IlMare Festival

A maggio e giugno 2026 Santa Margherita Ligure torna capitale del pensiero sul mare, ospitando la seconda edizione de IlMare Festival, l’atteso appuntamento organizzato dal Comune di Santa Margherita Ligure e da Frame, diretto da Danco Singer e Rosangela Bonsignorio con il coordinamento scientifico di Mario Tozzi, e dedicato alla potenza vivifica, evocativa, economica e politica del mare, in tutte le sue interconnesse implicazioni.

In questa occasione si esplorerà il mare come ecosistema di eccezionale valore, bacino di risorse, culla di civiltà, spazio di ricerca scientifica, frontiera delle esplorazioni, fonte inesauribile di ispirazione, intrico di rotte commerciali, economiche e sociali, conteso spazio politico di ieri e di oggi.

Si ringraziano:

Ufficio Stampa e Accredito Giornalisti:

Gianluca Dotti – press@framecultura.it – cell: 3334425539

Per accreditarsi a IlMare Festival, inviare la richiesta via email indicando la testata di riferimento, i recapiti e il numero di iscrizione. OdG. L’accredito è valido solo in seguito alla ricezione di conferma scritta.

Programma

TUTTI GLI EVENTI SONO GRATUITI E AD ACCESSO LIBERO

VENERDì 1 MAGGIO

Ore 18:00 Piazza Caprera
Guglielmo Caversazio (sindaco di Santa Margherita Ligure), Rosangela Bonsignorio e Danco Singer (Direttori

dell’IlMare Festival) | Saluti inaugurali

Mario Tozzi (geologo e divulgatore, coordinatore scientifico)| Lectio d’apertura “Caro Sapiens, ti scrivo”

Caro Sapiens, ti scrivo, non per distrarmi un po’…ma per renderti consapevole. Potrebbe iniziare così l’immaginaria corrispondenza epistolare fra la Terra e il Sapiens firmata Mario Tozzi. Mario Tozzi, autore, geologo e divulgatore scientifico, dà voce alla Terra, paziente genitore che pizzica e ammonisce il figlio che si è autoproclamato prediletto, il più innovatore e intelligente: l’essere umano. Ma il Sapiens è davvero l’animale più intelligente, come gli piace definirsi, quando è lui stesso causa della crisi ambientale che sta portando la sua specie alla distruzione? A inaugurazione della seconda edizione de IlMare Festival, Mario Tozzi ci mostra quanto la nostra vita e quella della Terra siano intrecciate a doppio filo, e quanto ignorarlo significa danneggiare la nostra unica casa che ha ancora, e sempre, qualcosa da dirci e da insegnarci.

SABATO 2 MAGGIO

Ore 18:00 Casa del Mare (Calata del Porto 21)
Giorgio “Getto” Viarengo (scrittore)| Da Sant’Erasmo agli Oceani
Incontro a cura dell’Associazione Promotori del Civico Museo del Mare

Presentazione del libro “Tigullio Mediterraneo. Marinai, pescatori e naviganti nel segno di Sant’Erasmo” (Casa Editrice Internòs). L’autore Giorgio “Getto” Viarengo in questo saggio segue le tracce del culto popolare di Sant’Erasmo da Moneglia a Portofino, chiesa dopo chiesa, cappella dopo cappella, immagine dopo immagine. Per Viarengo percorrere il cammino sulle orme di Sant’Erasmo è occasione per tracciare la storia dei nostri borghi e dei nostri luoghi di culto. Soprattutto per rievocare il lavoro dei marinai del Tigullio, la loro sfida costante alle acque del Mediterraneo, alla “rabbia” delle onde spesso fatale.

Ore 21:00 Piazza Caprera
Mario Tozzi (geologo e divulgatore) e Lorenzo Baglioni (cantante, conduttore)| 50 Sfumature di Sapiens. Salvare il pianeta per salvare noi stessi

È il nuovo spettacolo di Mario Tozzi, Lorenzo Baglioni e Michele Baglioni che, dopo il successo di Io al clima non ci credo, torna a raccontare i grandi temi ambientali con ironia e rigore scientifico. In forma di indagine true crime, lo spettacolo mette sotto processo l’uomo occidentale benestante, smontando una a una le sue difese sul tema della sostenibilità. Attraverso divulgazione, musica e racconto teatrale, il pubblico viene accompagnato in un percorso coinvolgente che intreccia dati scientifici e narrazione. Uno spettacolo che diverte, fa riflettere e rende accessibili questioni complesse, unendo il linguaggio della scienza a quello dello spettacolo. Un racconto contemporaneo che invita alla responsabilità senza moralismi. Perché il pianeta continuerà a esistere. La vera domanda è: che fine faremo noi?

