Si avvicina la XXII edizione del Premio Bindi (giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 luglio all’Anfiteatro Umberto Bindi di Santa Margherita Ligure, in provincia di Genova), il festival dedicato a Umberto Bindi che, dalla sua nascita nel 2005, si è affermato come uno degli appuntamenti di riferimento per la nuova canzone d’autore italiana. A guidare le serate il conduttore radiotelevisivo Claudio Guerrini e l’attrice, conduttrice e giornalista Chiara Buratti.
Il Premio Bindi è organizzato dall’Associazione Le Muse Novae e la direzione artistica è affidata a Zibba. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure e dalla Regione Liguria.
Davide Amati, Diletta Calicanto, la band Emsaisi, Gabriele Spira, Matteo Salzano, Matteo Trapanese, Pit e Sofia Ara sono gli 8 cantautori emergenti finalisti che venerdì 10 luglio si contenderanno la “Targa Premio Bindi”.
I giovani artisti si esibiranno dal vivo, accompagnati dai propri musicisti, e interpreteranno quattro brani: tre firmati dai finalisti e uno di Umberto Bindi, scelto dall’artista in accordo con la Direzione Artistica del Premio.
Il Premio Bindi menzione speciale “Lasciatemi sognare” – Cantautrice viene assegnato quest’anno a Levante, che lo riceverà in occasione del suo concerto del 29 agosto all’Anfiteatro Umberto Bindi di Santa Margherita Ligure. Questa la motivazione per il riconoscimento: “Per la sua capacità unica di raccontare, con una scrittura intensa e raffinata, temi importanti attraverso immagini di grande forza evocativa. Una cantautrice capace di coniugare la profondità della scrittura con un linguaggio contemporaneo e autentico”.
Il Premio Bindi menzione speciale “Lasciatemi sognare” – Autore sarà invece consegnato a Maurizio Carucci (Ex Otago), che lo ritirerà e si esibirà durante il Premio Bindi il 9 luglio. Questa la motivazione: “A Maurizio Carucci, per avere portato il mestiere dell’artista anche fuori dall’arte, unendo musica, cultura e comunità in un unico grande racconto”.
Il “Premio Futura”, in collaborazione con il Festival della Parola Reloaded, sarà assegnato il 9 luglio a Pierdavide Carone con la seguente motivazione: “I suoi primi 38 anni Pierdavide Carone li ha vissuti intensamente, regalandosi grandi soddisfazioni, ma anche guardando dritto in faccia la sofferenza. Musicista non banale, ha scritto per sé e per altri, vincendo Festival di Sanremo. Il suo prossimo impegno è un omaggio al suo mentore Lucio Dalla: sarà infatti il protagonista de “L’anno che verrà”, opera che racconta la grandezza artistica del cantautore bolognese, che di Pierdavide aveva grande stima, e col quale collaborò intensamente poco prima di lasciarci”.
Il 9 luglio verrà inoltre consegnato il “Premio Bindi New Generation”, dedicato agli artisti della nuova leva cantautorale under 30 già introdotti nella scena musicale del nostro Paese. Quest’anno il Premio verrà assegnato a Matteo Alieno, autore, produttore e polistrumentista classe 1998.
Il 9 luglio sarà presentato “Umberto Bindi. La musica (non) è finita”, prodotto da Quantica Produzioni in collaborazione con Rai Documentari, scritto da Veronica D’Agostino e diretto da Dario Acocella, che racconta la parabola umana e artistica di Bindi. Il documentario, con la partecipazione di Silvia Salemi, ripercorre le principali tappe della carriera di uno dei massimi rappresentanti della Scuola genovese attraverso le testimonianze di tanti artisti. Sul palco sarà presente il regista.
Tra gli ospiti di questa XXII edizione il pianista e compositore Fabrizio Grecchi (foto copertina), che il 10 luglio si esibirà sul palco dell’Anfiteatro Umberto Bindi con “BEATLES PIANO SOLO”, format live che coinvolge il pubblico attraverso reinterpretazioni dei brani dei Fab Four.
Il Premio Bindi e Music for Change Award rinnovano anche quest’anno il loro scambio artistico. Il Premio Bindi 2026 ospiterà il 10 luglio Rossana De Pace (foto sotto), vincitrice della 16ª edizione di Music for Change Award e, a ottobre, Alessio Alì, vincitore del Premio Bindi 2025, sarà ospite della nuova edizione del festival cosentino.
Quest’anno il Premio Bindi, a 30 anni dalla nascita dell’Associazione Culturale L’ISOLA DELLA MUSICA ITALIANA, dedica una mostra alla realtà attiva nel settore musicale la cui caratteristica principale è stata, fin dalla sua nascita, quella di operare nel mondo degli artisti italiani, indipendentemente dal genere e dalla lingua usata per esprimersi. Punto di forza di questa attività è L’Isola che non c’era, realtà editoriale che ha saputo intercettare un’esigenza di approfondimento culturale legato ai padri fondatori della canzone d’autore e allo stesso tempo raccontare la nuova scena e le contaminazioni che hanno arricchito questa forma d’arte. Un lavoro di valorizzazione portato avanti fino al 2010 con una rivista periodica cartacea, proseguendo poi l’attività sulla piattaforma multimediale del sito unito alla presenza sui vari social.
La mostra, dedicata alle copertine più iconiche e rappresentative de L’Isola che non c’era, sarà composta da pannelli in formato A3: da Lucio Dalla alla PFM, da Daniele Silvestri a Carmen Consoli, da Pino Daniele a Francesco De Gregori, da Lucio Battisti a Vinicio Capossela, e molti altri.
L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà allestita nel suggestivo Castello Cinquecentesco di Santa Margherita Ligure e verrà inaugurata il 9 luglio alle ore 18.30. Sarà visitabile il 10 e l’11 luglio dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
Le foto dei finalisti




















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