Incontri, spettacoli, seminari. In vista del G20 Conference on women’s empowerment, Santa Margherita Ligure approfondisce il profilo culturale del ruolo della donna nella nostra società.

Un ricco programma come ideale percorso di avvicinamento alla data di giovedì 26 agosto, giorno in cui Santa Margherita Ligure ospiterà il G20 dei Ministri per le Pari Opportunità.

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Si parte domenica 1° agosto, alle ore 21, in piazza Caprera, nel cuore del centro storico di Santa Margherita Ligure, di fronte alla basilica, con il dialogo tra Silvia Salis, ex atleta e vicepresidente del Coni, e Ilaria Cavo, assessore regionale a Scuola e Cultura.

Sempre in piazza Caprera, e sempre alle 21, si prosegue lunedì 2 agosto con il dialogo tra Mariasole Bianco, biologa marina e presidente di Worldrise e il Sindaco di Santa Margherita Ligure, Paolo Donadoni.

Mercoledì 4 agosto l’incontro tra Donatella Bianchi, giornalista Rai e presidente di Wwf Italia e Giovanna Tiscornia, ad del Villaggio del Ragazzo.

Giovedì 12 agosto con Fernanda Gallo Freschi, ingegnere civile Director Zonta International, in dialogo con Patricia Mayorga, giornalista e presidente dell’Associazione Mondiale Giornaliste Scrittrici.

Si prosegue mercoledì 18 e giovedì 19 agosto, alle 21, a Villa Durazzo, con la rassegna “Tigullio a Teatro”, in cui Pino Petruzzelli e Lorenza Zambon presentano gli spettacoli “In natura”, a cura del Teatro Ipotesi.

Sempre a Villa Durazzo alle 21, venerdì 20 agosto spettacolo teatrale di Lella Costa “Intelletto d’Amor”, Dante e le sue donne.

Sabato 21 agosto, alle 21, all’anfiteatro Bindi dei giardini a mare di piazza Martiri della Libertà, “Sei donne che hanno cambiato il mondo”, monologo di Gabriella Greison, a cura del settimanale on line Piazza Levante.

Domenica 22 e lunedì 23, tra Villa Durazzo e l’anfiteatro Bindi, ecco il Bioetica Festival, che verterà su “La Giustizia. Uomo, ambiente, animali” tra seminari, tavole rotonde e performances artistiche.

All’indomani del G20 di giovedì 26 agosto, venerdì 27, all’anfiteatro Bindi alle ore 21, incontro con Angela Missoni, presidente di Missoni Spa, in dialogo con Arturo Artom, fondatore del CenacoloArtom.

In calendario è prevista anche un’escursione, a cura dell’Ente Parco di Portofino e dei Servizi Bibliotecari del Comune di Santa Margherita Ligure, sabato 28 agosto, con ritrovo per la partenza alle 17 in piazza Mazzini. Sarà una camminata sui sentieri del Parco di Portofino, tra letture e racconti dedicati a donne del nostro passato.

Chiusura sabato 11 settembre con l’incontro tra Elisabetta Pozzi, attrice e direttrice della scuola di recitazione del Teatro Nazionale di Genova, e Nicoletta Dacrema, Prorettrice Vicaria dell’Università di Genova.

 

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Nei mesi di agosto e settembre è in programma a Santa Margherita Ligure la rassegna culturale “Il Salotto di Amalia”, promossa dai Servizi Bibliotecari del Comune.

Il debutto è previsto lunedì 2 agosto, alle ore 18, nel parco di Villa Durazzo, sotto la tensostruttura, con l’incontro con le autrici Patrizia Ercole e Silvestra Sbarbaro, per la presentazione del loro libro Vivian Maier. Ignota a me stessa (Casa Editrice Sillabe), un monologo teatrale sulla vita e l’arte della fotografa Vivian Maier.

Chi era Vivian Maier, una bambinaia? Una fotografa?