SABATO 23 MAGGIO

Ore 18:00 Piazza Caprera
Gianrico Carofiglio (scrittore) | Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza

Gianrico Carofiglio, in queste pagine luminose ed entusiasmanti, si rivolge alle ragazze e ai ragazzi (ma in realtà anche agli adulti) per raccontare la forza delle parole e delle azioni. Storie, idee, passioni in un vero e proprio manuale per cambiare il mondo. Ci sono momenti in cui disobbedire non è solo legittimo: è necessario.

DOMENICA 31 MAGGIO

Ore 17:00  Casa del Mare (Calata del Porto 21)
Andrea Trucco (professore Telecomunicazioni – DITEN), Francesco Wanderlingh (ricercatore DIBRIS). Introduzione di Fabrizio Benente (prorettore alla terza missione). Modera Walter Riva (Direttore dell’Osservatorio Astronomico del Righi) |
L’Università di Genova e il mare: rover, droni e comunicazioni sottomarine nel Mediterraneo

Ore 18:00 – Casa del Mare (Calata del Porto 21)
Giorgio Bavestrello (preside Scuola Scienze Matematiche Fisiche e Naturali), Livia Pisciotta (professoressa Scienze dell’alimentazione – DIMI). Modera Eliana Ruffoni (portavoce del Rettore Università di Genova)
| L’Università di Genova e il mare: fish food, alimentazione di prossimità

Ore 21:00 Anfiteatro Bindi
Ciao Lucio (band musicale) | Tribute Show – Omaggio a Lucio Dalla

Un viaggio musicale e teatrale nell’universo di Lucio Dalla. “Ciao Lucio” non è un semplice omaggio, ma una celebrazione autentica della vita e dell’opera di una delle più grandi icone della musica italiana. Valentino Aquilano non si limita a reinterpretare Dalla; grazie alla sua affinità vocale e alla somiglianza fisica, offre una performance che cattura l’essenza dell’artista, regalando al pubblico momenti di intensa emozione. Gli arrangiamenti, curati con attenzione filologica e arricchiti da narrazioni e aneddoti, ricreano l’atmosfera delle esibizioni originali, invitando gli spettatori a rivivere la magia e l’intensità che solo Lucio Dalla sapeva trasmettere. Il repertorio abbraccia i brani più iconici del cantautore, spaziando da ballate toccanti come “Anna e Marco” e “Futura”, a pezzi energici come “Balla balla ballerino” e classici senza tempo come “Caruso” e “Attenti al lupo”.

LUNEDì 1 GIUGNO

Ore 18:00 Casa del Mare (Calata del Porto 21)
Mauro Avvenente (scrittore) | Cuor di corallo. L’epopea di un popolo
Incontro a cura dell’Associazione Promotori del Civico Museo del Mare

Presentazione del romanzo storico “Cuor di corallo. L’epopea di un popolo” di Mauro Avvenente (De Ferrari). Un radioso mattino di maggio del 1541, Domenico Rivano partì dalla baia di Pegli diretto all’isola di Tabarca, sita sulle lontane coste della Tunisia; lasciò il suo borgo natio con il cuore colmo di malinconia e gonfio di speranza per il futuro. Lo fece assieme a un manipolo di altri suoi coetanei che si misero al servizio della potente e ricchissima famiglia dei Lomellini, nobili mercanti, padroni e signori di Pegli. Prese avvio così l’epopea del popolo tabarchino che ancor oggi, nelle comunità di Pegli, Carloforte, Calasetta, Tabarca e Nueva Tabarca-Alicante, mantiene vivo un fortissimo legame di spirito e di appartenenza alla comunità.

