Fra tavole rotonde, a Villa Durazzo, e performance artistiche, all’anfiteatro Bindi, va in scena, sabato 27 e domenica 28 agosto, a Santa Margherita Ligure, la sesta edizione del Festival della Bioetica.

La parola chiave di quest’anno, scelta dagli organizzatori, ovvero i componenti dell’Istituto Italiano di Bioetica, che si avvale del contributo e del supporto del Comune di Santa Margherita Ligure, è “responsabilità”, che sarà al centro di seminari, tavole rotonde e dibattiti, anche se non mancheranno neppure performances artistiche, all’insegna di musica, teatro e mostre fotografiche.

Parola chiave del presente e del futuro, con la sua correlazione di diritti e di doveri, e il suo rinvio etimologico alla “risposta”, al latino respondere, la “responsabilità” coinvolge una pluralità di ambiti, umanistici e scientifici, che sollecitano l’intervento della bioetica, chiamata in causa proprio per la sua natura interdisciplinare e multidisciplinare.

Il Festival della Bioetica promuove il confronto e il dibattito pubblico sul tema della responsabilità nelle sue articolazioni ambientali, economiche, sociali, sanitarie e interspecifiche. Obiettivo di questo appuntamento è come sempre quello di favorire l’incontro fra bioeticisti e operatori impegnati nelle professioni e nel volontariato, al fine di sviluppare il confronto di esperienze ed eventuali future collaborazioni.

A questo link il programma completo del Festival.

Al seguente link il programma completo delle performance artistiche.