Fondamentalmente una sconosciuta che ha attraversato la vita occupandosi dei figli degli altri e osservando il mondo attraverso il mirino della sua Rolleiflex fino a quando John Maloof, entrato casualmente in possesso di migliaia di negativi, non ha mostrato al mondo le sue foto. Da allora in molti stanno rovistando nella sua vita alla ricerca di indizi che svelino qualche segreto su questa donna schiva.

Noi abbiamo scelto di far parlare le sue immagini, unica autentica testimonianza che, forse suo malgrado, ci ha lasciato.

Nota delle autrici La storia della fotografa viene raccontata da una Vivian nel 2008, immaginata anziana nella sua casa di Chicago, utilizzando una voce fuori campo mentre scorrono filmati collegati al contenuto dei testi.

Mentre Il pensiero fotografico di Vivian è sviluppato come un lungo monologo affidato a una voce recitante che, pur in presenza, resta in secondo piano poiché  al centro della scena ci sono le foto video proiettate della fotografa che scandiscono il ritmo narrativo e catalizzano l’attenzione dello spettatore.

Attraverso questa scelta estetica si è voluto dare centralità alla singolarità del suo sguardo che, anche attraverso gli autoritratti, ne evidenzia l’anima e l’unicità del percorso fotografico e di vita.

Questo monologo è un’opera di finzione che prende spunto da una realtà inconfutabile: la vita e l’arte di Vivian Maier. È scaturito essenzialmente dalle emozioni suscitate dalle sue fotograie.

Abbiamo immaginato momenti e segreti della sua esistenza a partire dall’anima che traspare dai frammenti di vita colti con la sua Rolleiflex, forse nel tentativo di renderli eterni.

Brevi biografie delle autrici

Patrizia Ercole vive a Genova dove si è diplomata alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile. Come attrice e regista, ha dedicato trent’anni della sua vita ai grandi autori teatrali. Oggi insegna alle nuove generazioni la meraviglia di giocare con le parole per costruire emozionanti storie. Nel suo passato troviamo traccia di un grande amore per la fotografia, a lungo studiata in tutti i suoi aspetti. L’incontro con l’amica scrittrice Silvestra Sbarbaro le ha permesso di dare voce e anima a una donna schiva e geniale come Vivian Maier.

Per questa casa editrice ha pubblicato un nuovo adattamento, come fiaba  musicale, de Il soldatino di stagno da Andersen.

Silvestra Sbarbaro nata a Genova ma cresciuta a Firenze è tornata in Liguria negli anni ottanta. Attenta alle tematiche sociali si dedica da anni all’insegnamento della lingua italiana ai migranti, coordina il gruppo lettura della Biblioteca Civica di Lavagna – GE dove ha tenuto anche laboratori di scrittura creativa.

Amante della lettura e dei viaggi,  ha  scoperto la scrittura teatrale quasi per gioco, ottenendo diversi riconoscimenti, tra i più recenti ricordiamo Premio per il Teatro d’impegno civile La Riviera dei Monologhi – Bordighera 2016 , premio speciale della Giuria alla carriera  2019 al Rive Gauche film festival di Firenze. Frequenta a Genova  il laboratorio Teatrale  diretto da Patrizia Ercole.

Recensioni libro Vivian Maier Ignota a me stessa di Patrizia Ercole e Silvestra Sbarbaro

Una cosa che si nota, o si vive, guardando le fotografie di Vivian Maier, è il gioco pudico e sfacciato dell’identità: specchi usati come finestre trasparenti, rimbalzi tra “io” e “non-io”, ombre che annunciano, denunciano, ironizzano, esorcizzano l’assenza. Come ogni fotografo, ma molto di più, Vivian Maier non solo mostra il mondo, ma mostra il proprio guardare. Più che un gioco, è una danza di corpi e di sguardi che a tratti si fa vertiginosa, e pericolosa. Sarebbe abbastanza: ma Patrizia Ercole e Silvestra Sbarbaro hanno aggiunto il loro sguardo, che è molto particolare. Ai modi estetici, psicologici, esistenziali, sociali, di guardare quelle immagini, hanno aggiunto uno sguardo drammaturgico. Oltre a entrare in quel gioco come nuovi soggetti, nuove danzatrici, creando un testo, per la stampa e per la voce, hanno dato una misura (provvisoria), una “durata”, una unità-di-discorso, una zona di senso, all’abisso seriale delle immagini. Mettendo in (un) teatro alcune di quelle immagini, e parlandone (non in didascalia, ma in controcanto) sono state, per l’austera e sfuggente straniera, amichevoli e ospitali.

