Arte

Scopri il programma –> Clicca qui


Fumetti in Villa, una nuova manifestazione promossa da Progetto Santa srl con il contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, si svolgerà nelle prestigiose sale di Villa Durazzo nei giorni 18 e 19 ottobre 2025. In due giorni avremo la possibilità di assistere a 14 incontri con 24 autori che potremo conoscere da vicino; durante le conferenze gli autori ci parleranno del loro lavoro, ci presenteranno i loro libri (due in anteprima nazionale), che avremo l’occasione di farci autografare magari con qualche sketch originale.

Nella giornata di sabato, grazie alla collaborazione con la Genoa Comics Academy, avremo la possibilità di diventare tutti autori di fumetti con “La Disegnata”, un momento colletivo dove con la regia di docenti, allievi ed ex allievi potremmo collaborare alla realizzazione di una storia a fumetti.

La giornata di sabato sarà aperta, dopo i saluti istituzionali, dalla Lectio di Lorenzo Calza, sceneggiatore (Julia per Sergio Bonelli Editore), disegnatore (She) e scrittore, dal titolo “Narrare è resistere, narrare a fumetti è resistere in sequenza” a cui farà seguito la presentazione del suo ultimo saggio “La grammatica delle nuvole. Per un ritorno al fumetto popolare” (Edizioni LOW) manifesto umano e politico sul raccontare storie e sulla letteratura di genere.

A seguire Roberto Lauciello, intervistato da Daniele Busnelli (presidente dell’Associazione Culturale Rapallonia) ci racconterà le sue biografie disegnate di personaggi famosi, da Don Gallo a Bud Spencer, da Don Tubino a Malabrocca, il ciclista che arrivava sempre ultimo.

Stefano Tamiazzo, autore molto attivo anche all’estero e apprezzato in Giappone, unitamente al suo editore e libraio Fabio Masi, ci parlerà della sua graphic novel “L’ergastolo di Santo Stefano, fine pena mai” (Ultima spiaggia edizioni). Tamiazzo ci narra 170 anni di storia tra il Regno delle due Sicilie e la Repubblica, passando il ventennio fascista, e che ha visto protagonisti i padri del Risorgimento e della Repubblica. Chiude la mattinata Lorenzo Palloni che ci presenterà La Revue, di cui è co-fondatore, una rivista di graphic journalism, dove giornalisti affiancati da disegnatori affrontano i temi più attuali del giornalismo, migrazioni, salute, mondo del lavoro, crisi climatiche ed altri temi di vivo interesse, con inchieste e reportage a fumetti. Palloni ci darà anche la sua opinione sullo stato del giornalismo in Italia.

Il programma riprende con il primo appuntamento pomeridiano con Chiara Fazi artista visiva e illustratrice e Johnny Mox musicista, che presentano il loro libro Polifonia Coconino Press. Racconto corale di immigrazione, di conflitti generazionali e interiori, di chi è costretto a scappare da un continente ad un altro.

Ivo Milazzo, indiscusso Maestro del fumetto internazionale, in dialogo con Lu Vieira, ci intratterà su “I misteri della narrazione per immagini e chi meglio di lui può farlo considerando che con i suoi disegni ha meravigliato generazioni di lettori.

A seguire la presentazione del saggio grafico in ANTEPRIMA NAZIONALE: Carlo Levi 1973, edizioni Action 30. Il collettivo Action 30, che indaga sulle nuove forme di razzismo e fascismo, qui rappresentato da Giuseppe Palumbo (autore di fumetti molto apprezzato, interprete di personaggi popolari come Martin Mystere, Diabolik e Tex, oltre che del supereroe Ramarro), Maurizio Camerini, Lorenzo Vinciguerra e Matteo Camerini chiuderanno la prima giornata con il loro intervento dal titolo “Da Pasolini a Carlo Levi, l’arte
invisibile del saggio grafico Antifa”.

La giornata di domenica sarà aperta da Lorenzo Palloni che ci presenterà in ANTEPRIMA NAZIONALE il suo nuovo libro dal titolo “Buongiorno Amore Terribile” (Mammaiuto), una raccolta di racconti brevi sui rapporti e sul concetto di amore, senza parlare davvero di amore. Palloni è co-fondatore del collettivo Mammaiuto ed esperto di autoproduzioni.

