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Mercoledì 30 e Giovedì 31 Luglio 2025, Associazione Musicamica di Genova presenterà due concerti nell’ambito di Santa Festival 2025.

Il 30 Luglio alle ore 21:30, a Villa Durazzo, si terrà, a lume di candela, il concerto di Itinera Mundi formato da Laura Lanzetti-pianoforte, Arianna Menesini-violoncello e Gianluca Campi-fisarmonica. Il trio presenterà un “Notturno” con musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini, Mascagni, Dvorak, Brahms, Saint-Saens.

Trio itinera mundi: costituitosi definitivamente nel 2018 il Trio Itinera Mundi fonde i poliedrici percorsi musicali individuali intrapresi dai tre musicisti realizzando questa compagine unica ed originale caratterizzata da una straordinaria fusione timbrica; il repertorio proposto è anch’esso personalmente arrangiato dall’ensemble; la creazione dei programmi musicali, frutto di una accurata ricerca, tende a valorizzare gli aspetti sonori e virtuosistici che coinvolgono i musicisti in un “gioco delle parti”. Teatro Civico di Tortona, Festival Settembre Musicale di Sassello, Rassegna Settembre in Santa Croce Bosco Marengo AL, Teatro Agorà di Varese, Rassegna concertistica Verbania Musica, Ramsey Auditorium Illinois U.S.A, PianoForte Foundation of Chicago, Rassegna “Musica in Villa Cagnola” VA, Nuovo Teatro Belloc San Giorgio Canavese TO, Teatro Comunale Cossato BI, Teatro Giacosa Ivrea, Teatro Sociale Villani di Biella, Festival Musica sul Lago Luccinasco Imperia, Auditorium Mozart di Ivrea, Auditorium JRC Clubhouse di Ispra VA, Krakowski Festival Accordion, Dolnoslaski Festival di Polonica-Zdroj sono alcuni dei palcoscenici che hanno accolto con ampi consensi di pubblico e critica il Trio Itinera Mundi.

 

Il 31 Luglio alle ore 21:30, a Spazio Aperto di Via dell’Arco, si terrà “Apasionada – la chitarra di Agustin Barrios Mangorè” con Pietro Locatto che eseguirà musiche di Barrios, Granados, Torroba e Chopin. Pietro Locatto si è formato musicalmente sotto la guida di Stefano Grondona e si è perfezionato con Frédéric Zigante, Oscar Ghiglia e Lorenzo Micheli. Durante i suoi studi è stato borsista dell’Associazione “De Sono” e si è distinto risultando vincitore in numerose competizioni internazionali in diversi paesi, tra cui si ricorda il primo premio al “Gianni Bergamo Music Award” di Lugano. Chitarra d’oro come “giovane promessa” al Convegno Internazionale di chitarra di Milano, ha collaborato come solista con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini di Parma e l’Orchestra Sinfonica d’Este di Ferrara e ha tenuto recitals in festival internazionali in Europa, Australia e Messico. Negli ultimi anni si è dedicato intensamente alla realizzazione di alcuni album discografici, ottimamente accolti dalla critica sia in Italia che all’estero, spaziando dal repertorio originale spagnolo di inizio Novecento, a trascrizioni bachiane, alla figura di Castelnuovo-Tedesco e di Matiegka. Collabora a diversi progetti cameristici e in particolare con la violoncellista Martina Biondi ha dato vita al Duo Evocaciones con l’intento di ampliare in maniera originale il repertorio per questa formazione. Dal 2019 è il chitarrista collaboratore del Teatro Regio di Torino e da anni svolge intensa attività didattica: attualmente è docente presso il Conservatorio di Trapani e tiene regolarmente masterclass in diversi festival e realtà italiane. Pietro Locatto utilizza strumenti del padre liutaio Luigi Locatto.