Roberto Piumini

Un bellissimo testo di Patrizia Ercole e Silvestra Sbarbaro esplora e dà voce alla mente e al cuore di una delle maggiori fotografe del Novecento, Vivien Maier, sconosciuta in vita, oggi ammiratissima quanto misteriosa nei suoi splendidi scatti e autoritratti.  Questa magica Mary Poppins, di professione bambinaia a Chicago, si confessa in un monologo teatrale efficacissimo che legge le fotografie (consultabili in rete) con grande finezza. Sicché oltre a una storia che ha dell’incredibile di una grande artista, queste pagine sono a loro modo una lettura critica che guida con sicurezza nel labirinto delle immagini e della vita.

Massimo Bacigalupo

“Amo i gatti perché sanno vedere al di là, oltre l’orizzonte ristretto di noi umani.”

La citazione tratta dal testo di  Patrizia Ercole e Silvestra Sbarbaro, riferita al gatto di Vivian Maier, è la chiave di lettura di questo intenso ritratto della vita e delle opere della fotografa – bambinaia e ne è insieme la percezione di quella che era la sua visione.

Le autrici vedono oltre le foto come Vivian vedeva oltre le persone che ritraeva.

Non semplice e irta di insidie, quali l’agiografia e il didascalico, la narrazione di una vita vissuta nell’ombra, la quasi non vita di una donna che si nascondeva anche a se stessa, che con una Rolleiflex professionale fotografò in bianco e nero mezzo secolo e mezzo mondo. Dalle strade delle grandi città americane, alla campagna francese, all’oriente, per arrivare fino al cimitero di Staglieno di Genova, la mia città, di cui si ritraggono pure i panni stesi come bandiere, permeati di un odore di pesce fritto che pare impresso nei negativi.

Facile cadere dunque nella banalità di una sequela di luoghi e dati e belle foto, ma le due autrici, di cui una, Patrizia Ercole, è anche la sensibile interprete dell’omonimo e struggente spettacolo tratto dal copione, hanno schivato abilmente tale trappola.

Ercole e Sbarbaro hanno ideato una geniale struttura drammaturgica che ha consentito di entrare nella mente della fotografa e nel contempo di seguire con curiosità crescente le fasi della sua vita, incastonate nelle sue riflessioni. Il testo è infatti concepito su due piani, Vivian che racconta se stessa alle soglie della sua morte, avvenuta nel 2009 a Chicago e il suo pensiero fotografico, dietro ad ogni foto.

Le foto di bambini e coppie di innamorati, di lustrascarpe e di uomini d’affari, di vecchie signore e  derelitti, sono momenti che Vivian ha catturato, momenti epifanici, che le affilate e poetiche parole del testo ci aiutano a cogliere nella loro pienezza. Momenti rivelatori di centinaia di vite di sconosciuti, che l’obbiettivo ha catturato e che “il pensiero fotografico” ci rende palpabile.

Si presume dietro a tutto ciò lo scandagliare di una spropositata mole di documenti.

Accurate ricerche e sofisticata tecnica drammaturgica si fondono nella fluidità di un’opera che tanto il lettore quanto lo spettatore possono apprezzare.

Balza vivido il concetto che Vivian non si nascondeva nell’ombra per spiare il mondo, non è il suo il tratto morboso di una guardona, bensì di chi come nella epigrafe di Emily Dickinson, si ritenga un Nessuno.

Io sono Nessuno! Tu chi sei?

Sei Nessuno anche tu?

Allora siamo in due!                                     

Non dirlo! Potrebbero spargere la voce!

Altrettanto triste forse che essere guardona.

La sua era una fuga dalla vita, e dal contatto umano.

