Yacht Club Tigullio

Dopo diciotto anni, la bandiera con l’effigie dell’ancora ammiragliato, simbolo di uno dei più antichi club nautici del Mediterraneo, è tornata finalmente a sventolare. Lo ha fatto sul pennone di una sede unica, storica e, al tempo stesso, rinnovata come quella del Covo di Nord Est, a Santa Margherita Ligure.
«Sono certo che, in poco tempo, lo Yacht Club Tigullio 1916 tornerà ad essere il punto di riferimento per un mondo a me caro e la sede il punto di approdo di importanti iniziative sportive e sociali».
Il presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò, ha “battezzato” cosi la rinascita dello Yacht Club Tigullio 1916, inviando il proprio saluto ai vertici dello storico sodalizio che, dopo diciotto anni di inattività a Rapallo, è ripartito di slancio a Santa Margherita Ligure, con progetti ambiziosi sia in campo sportivo sia in ambito mondano. Il nuovo presidente è il professor Matteo Bassetti, Primario dell’Ospedale San Martino di Genova.
Al suo fianco, in qualità di presidente onorario, il professor Gian Francesco Lupattelli, presidente Aces Europe e Msp Italia, ente di promozione riconosciuto dal Coni. «Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino, da sempre, sono specchio d’acqua e meta di tutto il jet set italiano ed internazionale – spiega lo stesso Lupattelli -.
Ed è proprio sotto il nome del Tigullio 1916 che nacque l’esclusivo club nautico rivierasco, che oggi rinasce al Covo di Nord Est, dopo gli ultimi anni di inattività per la chiusura della sede di Rapallo.
Un nuovo progetto ambizioso, di grande fascino, con tanti obiettivi».
Così gli fa eco il neo presidente Matteo Bassetti: «Ho accettato subito la proposta di diventare presidente, sono onorato di ricoprire questo ruolo in un club così importante e prestigioso. È stata una scelta di cuore, vuole essere anche un segnale chiaro in un momento particolare».
Dal punto di vista sportivo, il rinnovato Yacht Club organizzerà regate veliche e corsi di vela ma anche manifestazioni di motonautica, come la “Santa Margherita Ligure-Montecarlo”.
Saranno in funzione club house, beach club, banchina per l’approdo e gavitelli per l’ormeggio.
E, ogni sera, lo Yacht Club Tigullio 1916 si metterà il vestito a festa per serate con dinner show di livello internazionale curati dalla celebre artista ElodiE Tirard, sullo stile del Lio di Ibiza, del Medusa di Cannes e dell’Opera di Saint Tropez.
Ma con un valore aggiunto nella ristorazione, con il grande ritorno al Covo di Nord Est di Marco e Riccardo Belloni della storica famiglia Zeffirino.
«Uno spettacolo nella spettacolo – spiega Marco Belloni Zeffirino -.
Un concept nuovo e dinamico, con al centro il cliente e la fantasia dello chef: insieme per creare piatti unici e divertirsi con selezioni di pesce crudo, salumi particolari e formaggi, tartare di carne, tutto con abbinamenti gustosi, sino ad arrivare al dolce con l’immancabile tavolozza del pasticcere».
Lo Yacht Club Tigullio 1916, come annunciato nel corso della presentazione dallo stesso professor Gian Francesco Lupattelli sarà la sede dell’organizzazione di “Recco European Town of the Sport 2022”, “Portofiniadi of wellness- European Community of Sport 2023” e “Genova European Capital of Sport 2024”.
Questa la composizione del consiglio direttivo dello Yacht Club Tigullio 1916: presidente onorario Gian Francesco Lupattelli, presidente Matteo Bassetti, vicepresidente vicario Giorgio Bornacin, vicepresidente nautico Roberto Zucchi, segretaria generale Maria Raia, consiglieri Antonio Chiavassa, Enrico Cimaschi, Vincenzo Lupattelli, Sabrina Sessarego, Cristian Speciale e Matteo Viacava.
Presidente del collegio dei revisori dei conti Salvatore Muscatello, consiglieri Enrico Albergo e Lorenzo Pietranera.

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