Enzo Marciante, autore genovese che alla sua città ha dedicato opere importanti come la Storia di Genova e la Storia del Porto, ci presenta una sua nuova biografia. Dopo Cristoforo Colombo, Marco Polo, Leonardo da Vinci è la volta di Paganini, Angelo o Demone, Edizioni Sagep. Un racconto avvicente e ben documentato sulla vita del ragazzo prodigio con i diavolacci che inperversano su Genova.

Un giovane autore, Boban Pesov, nato in Macedonia, immigrato di seconda generazione in Italia, qui alle prese con la sua prima graphic novel “C’era una volta l’Est” edita da Tunuè. Pesov, autore molto attivo su You Tube e Instagram, ci conduce in un viaggio di andata e ritorno tra l’Italia e la Macedonia del Nord in tempi diversi, dove si intrecciano vicende familiari e storia con la S maiuscola.

Luca Enoch, autore completo, particolamente sensibile nel inventare personaggi femminili come la graffitara Sprayliz, l’adolescente Gea e la cronokiller Lilith, oltre che Legs Weaver, co protagonista della serie Nathan Never, ai disegni per Sergio Bonelli Editore. Il titolo del suo intervento, moderato da Francesco Cascione è azzeccato: Damigelle in pericolo (che si salvano da sole). Autore con Stefano Vietti di Dragonero, romanzo a fumetti uscito nel 2007 per Sergio Bonelli Editore, da cui è seguita la fortunata serie fantasy mensile, oltre a diversi volumi cartonati. I Maestri Disney italiani, Silvia Ziche, Andrea Freccero, Enrico Faccini e Vitale Mangiatordi, quattro nomi tra i più amati dagli appassionati, moderati da Sirio Consani (Rapalloonia) ci faranno provare emozioni introducendoci nel meraviglioso mondo dei topi e dei paperi. Ziche che ha pubblicato su Linus, Cuore, Smemoranda, in parallelo alla collaborazione con le testate Disney prosegue il suo personaggio Lucrezia pubblicato su Donna Moderna. Freccero, che vanta collaborazioni con gli Stati Uniti, dal 2019 è direttore artistico di Topolino. Faccini, allievo di Giovan Battista Carpi e Romano Scarpa, pubblica la sua prima storia nel 1989 (Qui, Quo, Qua e il rock rimbombéros), Mangiatordi “Manvi” esordisce sulle pagine di Topolino nel 2003, ha una predilizione per disegnare i paperi ed è autore di diverse copertine.

Chiude la manifestazione la Scuola Internazionale di Comics di Genova che farà una panoramica sui “Nuovi e futuri talenti del fumetto”. Partecipano Manfredo Toraldo sceneggiatore ed editore, attualmente vicedirettore della sede di Torino della Scuola e Direttore Didattico della sede di Genova; Daniela Pareschi scenografa e illustratrice, illustra libri per bambini e collabora con diverse riviste di settore, si dedica anche alla pittura e i suoi lavori sono esposti in mostre collettive e personali; Ste Tirasso illustratore e fumettista.

Collabora con editori come BAO Publishing, Il Castoro Libri, Mondadori Ragazzi, DeAgostini, Piemme, Linus e diverse altre realtà editoriali; Andrea Iula attualmente disegna fumetti per la casa editrice Annexia, ha collaborato ad alcuni episodi di Druuna, eroina creata da Paolo Eleuteri Serpieri, illustratore fantasy, scientifico e storico e Jakov Gianello, giovane autore sammargheritese, autore del manifesto della manifestazione e delle grafiche del materiale promozionale.

*****

 

Il conto alla rovescia è iniziato: Sabato 11 ottobre è in programma l’inaugurazione di Santa in Arte, il primo “Concorso d’Arte Contemporanea” a premi del Tigullio, patrocinato dal Comune di Santa Margherita Ligure (GE), aperto a tutti gli artisti. Organizzato e promosso da Barbara Cella, titolare della galleria Cella Art Gallery, e da Francesca Bellola, giornalista e curatrice, il concorso nasce con lo scopo di promuovere e valorizzare l’Arte Contemporanea nel nostro territorio.