In disparte da un mondo di cui aveva cominciato a diffidare molto presto, quando qualcuno con la bonomia di un nonno le aveva frugato sotto il cappottino, cresciuta con la durezza della madre da cui aveva imparato l’arte della fuga. Una vita dedicata agli altri, quella di Vivian, tanto nel lavoro di bambinaia quanto in quello di ritrarre persone in ogni angolo del mondo, alla ricerca di istanti rivelatori, per se stessa o per nessuno.

Solo il caso ha permesso di scoprire questo tesoro, ma con astuzia e pudore le due autrici non svelano l’intrigante finale della storia della vita di Vivian Maier, loro sono concentrate su di lei non sul dopo di lei.

Prezioso dono che le raffinate autrici porgono a chi sa, come loro, Vivian e i gatti “vedere oltre”.

Patrizia Monaco

Vivian Maier Ignota a me stessa di Patrizia Ercole e Silvestra Sbarbaro è pubblicato da Sillabe in edizione bilingue, traduttrice del testo in inglese Kallina Barclay Temperini.

Prosegue l’edizione 2021 del Santa Festival. Lunedì 2 agosto, alle ore 21.30, nella sala di Spazio Aperto in via dell’Arco, a Santa Margherita Ligure, l’associazione Musicamica presenta l’esibizione del duo di flauti Calcagno-Vallegra, che proporrà il concerto “Fiori melodici”.

Il Santa Festival, giunto alla XIV edizione, è organizzato in collaborazione con il Comune di Santa Margherita Ligure, nell’ambito dei Corsi Internazionali di Alto Perfezionamento Musicale, con direzione artistica di Giovanna Savino. L’ingresso è a offerta libera a favore di Associazione Musicamica.

Iniziati nell’estate 2017, riprendono i laboratori di biologia marina “Impariamo il mare” organizzati da Outdoor Portofino e sostenuti dal Comune di Santa Margherita Ligure.

Tutti i lunedì mattina d’estate dalle 10 alle 13 a partire dal 5 luglio, bambini e ragazzi avranno l’opportunità di conoscere l’Area Marina Protetta di Portofino in compagnia di un biologo marino di Outdoor Portofino in un percorso di conoscenza e rispetto dell’ambiente acquatico. Appuntamento in piazza del Sole.

I laboratori sono gratuiti grazie al supporto del Comune di Santa Margherita Ligure.

Sai che nella nostra Area Marina Protetta sono attivi diversi progetti di reintroduzione di specie marine a rischio estinzione? Sai riconoscere le specie che ne abitano i fondali? Che impatto ha la plastica sull’ambiente marino e perché le praterie di Posidonia sono così importanti? E cosa sai dirmi dei grandi pelagici del Mar Ligure? 

Conosciamo l’Area Marina Protetta di Portofino e scopriamo come proteggerla. Insieme ad un esperto impara a riconoscere gli abitanti dei fondali e a scoprire le loro abitudini per poi andarli a scovare nel loro habitat naturale con maschera, boccaglio e pinne.

I laboratori si svolgono a partire dal 5 luglio, per dieci mattine di lunedì, dalle 10 alle 13, in piazza del Sole a Santa Margherita Ligure. I turni saranno di un’ora ciascuno con tre turni giornalieri. Tutto il materiale sarà fornito dall’organizzazione. L’unico accorgimento richiesto è che i bambini dovranno essere accompagnati al punto di incontro da un genitore o da un tutore.

Maggiori informazioni: 334.3290804info@outdoorportofino.comwww.outdoorportofino.com

Venerdì 30 luglio, alle ore 21, in piazza Caprera a Santa Margherita Ligure, l’associazione culturale “Il Convivio del Tigullio Ets” presenta, con il Patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure, per i cicli di Storia Americana, “Usa: la nazione indispensabile”.
In apertura i saluti del Sindaco di Santa Margherita Ligure, l’Avvocato Paolo Donadoni. Interverranno alla conferenza il Professor Roberto Maccarini, docente di Scienze storiche all’Università degli Studi di Genova, con “Da Pearl Harbor alle Torri Gemelle”, e la dottoressa Anna Maria Saiano, Agente Consolare Usa a Genova, con “Da Obama a Biden”. Modera l’incontro il professor Roberto De Marchi.

