Festival

Dal 6 al 13 settembre Santa Margherita Ligure si appresta a vivere uno straordinario evento Jazz. Va infatti in scena, sotto l’egida decennale di Sant’in Jazz, il Miles Davis Festival “I can see fo(u)r Miles”, kermesse che ai live unisce mostre, proiezioni, talks e ascolti.

I concerti saranno ovviamente il cuore del festival con esibizioni di formazioni ridotte come ridotte sono state quelle che hanno caratterizzato la maggior parte di tutta la carriera di Miles. Ciascuna di esse proporrà specifiche fasi evolutive fino al concerto finale, un evento senza precedenti: il compositore e arrangiatore, nonché direttore d’orchestra e solista, Alessandro Cerino porterà infatti sul palco dell’Anfiteatro Bindi un excursus storico che parte dagli anni ‘40 per arrivare fino a un ultimo medley di brani di Miles che vanno dal 1982 al 1991.

Insieme alla figura di Miles Davis, il festival accende i riflettori su un secondo centenario, quello di John Coltrane, che con Miles Davis ha dato vita a uno dei sodalizi artistici più cruciali, complessi e generativi della storia del jazz.

Di seguito il programma del festival:

6 Settembre
Presentazione del Festival e Inaugurazione della mostra ”Miles 100% – Mirko Boscolo Fotografo”
Casa del Mare (Calata del Porto, 21) – Ore 18:00

8 settembre
Paul McIntyre Quintet in concerto
Paul McIntyre (sax tenore), Giampaolo Casati (tromba, flicorno), Andrea Pozza (piano), Aldo Zunino (contrabbasso), Enzo Zirilli (batteria)
Villa Durazzo – Ore 21:15

9 settembre
Sandro Cerino Vsip Quintet in concerto
Alessandro Cerino (sassofoni, flauti, clarinetto basso), Danilo Moretto (tromba, flicorno), Fabrizio Bernasconi (piano), Massimiliano Rolff (contrabbasso), Tony Arco (batteria)
Villa Durazzo – Ore 21:15

10 settembre
Bright Magus in concerto
Gianni Sansone (tromba), Alberto Turra (chitarra), Mauro Tre (tastiere), Giovanni Calella (basso elettrico), Leziero Rescigno (batteria)
Villa Durazzo – Ore 21:15

12 settembre
Sant’In Jazz Orchestra: “I can see fo(u)r Miles”
Direttore Artistico: M° Alessandro Cerino
Flauti: Steven Haschke I Clarinetto: Monica Arpino I Clarinetto basso: Piero Fantini I Fagotto: Alessio Pisani 1° sax alto / Sassofono I Soprano: Giulio Giani I 2° sax alto: Stefano Mati I 1° sax tenore: Fabio Lanzi I 2° sax tenore / Flauto : Francesco Mascardi I Sax baritono: Elisa Dalmasso I 1ª tromba solista: Daniele Moretto I 2ª tromba: Pier Giorgio Benvenuto I Corno: Lorenzo Cazzola I 1° trombone: Matteo Ferracuti I 2° trombone: Federico Curotto I Trombone basso: Antonio Carvelli I Tuba: Giacomo Carrano I Chitarra solista: Martino Vercesi I Basso / contrabbasso: Alessandro Favaro I Batteria: Thomas Allen
Anfiteatro Bindi – Ore 21.15

In più:

Dal 7 all’11 settembre
Miles 100% – Mirko Boscolo Fotografo
Casa del Mare (Calata del Porto 21) – Dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00

Dal 7 al 13 settembre
Mostra di copertine di vinili di Miles Davis, proiezioni ed ascolti
Spazio Aperto di Via dell’Arco 38 – Dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 17:30

Dall’8 all’11 settembre
Conferenze a tema a cura di Guido Michelone, Francesco Cataldo Verrina e Carlo Pasceri
Spazio Aperto di Via dell’Arco 38 – Dalle 17:30 alle 19:00

11 settembre
Proiezione di “Ascensore per il Patibolo” di Louis Malle (1958)
Cinema Centrale (L.go Giusti 15) – Ore 21:15
Ingresso 8.00 euro

Le dichiarazioni:

Guglielmo Caversazio, Sindaco: “Da quest’anno Sant’in Jazz cessa di essere solo una rassegna di concerti per assurgere a vero e proprio festival concentrato nell’arco di una settimana. Dal 6 al 13 settembre sarà possibile fare esperienza di eventi tra loro eterogenei – mostre, ascolti, talks, oltre ai live – in diverse location cittadine. L’evento è sostenuto da una rete di sigle e partner che ha permesso, per la prima volta, di lanciare questa kermesse nell’orbita nazionale, ponendo le basi per una crescita di cui nell’immediato futuro raccoglieremo i frutti.”