“Gli artisti si sono confrontati sul tema della sostenibilità – spiegano le organizzatrici- in particolare dell’ambiente e dell’ecologia nell’arte, che è stato sviluppato attraverso i materiali usati, nel concept e nella figurazione, nelle seguenti categorie: pittura, scultura/installazione, fotografia. L’arte da sempre trasmette messaggi importanti, tra cui anche quello legato alla sostenibilità ambientale, e si interroga sempre più spesso sulla questione, portando all’attenzione del pubblico le sfide che la società deve affrontare per favorire uno sviluppo sostenibile”.

La giuria chiamata ad esaminare i lavori è formata da Stefano Bigazzi (Presidente di giuria) artista, curatore, critico, giornalista; Giovanni Cerri artista; Claudia Melodia insegnante di discipline pittoriche al Liceo Artistico Barabino-Klee di Genova; Giancarlo Pinto docente universitario e responsabile artistico del Polo della Fotografia; Rossella Soro, curatrice artistica, vicepresidente dell’associazione IMFI presso l’ex Ospedale psichiatrico di Genova e presidente dell’associazione Culturale Archivio Luiso Sturla.

I giurati si sono espressi scegliendo le 40 opere finaliste, tra quasi ottanta che sono state presentate, che saranno in mostra presso la galleria Cella Art Gallery e l’Antico Castello Cinquecentesco di Santa Margherita Ligure: due straordinarie vetrine per accogliere un evento di alto profilo culturale nell’incantevole Golfo del Tigullio, sulla Riviera Ligure di Levante, a due passi dalla celebre Portofino.

La premiazione dei vincitori, uno assoluto e uno per ogni categoria, si svolgerà sabato 11 ottobre alle 16, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra, presso l’Antico Castello Cinquecentesco.

Saranno presenti il Sindaco Guglielmo Caversazio, che premierà il vincitore assoluto, e personalità di spicco del mondo artistico e culturale.

“Salutiamo con vero piacere questa manifestazione culturale. L’arte può essere uno straordinario veicolo di destagionalizzazione – spiega il primo cittadino – e siamo felici che in città vi sia chi si muove con entusiasmo in questa direzione. A maggior ragione se le iniziative, come in questo caso, fungono da stimolo alla riflessione su temi di stretta attualità. Duecento anni fa il romanticismo poteva esaltare la bellezza e la potenza della natura, appena sfiorata dalla rivoluzione industriale. Oggi questo rapporto, anche attraverso le forme della land art e la rimovibilità delle opere, chiama in causa la potenza non sempre misurata dell’uomo e la sua capacità manipolatoria e distruttiva, nonché il rapporto fra noi e la tecnologia: chi dirige chi? Si tratta di temi di importanza capitale, sul cui filo corre il destino non di una singola civiltà, ma dell’umanità intera. L’arte ha il compito di sostenere la visione del mondo che muove la politica, e i politici, a tutti i livelli, hanno il dovere di ascoltare gli artisti e di confrontarsi con il loro messaggio. A tutti i partecipanti, e agli organizzatori, giungano pertanto i ringraziamenti e gli auguri dell’amministrazione comunale di Santa Margherita Ligure”.

Artisti finalisti

Luisa Angela Agliatta, Gino Arcidiacono, Viviana Baroni, Monica Biamonte, Roberta Bissoli, Gabriele Buratti, Rosalba Butera, Claudio Carlessi, Francesco Cassanelli, Simona Ceccarelli, Fabio Consani, Andrea Copello, Josine Dupont, Franco Fani, Janette Fasce, Michele Fattore, Massimo Ferragni, Raffaella Folle, Veronica Fossati, Natalia Giardina, Hosseini Homeyra, Magdalena Kaczowka, Agata Manowska, Gianni Mirone, Roberta Musi, Raul Orvieto, Stefano Parodi, Egle Piaser, Giuliana Picchio, Martina Portunato, Chiara Quaglia, Maria Rosa Razeto, Ludovica Saviane, Michele Segalerba, Elisabetta Sonda, Barbara Stretti, Angela Toscanini, Alessia Zari.