Venerdì 30 luglio alle ore 18, nella sala di Spazio Aperto di via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure, verrà proiettato il docufilm “Marzo. Cronache di una vita” per la regia di Diego Venezia. Ingresso libero sino ad esaurimento posti. L’iniziativa è organizzata dalla Sezione Anpi di Santa Margherita Ligure-Portofino, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Santa Margherita Ligure. Sarà presente Enrica Canepa, figlia del partigiano G.B. Canepa “Marzo”.

L’incontro fa parte di un’iniziativa congiunta organizzata dalle sezioni Anpi del Tigullio e Golfo Paradiso per celebrare i cento anni dalla nascita di Aldo Gastaldi “Bisagno” (17 settembre 1921), il mitico comandante della Divisione Cichero. Il docufilm verrà proiettato nell’arco di cinque appuntamenti a cura delle varie sezioni Anpi (Casarza Ligure, Chiavari, Lavagna, Recco-Camogli, Santa Margherita Ligure-Portofino e Sestri Levante) che uniscono idealmente il nostro territorio. Il video racconta la storia di Giovanni Battista “Marzo” Canepa, uno dei leader della lotta antifascista ligure e internazionale.

Nato a Chiavari nel 1896, “Marzo” è protagonista, nella sua avventurosa esistenza, di tutti gli avvenimenti più importanti della prima metà del ’900: dalla partecipazione alla Prima Guerra Mondiale alle lotte del biennio rosso; dall’opposizione al fascismo e la condanna al confino, prima a Lipari e in seguito a Ponza, alla partecipazione alla Guerra civile spagnola e il successivo esilio in Francia; infine la Resistenza, come commissario politico della Divisione Cichero, di cui era comandante Aldo Gastaldi “Bisagno”.

Il documentario si propone, non solo di raccontare questa straordinaria figura di combattente e la sua grande umanità, ma anche di delineare, attraverso la sua vita, un affresco del Novecento, ripercorrendone gli avvenimenti, sia nella loro portata internazionale sia nella particolarità del contesto ligure. Il film si costruisce attraverso il racconto che “Marzo” fa della propria esistenza nei suoi due libri autobiografici, “Le cronache di una vita” e “La Repubblica di Torriglia”.

Proprio la dimensione del racconto caratterizza il documentario, così come la vita di “Marzo”: non solo i fatti della grande Storia, ma anche la microstoria, cioè la narrazione delle piccole storie personali di chi la grande Storia ha attraversato e contribuito a formare. Il docufilm abbina testimonianze e contributi di storici a frammenti di intervista allo stesso “Marzo” e alla figlia Enrica Canepa.

Il docufilm “Marzo. Cronache di una vita”, per la regia di Diego Venezia, è stato prodotto da Aicvas (Associazione italiana combattenti volontari antifascisti in Spagna) e da Anppia (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti), con il patrocinio dell’Ilsrec, Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.

Sta per tornare la grande danza a Santa Margherita Ligure grazie a un seminario al palazzetto dello sport e a uno spettacolo pubblico.  L’appuntamento è sin da ora fissato per la serata di giovedì 5 agosto, alle ore 21.15, all’anfiteatro Bindi dei giardini a mare di piazza Martiri della Libertà. Il programma prevede un’Ouverture e, a seguire, lo spettacolo “Outnumb3r”.

Ma si comincia già martedì 27 luglio quando, sino a venerdì 30, al palasport cittadino di via Generale Liuzzi, si terrà uno stage seminario, nell’ambito dell’International Dance Festival “Gravina in Danza on tour”. Chi fosse interessato a partecipare può telefonare ai numeri 393 8319426, oppure 393 5089967 o scrivere una mail a gravinaindanza@gmail.com.

Giovedì 5 agosto in programma “Una serata per la Danza” all’Anfiteatro Bindi a partire dalle 21:15, per un grande spettacolo di ballo.