Ritorna a Santa Margherita Ligure, dal 4 al 6 luglio, il festival dedicato a Umberto Bindi e nato nel 2005 sotto la spinta creativa del cantautore Bruno Lauzi (direttore artistico nell’anno 2006) e del paroliere Giorgio Calabrese ( direttore artistico dal 2007 al 2013). Il Premio è cresciuto negli anni diventando oggi un punto cardine per la nuova canzone d’autore italiana. Meritatissimo, quindi, lo speciale televisivo che sarà trasmesso in seconda serata su Rai 3, una delle novità di questa edizione. Il fulcro del festival è il concorso per nuovi cantautori, selezionati attraverso un bando che, oltre a presentare tre loro brani, si misureranno con una cover di Umberto Bindi reinterpretata a modo loro. Due le loro esibizioni, entrambe nella giornata centrale del sabato: una pomeridiana e una serale.

Il festival prevede anche un Premio Bindi alla carriera istituito nel 2016 in occasione del ventennale di carriera della cantautrice Cristina Donà e conferito a un autore che si è particolarmente contraddistinto per meriti artistici. Nel 2017 è stato consegnato a Vittorio De Scalzi dei New Trolls e a Mauro Pagani in qualità di musicista e produttore e negli anni seguenti a Ron, Morgan, Marco Masini, Nada, Neri Marcoré e Motta.

Infine, il Premio Bindi Artigianato della Canzone, assegnato a chi lavora dietro le quinte e, come un artigiano, cesella progetti artistici e con il suo prezioso lavoro arricchisce questo settore.

Il programma 2025

Si comincia venerdì 4 luglio, alle ore 18.30, al Castello cinquecentesco con l’inaugurazione della mostra contemporanea “Armando a colori” a cura di Giua, artista a tutto tondo che passa dalla musica, al teatro, all’arte contemporanea. La mostra é dedicata al chitarrista Armando Corsi, maestro di Giua e amico del Premio Bindi ed é in collaborazione con Artour-o di Tiziana Leopizzi.

Alle 21.30, appuntamento all’Anfiteatro Bindi con Nico Arezzo ,il cantautore siciliano a cui va il Premio Bindi New Generation 2025. Si prosegue con la cantautrice Silvia Salemi che presenterà “23 ore – Limited Edition” un vinile che raccoglie dieci canzoni e celebra i suoi trent’anni di musica. In chiusura, un incontro tra musica e parole con la cantautrice Paola Turci e il giornalista Enrico Deregibus. All’artista romana sarà consegnato il Premio Bindi alla Carriera 2025.

Sabato 5 luglio si celebra la finale del concorso con gli 8 artisti selezionati da Zibba su circa 420 partecipanti da tutta Italia: Alessandro Alì, Beo, Giorgia Faraone, Lumen, Marea, Modivari, Neno, Giovanni Toscano. Al pomeriggio alle 18 presenteranno due propri brani. In serata alle 21.30 un proprio brano e la cover di Bindi.

I riconoscimenti in palio sono la Targa Giorgio Calabrese per il miglior autore; la Targa Quirici per il miglior arrangiamento; la Targa Armando Corsi al miglior musicista. Al vincitore assoluto del Premio Bindi 2025 andrà la borsa di studio offerta da Soundreef e i 10mila euro investiti da NuovoImaie per finanziare un tour di 5 date. Inoltre, il vincitore sarà ospite del festival Music for change di Cosenza.

Domenica 6 luglio alle 11.30 al Castello cinquecentesco, si apre “La vetrina del disco”, il grande contenitore sonoro dove vengono presentati dischi e progetti artistici particolarmente interessanti e sui quali porre attenzione. Sarà presentato il disco “Miserie” del cantautore Gioacchino Costa. Conduce Enrico Deregibus.

Alle ore 21.30, all’Anfiteatro Bindi, concerto dei Nomadi. Quest’anno duplice consegna del Premio Bindi menzione speciale “Lasciatemi sognare”: al cantautore Sergio Cammariere “per aver saputo portare avanti la miglior tradizione cantautorale con un linguaggio musicale attuale e raffinato come fu quello di Umberto Bindi” e al gruppo dei Nomadi “per l’impegno sociale che li ha contraddistinti nel corso della loro lunghissima carriera , diventando un esempio per le nuove generazioni cantautorali. Info su: premiobindi.it