[:it]Per chi ha qualche primavera sulle spalle sarà anche un salto indietro nella memoria, al tempo dei Barbapapà e della Lacca Libera & Bella. Per tutti gli altri, una necessaria presa di consapevolezza. C’è tempo fino al 9 giugno per visitare Archeoplastica, la mostra inaugurata in occasione de IlMare Festival, nata per sensibilizzare sul problema dell’inquinamento marino da plastica e promuovere un uso più consapevole e responsabile di questo discusso materiale. Iniziato nel 2018 con il ritrovamento di un flacone di crema solare anni ’60, il progetto ha raccolto decine di reperti spiaggiati databili tra gli anni ’50 e gli ’80, perfettamente conservati e in grado di raccontare la storia, senza fine, della plastica nei nostri mari. La mostra itinerante, di stanza all’hotel Regina Elena (Lungomare, Via Milite Ignoto, 44) espone circa 30 reperti selezionati, accompagnati da didascalie personalizzate e grafiche d’epoca, per offrire un’esperienza coinvolgente e riflessiva. Le visite sono a orario continuato.

 

[:]

[:it]M.A.D.E.

“Trame Liguri: dialogo tra Moda, Arte e Design”
19-20-21 aprile 2025 | Villa Durazzo, Santa Margherita Ligure
Dettagli dell’evento:
Dove: Villa Durazzo, Santa Margherita Ligure.
Quando: 19-20-21 aprile 2025, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.
Ingresso: Aperto al pubblico

Dopo il successo della sfilata svoltasi durante l’inaugurazione della quarta edizione del Tigullio Design District del 6 aprile, presso Villa Durazzo, il progetto M.A.D.E. (Moda, Arte, Design, Eco)
prosegue con una esposizione dal 19 al 21 aprile, visitabile dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

L’evento offrirà un’esperienza immersiva nel mondo dell’artigianato ligure, mettendo in dialogo tradizione e creatività contemporanea. La mostra, intitolata “Trame Liguri: dialogo tra Moda, Arte e Design”, rappresenta un naturale proseguimento della sfilata inaugurale.

I visitatori potranno ammirare gli abiti protagonisti della passerella, realizzati dagli studenti dell’Istituto di Moda Genova, accanto a opere d’arte e oggetti di design firmati DLA Design Lab, Vision In, Brelyart e Fratelli Levaggi. Un percorso espositivo che celebra l’equilibrio tra innovazione e saperi artigianali.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Morena Mazzari, direttrice dell’Istituto di Moda di Genova, e i decoratori e graphic designer Vittorio Rossi e Davide Terso, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze liguri nel mondo della moda, dell’arte e del design in chiave ecosostenibile.

Questa esposizione è patrocinata dal Comune di Santa Margherita Ligure, da Villa Durazzo e dall’associazione Liguria Design, organizzatrice del Tigullio Design District, evento di riferimento per l’innovazione e la creatività nel territorio. La cornice storica di Villa Durazzo farà da sfondo a un allestimento che intreccia saperi artigianali, ricerca stilistica e sostenibilità.

L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per professionisti del settore, appassionati e curiosi di scoprire il patrimonio culturale ligure sotto una nuova luce, attraverso un percorso che esalta
l’eleganza, la qualità e il legame indissolubile tra tradizione e contemporaneità.

[:]

[:it]A Natale, a Santa, si parlerà anche di stelle e astronomia, grazie a due eventi curati dall’Associazione Deep Lab.

Il primo, I Colori dell’Universo, si terrà il 6 dicembre alle ore 21, a Spazio Aperto di via Dell’Arco. Sarà l’occasione per fare un viaggio fotografico nel “deep sky”, il cielo profondo che si spinge oltre i confini del nostro Sistema Solare. Ci sposteremo tra stelle, nebulose e galassie lontane, inseguendo quei piccoli e flebili fotoni che ci arrivano dopo un viaggio di milioni di anni.
Tutte le fotografie sono autoprodotte.

Infine venerdì 20 dicembre, dalle ore 17, nella Terrazza del Castello Cinquecentesco, condurremo una serata osservativa, mettendo a disposizione telescopi e smart telescope, osservando insieme luna, pianeti e i più luminosi oggetti celesti del profondo cielo.