L’Ouverture sarà all’insegna dell’esibizione della locale Scuola di Danza, diretta dall’insegnante Beatrice Gardella, con la sammargheritese Asia Anselmi e Gren Janko, anche lei di Santa Margherita Ligure, sul palco insieme a Luca Anatriello, entrambi laureati all’Accademia Nazionale di danza di Roma.

“Outnumb3r”, progetto creativo giovane, alla ricerca di nuove tendenze, avrà per protagonisti Domenico Ciaccia, ballerino professionista e coreografo, e un gruppo di danzatori professionisti, accompagnati dalla voce di Pia Ciaccia.

Domenico Ciaccia è inoltre il direttore artistico di eventi internazionali, proprio come il “Gravina in Danza on tour”, che farà tappa a Santa Margherita Ligure, al palazzetto dello sport, tra martedì 27 e venerdì 30 luglio, per un gemellaggio all’insegna dell’arte e della danza.

Prosegue l’edizione 2021 del Santa Festival. Giovedì 29 luglio, alle ore 21.30, a Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure, l’associazione Musicamica presenta il recital di pianoforte di Ai Watanabe, vincitrice del concorso internazionale pianistico di Albenga, che propone musiche di Mozart, Liszt, Busoni, Ravel.

Santa Festival, alla XIV edizione, è organizzato in collaborazione con il Comune di Santa Margherita Ligure nell’ambito dei Corsi Internazionali di Alto Perfezionamento Musicale, con direzione artistica di Giovanna Savino. L’ingresso è a offerta libera a favore di Associazione Musicamica. Obbligatoria la prenotazione, telefonando allo 0185 205449  oppure al 339 6531632 ed è obbligatorio anche l’uso della mascherina. All’interno del parco di Villa Durazzo verranno garantite le norme di sicurezza previste  per legge a causa del Covid-19.

La pianista Ai Watanabe, nata in Giappone, dal 2001 ha studiato il pianoforte sotto la guida di Etsko Tazaki presso la Scuola Superiore e l’Università di Musica “Toho” a Tokyo, seguendo il corso di diploma solistico. Dopo il successo di pubblico che ha accolto le sue esecuzioni del concerto n. 1 di Liszt alla Sumida Triphony Hall (Tokyo) e del concerto n. 2 di Brahms alla Izumi Hall (Osaka), si sta affermando anche in Europa. Nel 2009 ha vinto il premio Via Vittoria che le ha permesso di perfezionarsi presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. È successivamente ritornata in Italia nel 2011 per proseguire gli studi con Francesco Martucci. Nel marzo 2016 ha conseguito la laurea in pianoforte ad indirizzo solistico-concertistico (Master di II livello) sotto la guida di Giovanni Bellucci, presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Ha frequentato con particolare assiduità vari repertori, da D. Scarlatti a G. Ligeti. Collaborando anche con numerosi strumentisti di musica da camera ivi incluse ampie formazioni, il Quintetto di R. Schumann, i Quartetti di J. Brahms e la Sonata per due pianoforti e percussioni di B. Bartòk. Nel 2018 in Francia ha eseguito il Primo Libro completo dei Preludi di C. Debussy al Festival “Rencontres Musicales Internationales” di Modane. Ha vinto il primo premio assoluto della 32° Concorso Pianistico Città di Albenga. È risultata vincitrice della 4^ Selezione Giovani Musicisti dell’Accademia musicale Praeneste (Roma), e il secondo premio al 1° Liszt International Music Competition tenutosi presso l’Accademia d’Ungheria (Roma).

Si è esibita come solista, in importanti sale sia in Italia che all’estero tra cui: Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia, Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra, Palazzo Borghese, Villa Lante, Accademia di Danimarca, Sala Riario Episcopio (Roma), Accademia di Brera, Università Popolare, Sala Accademica del Conservatorio Giuseppe Verdi (Milano), l’Oratorio di San Filippo (Torino), Teatro Ponchielli (Cremona), Teatro Garibaldi (Santa Maria Capua Vetere), Teatro Auditorium “Leo De Berardinis” (Vallo della Lucania), Palazzo De Nobili (Catanzaro), Auditorium San Carlo di Palazzo Oddo (Albenga), Sala Colonna dell’Accademia Musicale Internazionale Maria Malibran (Altidona), Salle de Fêtê (Modane, in Francia).

