Imu terreni agricoli, anche Santa dice no

14 Marzo 2015

Ricorso al Tar di tre Comuni
I Comuni di Rapallo, di Chiavari e di Santa Margherita Ligure, hanno proposto ricorso al Tar del Lazio nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Ministero per le Politiche agricole, forestali e alimentari, il Ministero dell’Interno e la Presidenza del Consiglio dei Ministri contro il D.L. 4/2015 con cui il Governo ha inteso rivedere la classificazione dei Comuni parzialmente montani e non montani ai fini dell’applicazione dell’Imu sui terreni agricoli.

Come osservano i rappresentanti delle rispettive amministrazioni comunali, tale provvedimento risulta fortemente penalizzante per i tre Comuni, poiché elimina i criteri precedentemente esistenti; in più vengono contestate, tra l’altro, la violazione del principio di irretroattività delle norme tributarie e l’inattendibilità e l’irragionevolezza dei criteri individuati per individuare il carattere della montanità dei Comuni. In virtù delle modifiche del regime di esenzione dell’Imu sui terreni agricoli, infatti, 215 Comuni della Liguria (su 235) al di sotto dei 600 mt di altitudine andranno incontro a pesanti oneri economici, con ripercussioni sui bilanci comunali e, di conseguenza, sui cittadini.

Per questo motivo, le giunte comunali di Rapallo, Chiavari e Santa Margherita hanno deciso di aderire all’azione unitaria di ricorso contro il suddetto decreto legge avviata da Anci Liguria (Associazione Nazionale dei Comuni italiani) a supporto e salvaguardia dei Comuni che si ritengono penalizzati da quanto stabilito dal Governo, dando mandato all’avvocato Antonio Bartolini, il legale individuato da Anci Liguria. La spesa legale per ogni singolo Comune ammonta a 380 euro.