Ore 21:00 Piazza Caprera
Guido Barbujani (genetista e scrittore) | Homo sapiens, una specie migrante

Oggi si sente molto parlare di radici (di un popolo, di una comunità…), ma si tende a dimenticare che le radici servono alle piante per stare ferme, mentre il genere umano dispone di gambe e piedi, grazie ai quali si è mosso in continuazione. Degli spostamenti dei nostri antenati restano tracce fossili e reperti archeologici, ma da qualche anno lo studio del DNA ci permette di ricostruire aspetti altrimenti oscuri di queste migrazioni. Il DNA dimostra che discendiamo da un piccolo gruppo di fondatori africani; che abbiamo avuto rapporti di varia natura e talvolta amichevoli con l’uomo di Neandertal; che la rivoluzione neolitica durante la quale abbiamo imparato a produrre il cibo è stata accompagnata da massicci spostamenti di popolazioni dall’Anatolia all’Europa; e che a questi migranti, da cui discendiamo, gli europei devono molto sia dal punto di vista tecnologico, sia da quello biologico.

SABATO 6 GIUGNO

Ore 10:00-12:00 Calata del Porto
Osservare il mare con gli occhi della biologia
Attività a cura della Cooperativa Dafne, all’interno del progetto INTERREG Italia-Francia Neptune Evolution.

Un’attività outdoor di biologia marina per osservare direttamente nel loro ambiente organismi marini, per educare e sensibilizzare grandi e piccini. Nella splendida cornice di Santa Margherita, i partecipanti avranno la possibilità di scoprire di più sugli abitanti del nostro mare e sul ruolo fondamentale dell’Area Marina Protetta di Portofino per la sua conservazione.

Ore 16:00; 16:30; 17:00; 17:30
Tutti a bordo
Una visita del leudo per comprendere la storia della navigazione e dell’imbarcazione stessa condotta direttamente dal comandante Roberto Bertonati. Max 20 partecipanti per turno, durata della visita 20-30 minuti. Attività gratuita su prenotazione (le prenotazioni si apriranno a partire dal mese di maggio)

Ore 18:00 Casa del Mare (Calata del Porto 21)
Sara Venturini (Area Marina Protetta di Portofino), Fernando Della Pina (Direttore Generale Ambiente Regione Liguria), Aldo Bafico (Dafne Società Cooperativa), Valentina Repetto (Arpal)| La barca racconta
Incontro a cura di Area Marina Protetta e progettazioni europee

Come resistere alle storie di mare? Racconti che attraversano i secoli e parlano di uomini quanto di paesaggi, di ambienti incredibili tra la superficie e il sommerso. Quali mondi straordinari si dischiudono sotto la chiglia della barca che fende veloce la superficie del mare? A IlMare Festival si ha l’occasione di conoscere da vicino i percorsi blu tracciati dal Leudo di Regione Liguria, la storica e caratteristica barca a vela latina tipica del Mar Ligure, carica di fascino e di memorie, del progetto Interreg Marittimo Italia- Francia NEPTUNE EVOLUTION, che promuove attività di studio e valorizzazione del patrimonio sommerso transfrontaliero. L’evento itinerante, organizzato da Regione Liguria che porta il Leudo storico lungo tutta la costa ligure come attività di divulgazione e sensibilizzazione ambientale, fa tappa eccezionalmente a Santa Margherita Ligure per offrire al grande pubblico uno sguardo da un’angolazione del tutto particolare del nostro straordinario patrimonio naturale sommerso, con proiezioni e spazio a domande e curiosità del pubblico.

Ore 21:00 Piazza Caprera
Fabio Genovesi (scrittore)| I viaggi per mare

I viaggi per mare non seguono mai davvero la rotta prevista: a volte bisogna perdersi, persino naufragare, per arrivare dove non sapevamo nemmeno di voler andare. Perché è proprio negli scarti, negli imprevisti, che il mare racconta la verità. E, a volte, anche noi.

I LUOGHI DEL FESTIVAL

STAND

Sabato 2 e domenica 3 maggio dalle ore 9:30 alle ore 20:30 – Giardini a mare

Il Bello delle donne Liguri

Mercatino organizzato dal Comune di Santa Margherita Ligure e coordinato da Marina Marchetti. Per l’occasione le artigiane esporranno articoli a tema marinaro e pizzi al tombolo.

