pellerano è stato l’autentico “pioniere” del calcio a cinque in Liguria.
In quel periodo, sotto la sua direzione tecnica, approdarono al San Lorenzo di calcio a cinque anche ben cinque giocatori brasiliani: il portiere Fabiano De Andrade, Igor Poffo, Mateus De Zordi, Raphael Guarnier Fonseca e Sergio Deivison Rissi e pure uno spagnolo, Cetis Trasancos, per dare un ulteriore tocco di internazionalità al team sanlorenzese.
Nel 2001 era inoltre approdato in neroverde, per dedicarsi al calcio a cinque, Fausto Salsano, ex giocatore della Sampdoria, che rinunciò proprio all’ultimo perché chiamato, in quegli stessi giorni, dall’attuale Ct della Nazionale, Roberto Mancini, di cui era stato a lungo compagno di squadra in blucerchiato, a fargli da assistente sulla panchina della Fiorentina, prima squadra allenata da Mancini, con cui peraltro vinsero subito insieme una Coppa Italia.
Nel 2019 ha preso vita, sempre da parte dell’Acd San Lorenzo della Costa, un nuovo progetto, ovvero quello legato al calcio femminile, ora sempre più in voga, facendo affidamento sull’esperienza di Martina Pistoia, che è originaria proprio della frazione collinare di San Lorenzo della Costa e che è stata per molti anni giocatrice agonista di calcio a undici a livello Figc.
La compagine femminile del San Lorenzo, lo scorso anno, ha preso parte al campionato regionale Uisp di calcio a sette.

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