Dal 21 marzo all’8 aprile il Castello Cinquecentesco di Santa Margherita Ligure ospiterà la mostra di pittura Forme in Libertà – L’astratto con i colori della Riviera – di Stefania Langfelder.
L’esposizione, patrocinata dal Comune di Santa Margherita Ligure, presenta una selezione di circa venti tele di varie dimensioni che esplorano il linguaggio dell’astratto. Il percorso espositivo si apre con una tela di transizione tra il Figurativo, genere a cui l’artista si è riferita agli inizi della sua esperienza pittorica, e l’Informale che caratterizza la ricerca degli ultimi anni. Continua con una progressione di opere in cui lo stile, mutato, è sempre più istintivo e gestuale e le forme, liberate dalla rappresentazione tradizionale, tendono a diventare indefinite, ad essere segni, campiture, spazi di energia visiva che si sovrappongono, tracce emotive istintive dove il colore è protagonista oltre che elemento estetico fondamentale.
Sono suggestioni…
La libertà in fase di processo creativo e quella di interpretazione da parte del pubblico sono le caratteristiche della corrente pittorica a cui si ispira l’artista, l’Espressionismo Astratto Americano, in particolare alle donne pittrici che la rappresentano Helen Frankenthaler e Joan Mitchell. La frase finale composta da solo quattro parole di un dialogo all’interno del libro di Émile Zola “Il Dottor Pascal” è il mantra dell’artista, rappresenta la sintesi di tale concetto: “non so, è bello!” sarà stampata e visibile alla mostra. L’intento è quello di creare un’esperienza immersiva visiva piacevole all’interno delle sale del Castello dove il visitatore sarà influenzato anche dal magnifico ambiente circostante, così da entrare in simbiosi con la Riviera.
Il percorso artistico di Stefania ha origine a Milano dove nasce nel 1967, cresce e dove si forma nel campo del design di moda allo IED. Da questa esperienza deriva una particolare attenzione per il colore e l’equilibrio delle forme. Il passaggio dai disegni di moda alla tela e colori a olio è stato spontaneo, iniziando così un percorso da autodidatta con nudi e seminudi femminili, poi i fiori, Milano, Venezia e il mare; era figurativo e gli Impressionisti erano un riferimento.
Col tempo i gesti sono diventati sempre più sicuri e sintetici, ha scoperto l’uso della spatola e nuove sperimentazioni pittoriche, l’Informale e l’Espressionismo Astratto hanno data avvio alla trasformazione della sua pittura, a nuove sperimentazioni connotate dall’azione intuitiva e dal senso di libertà.
Ha esposto a Milano alla Galleria Previtali, al Castello di San Terenzo, a Lecce.
Attualmente vive e lavora tra Milano e Casatenovo. S.L.
Giorni di apertura / opening
21 – 22/03 21/03 ore 18,00
28 – 29/03
dal 2/04 all’8/04