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23 e 31 maggio, 1 e 6 giugno 2026  dalle ore 9:30 alle ore 20:30 – Giardini a mare

Pizzi al tombolo e oggetti marinari

Esposizione di artigianato locale a tema marinaro e pizzi al tombolo di S. Margherita Ligure. Verrà inoltre promosso il Museo del Mare cittadino attraverso la distribuzione gratuita della Mappa Multimediale ai visitatori (in lingua italiana, inglese e francese), per scoprire gli  interessanti percorsi turistici e culturali del nostro Museo diffuso.

A cura dell’Associazione Promotori del Civico Museo del Mare di Santa Margherita Ligure

DIREZIONE E COORDINAMENTO SCIENTIFICO

direttrice evento

ROSANGELA BONSIGNORIO

È direttrice de Il Mare Festival. Dopo aver collaborato con diverse case editrici, lavora come redattrice e social content manager per Encyclomedia Publishers. Dal 2014 dirige con Danco Singer il Festival della Comunicazione di Camogli, ideato e progettato insieme a Umberto Eco. Dal 2015 è nel Comitato di indirizzo del corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Genova.

direttore evento

DANCO SINGER

È direttore de Il Mare Festival. Sotto la guida di Umberto Eco, cui era legato da un rapporto di profonda amicizia e reciproca stima, ha diretto la grande opera storico-enciclopedica Encyclomedia. Dal 2014 dirige con Rosangela Bonsignorio il Festival della Comunicazione di Camogli e dal 2015 ha dato vita a Frame srl con cui sviluppa e diffonde importanti progetti di comunicazione e cultura.

ospite mare festival

MARIO TOZZI

È coordinatore scientifico de IlMare Festival. Geologo, divulgatore scientifico, saggista, si occupa dal 1996 di televisione dove ha condotto diversi programmi, fra cui Gaia – Il pianeta che vive, Terzo pianeta, Allarme Italia e Atlantide e attualmente Sapiens. Ha scritto più di 20 libri legati al tema del cambiamento climatico, alla geologia e alla cultura della sostenibilità

ISTITUZIONI

ospite mare festival

GUGLIELMO CAVERSAZIO

È Sindaco di Santa Margherita Ligure. Dopo la Laurea Magistrale in Amministrazione e Politiche Pubbliche presso l’Università degli Studi di Genova, ha iniziato la sua carriera in politica. Dal 2019 al 2020 è stato Viceresponsabile della campagna elettorale di Elly Schlein. Dal 2024 è sindaco di Santa Margherita Ligure.

ospite ilmare festival

FABRIZIO BENENTE

È Prorettore alla Terza Missione dell’Ateneo genovese. È stato archeologo libero professionista. Ha partecipato a missioni archeologiche in Corsica, Grecia, Tunisia, Libano, Mongolia Interna e Crimea. Ha diretto scavi archeologici in Italia e missioni archeologiche in Israele e Palestina. Dal 2013 al 2018 è stato direttore scientifico di MuSel e del Polo Archeominerario di Castiglione Chiavarese.

WALTER RIVA

È Direttore dell’Osservatorio Astronomico del Righi e del Planetario del Righi, si occupa da anni di divulgazione dell’astronomia e lavora per l’Università degli Studi di Genova dove si occupa di organizzazione di eventi e di promozione dell’Ateneo. Scrive di astronomia per il Secolo XIX e collabora da anni con la Cosmo2050.

OSPITI

LORENZO BAGLIONI

Cantante, autore, presentatore e attore, ex docente di Matematica. Col format delle canzoni didattiche (Bella, Prof! – Sony Music) nel 2018 arriva sul palco di Sanremo con la canzone “Il Congiuntivo”. Ha condotto programmi per la TV come “L’Isola degli Eroi” (BoingTv), “Bella, Prof!” (SkyUno), “Un Palco Per Due” (Rai2), “E allora, dai!” (RaiPlay). Dal 2015 produce contenuti per il web, che contano più di 200 milioni di visualizzazioni. Nel 2024 ha condotto il Festival dello Zecchino d’oro.