Tutti i giovedì di luglio ed agosto dalle 20.00 alle 21.30 nella Piazza del Sole di Santa Margherita Ligure l’insegnante Maurizio Galli proporrà degli incontri di yoga dinamico graduale (Viniyogah).
Il metodo è basato su sequenze in movimento coordinate con una specifica modalità respiratoria con il fine di mantenere il corpo sano, armonizzare l’energia e calmare la mente.
La cittadinanza è invitata a partecipare unendosi alla pratica. E’ necessario munirsi di tappetino personale. La partecipazione è libera nel rispetto delle norme di sicurezza anti COVID-19. In caso di maltempo gli incontri si terranno all’interno della palestra delle scuole medie in via Generale Liuzzi.

Tornano a far tappa a Santa Margherita Ligure, nella zona dei giardini a mare, i Mi Games, il tour multisportivo più grande d’Italia.

Da giovedì 22 a domenica 25 luglio in programma sfide di calcio, basket e beach volley, per gli atleti più grandi. A seguire, bambini protagonisti, sino a domenica 1° agosto, in occasione dei mini Mi Games.

#MiGamesSanta 2021

Giù la maschera! L’estate 2021 sarà ancora una volta all’insegna di Mi Games, l’evento multisport più grande d’Italia! Passione, organizzazione, divertimento e, soprattutto, sicurezza: questa ottava edizione riprenderà là dove si era conclusa la precedente.

Date

Il centro di gravità dell’estate degli sportivi sarà ancora una volta Santa Margherita Ligure, uno dei posti più suggestivi del Golfo del Tigullio.

Il litorale ligure ospiterà la tappa classica dei Mi Games Santa, in programma dal 22 al 25 luglio. Ai Giardini a Mare torneranno il Mi Games Court del Basket 3vs3 by San Carlo (maschile e femminile), la Beach Arena del Beach Volley 4vs4 (misto) e l’inconfondibile Bombonera dei tornei maschili e femminili di Calcio 5vs5. Confermatissime anche le attività collaterali che arricchiranno il programma delle serate: Ping Pong, Beer Pong e Calcio Balilla.

Chi vincerà la tappa si guadagnerà l’accesso alle Mi Games Finals 2021, che si terranno il weekend successivo dal 30 luglio al 1° agosto. L’edizione del 2021 replicherà il format dello scorso anno, con le migliori squadre all-time del mondo Mi Games e i campioni del 2020, pronti a difendere la loro corona.

News 2021

Ad accompagnare il torneo ci sarà sempre adidas, con delle novità sul fronte kit atleta: da quest’anno infatti, tutti i partecipanti indosseranno il materiale adidas dalla testa ai piedi. Infatti alle classiche divise di calcio e basket si aggiungeranno i pantaloncini, che invece saranno del tutto rinnovati per il beach volley.

Inoltre, gli appassionati di basket potranno sorridere: le Mi Games Finals faranno ufficialmente parte del 3X3 Italia FIP Circuit, il nuovo torneo 3X3 della Federazione Italiana Pallacanestro. I Mi Games Champions 2021 strapperanno quindi il pass per le 3×3 Italia Finals, le finali nazionali del circuito FIP.

Non solo sport, ma anche la possibilità di vivere un weekend al mare in una delle località turistiche più rinomate della Liguria: grazie ad un rinnovato pacchetto atleta, gli iscritti potranno soggiornare in una struttura convenzionata a soli 300 metri dai campi da gioco.

Sponsor

Come nell’edizione 2020, San Carlo sarà lo sponsor ufficiale dei tornei di Basket 3×3, mentre Noleggiocampi.it ed AD4 si occuperanno dell’allestimento e della gestione di tutta la macchina organizzativa dell’evento. Tornano al fianco di Mi Games anche Nilox, Gatorade e Minerali Industriali, mentre le novità di quest’anno sono rappresentate da Rovagnati, Carlsberg e Celly. La manifestazione sportiva sarà supportata anche da Gepi, Ristorante Levante e dal Covo di Nord Est.