Vi aspettiamo![:]

[:it]Quest’anno il Grande Elfo ha scelto con grande accuratezza la propria dimora, individuandola nientepopodimeno che nella seicentesca Villa Durazzo.

Qui, l’aiutante e braccio destro di Babbo Natale incontrerà i più piccoli fino all’arrivo del grande Capo, che dopo aver svolto le sue mansioni salirà sulla collina che domina la Marina del Borgo il 28 dicembre.

Ad attenderlo, un trono decorato a mano che campeggia in un’ambientazione da fiaba che, tuttavia, non difetta di logica e praticità: i bambini troveranno infatti il Grande Elfo nel suo ufficio intento a smistare le loro letterine, fra inserti in pannolenci e stoffe pregiate, in compagnia degli elfi disegnati da Oriana Pagan, tutti diversi fra loro e impegnati in una loro propria, fondamentale, mansione.

Tanto lavoro non può non trovare conforto nel tavolo imbandito in Sala da Pranzo, dove i protagonisti saranno piatti tipici della tradizione culinaria liguri, riprodotti ancora una volta con la tecnica del pannolenci e la stoffa.

Cappon magro, cima, pansoti, panettone e molto altro, racconteranno la nostra tradizione natalizia a tavola.

L’installazione sarà operativa dall’8 dicembre al 6 gennaio, dalle 9 alle 17 (giorni di chiusura 25.26 dicembre e 1 gennaio).

Il Grande Elfo sarà in Casa nei giorni 8-14-15- 21-22-23-24-27 dicembre, dalle 15 alle 18.  L’entrata è gratuita.

[:]

[:it]Cella art&communication si sposta dalla sede espositiva di via Roma per aprire negli storici locali dell’Hotel Laurin, in corso Marconi 3 a Santa Margherita Ligure, da sempre adibiti ad ospitare mostre d’arte e di design, e diventa esposizione permanente.

Il debutto, a partire da sabato 29 agosto, con la mostra personale dell’artista Grazia Giovannetti, che verrà inaugurata alle 17 e sarà visitabile sino a mercoledì 16 settembre, dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30.

Così gli organizzatori: Perché lo facciamo? Perché proprio in tempi di crisi come questo, pieni di incertezza e ansia, l’arte possa essere un aiuto per le persone. Perché si ha bisogno anche di respirare la bellezza, di distrarsi con la creatività, di condividere cultura. Noi ci crediamo e crediamo in Santa Margherita, in questo territorio che ha sempre avuto attenzione per l’arte e che sta affrontando al meglio la sfida di questa estate così difficile.

E’ un impegno maggiore ma vogliamo garantire una continuità annuale al nostro lavoro cercando di portare in questo luogo artisti interessanti e capaci.

Iniziamo con un’artista lucchese ma lavagnina d’adozione, Grazia Giovannetti, che espone una selezione di lavori della sua lunga carriera, iniziata negli anni ’70. Sono lavori del periodo che va dal 2000 al 2015 circa, alcuni dei quali non sono mai stati presentati al pubblico.

“La mia pittura nasce dall’amore per il colore.

Tutti i colori mi danno qualcosa e posso adoperarli tutti, ma, 

in verità, ritrovo sempre tra i miei colori, quelli della mia terra.

Ho in mente certi colori delle tombe etrusche o comunque delle pitture antiche.

Essendo autodidatta, devo a Lucca la mia creatività; 

perché quello che faccio l’ho appreso lì, senza accorgermene. 

Mi incantavano le vetrate delle antiche chiese, le linee geometriche, 

semplici, che nell’insieme diventano maestose; 

mi sono portata dietro tutte quelle bellezze che rivivo quando dipingo”.

Grazia Giovannetti nasce a Lucca nel 1932 e nel 1969 si trasferisce a Lavagna dove vive e lavora. La sua ricerca verte sul rigorismo geometrico delle forme e sull’analisi della scomposizione e ricomposizione formale dei moduli-cellula esplicitati nel modulo-casa che, con l’evolversi della sua pittura, si aprono ad un geometrismo totalmente astratto

Per info: Barbara Cella cellabi@icloud.com

mob +39 347 4342639 www.cellaartecommunication.it
http://www.facebook.com/cellaartecommunication/[:]