GUIDO BARBUJANI

Ha lavorato alla State University of New York a Stony Brook, alle Università di Londra, Padova e Bologna, e attualmente è professore di Genetica all’Università di Ferrara. Si occupa dello studio del DNA in popolazioni moderne e antiche e collabora al Sole 24 Ore. Oltre agli articoli scientifici, ha pubblicato testi letterari, fra cui Questione di razza (Mondadori 2003; Solferino 2023), e saggi, fra cui L’alba della storia. Una rivoluzione iniziata diecimila anni fa (Laterza, 2024). Ha realizzato con Frame in esclusiva per Audible la serie podcast La nostra grande storia.

GIANRICO CAROFIGLIO

È autore di romanzi, racconti e saggi. Come magistrato ha lavorato, tra l’altro, alla Direzione distrettuale antimafia di Bari. Tra i suoi libri, pluripremiati e tradotti in tutto il mondo, la fortunata saga dell’avvocato Guido Guerrieri e i saggi Della gentilezza e del coraggio, Elogio dell’ignoranza e dell’errore e con parole precise. Manuale di autodifesa civile.

FABIO GENOVESI

Scrittore, tra i primi suoi romanzi Esche vive, Chi manda le onde (Premio Strega Giovani 2015) e Il mare dove non si tocca (Premio Viareggio 2018). Ha scritto anche il saggio Morte dei Marmi e il reportage dal Giro d’Italia tutti primi sul traguardo del mio cuore. Collabora con “Il Corriere della Sera” e il suo settimanale “La Lettura”. È commentatore per la Rai di Giro d’Italia e Tour De France. Tra gli ultimi lavori, citiamo: Mie magnifiche maestre (2025, Mondadori).

CIAO LUCIO

Ciao Lucio nasce da un progetto ambizioso ispirato dalla profonda passione di Valentino Aquilano, un artista che ha scelto di dedicare la propria carriera alla musica e all’eredità di Lucio Dalla. Valentino si avvale della collaborazione di una band di musicisti di alto profilo, professionisti che condividono la sua visione e, grazie alla loro esperienza e talento, ricreano le sonorità inconfondibili di Dalla.

CONCEPT

Simbolo dell’incommensurabile, il mare è espressione dell’eccezionale vastità dell’essere che ci portiamo dentro, delle profondità dell’io, fascinoso orizzonte di cambiamento e di opportunità; banco di prova della resistenza umana, della caparbia tenacia dell’uomo che affronta la crudezza della vita e la paura dell’ignoto; luogo di eccitazione e affanno, di morte e di vita, di perdizione e di ritrovamento. Dalle città sommerse, alla grande epopea dei transatlantici, dalla rotta artica ai viaggi di Odisseo, dalle sirene ai miti moderni celebrati nelle note dei grandi cantautori, il mare è irresistibile ispiratore dell’arte, della letteratura e della musica.

Ha un valore geopolitico di straordinaria importanza: dal contesto del Mar Mediterraneo, storico bacino di incontro e di scontro tra civiltà e potenze commerciali, all’egemonia del mare, oggetto di conquista per la costituzione di un impero, in cui si vedono scontrarsi le grandi potenze, dagli Usa alla Cina, dall’India all’Europa, tra diplomazia, guerra delle risorse, pirateria reale e pirateria informatica. Un importante banco di prova su cui misurare anche i nostri valori: la cooperazione tra i popoli, l’accoglienza, il rispetto degli ecosistemi e della biodiversità che li abita, la preservazione dei delicati equilibri che li governano, tra gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, le iniziative green e la blue economy.

Il mare è anche un bene/risorsa da proteggere, da salvaguardare: produce più del 50% dell’ossigeno che respiriamo, immagazzina un terzo dell’anidride carbonica prodotta dalle attività umane, agisce come regolatore del clima, assorbendo il 90% del calore in eccesso. Eppure il mare non riesce più a sopportare l’inquinamento prodotto dall’uomo, non tiene il ritmo di una società che continua a bruciare idrocarburi, che fa abuso di sostanze inquinanti, che produce enormi quantità di plastica e indebolisce l’ecosistema marino.

Per questo il festival sarà anche un’occasione per sensibilizzare il grande pubblico e le istituzioni ad accelerare il processo di transizione ecologica che ci invita a rinunciare a quell’atteggiamento predatorio proprio dell’uomo nei confronti delle risorse limitate del mare (e della Terra) e a porre l’attenzione ecologica al centro della politica e dell’economia, perché quello che fa bene all’ambiente fa bene a tutti noi.

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