Andrea Turrin, consigliere incaricato alla cultura: “La rassegna Sant’in Jazz è giunta alla sua 14ª edizione. Ricorrendo quest’anno il centenario della nascita di Miles Davis, si è pensato di trasformare i tradizionali appuntamenti con la musica jazz in un unico festival. Il titolo del festival, “I Can See Fo(u)r Miles”, prende spunto dalla lungimiranza del musicista e dal numero di cambiamenti di direzione affrontati lungo il proprio percorso. Abbiamo voluto dare un taglio multimediale alla manifestazione, ospitando alla Casa del Mare la mostra fotografica a cura di Mirko Boscolo, uno dei più importanti ed emblematici fotografi di musica Jazz e, allo Spazio Aperto di Via dell’Arco 38, la mostra di vinili, le conferenze e le proiezioni. Il Cinema Centrale sarà teatro della proiezione di “Ascensore per il Patibolo”, noir francese del 1958 con la regia di Louis Malle la cui colonna sonora era stata improvvisata durante la visione delle immagini del film. Il Direttore artistico, il Maestro Alessandro Cerino, interverrà con il suo quintetto in uno dei tre concerti dedicati ai diversi quintetti di Miles Davis. Sabato 12 dirigerà all’anfiteatro Bindi, un’orchestra di 19 elementi che eseguirà brani arrangiati per l’occasione dal maestro stesso. Dell’orchestra fanno parte anche alcuni membri della Filarmonica C.Colombo di Santa Margherita. Completano il ciclo dei concerti il quintetto del sassofonista irlandese, Paul McIntyre, il già menzionato Sandro Cerino Quintet e il quintetto Bright Magus ispirato al periodo elettrico di Davis. Una settimana emozionante per tutti gli appassionati di jazz e per chi vorrà avvicinarsi a questo meraviglioso mondo musicale.”

Alessandro Cerino, direttore artistico e direttore della Sant’in Jazz Orchestra ““I can see fo(u)r Miles”: “Il mio primo obiettivo è quello di offrire non soltanto una serata musicale, ma un evento indimenticabile per un appassionato di musica e per tutti coloro che
hanno una sensibilità artistica e interiore. Attraverso questo evento, in particolare, voglio
correggere due errori dell’opinione pubblica: il primo è considerare Miles Davis soltanto una icona della tromba, mentre è artefice di cinquant’anni di evoluzione musicale; il secondo è considerare John Coltrane solo un’indispensabile icona per sassofonisti, in quanto le sue teorie, in particolare del triangolo perfetto, e la sua relativa applicazione pratica, dovrebbero trovarsi in qualunque manuale di armonia e composizione contemporanea.”

Credits

Sant’in Jazz 2026 è curata da Italo srl con il patrocinio e il contributo del Comune.

Collaborano:

Limelight Eventi (www.limelighteventi.it) – Associazione culturale
Pomigliano Jazz (www.pomigliano_jazz.com) – Storico festival internazionale. In occasione del centenario di Miles Davis, stringe un gemellaggio ufficiale con Sant’in Jazz: una sinergia che proietta l’evento in un’ottica nazionale.
Itinera (www.itineramusica.it) – Raffinata etichetta discografica e casa di produzione guidata da Onofriom Piccolo. Co-produce album jazz di alto profilo contribuendo allo sviluppo della discografia d’autore e alla tutela del patrimonio musicale improvvisato.
tcsette (TCSE77E) (www.tcsette.it) – Realtà editoriale e musicale fondata da Tino Cennamo, storico esponente della discografia italiana (RaiTrade, BMG Ricordi, Siae, Afi) e advisor della piattaforma streaming Pirames International.

Dopo il successo del primo appuntamento dello scorso 20 giugno dedicato ai temi della salute e del benessere con Daniel Lumera, prosegue a Santa Margherita Ligure il ciclo di incontri
“Santa Margherita Talks – Summer Edition. Dialoghi su cultura, finanza e attualità”, la rassegna promossa dal Sole 24 Ore in collaborazione con il Comune di Santa Margherita
Ligure, Team for Santa e il Gruppo Albergatori di Santa Margherita Ligure e Portofino, con il patrocinio della Regione Liguria.

La manifestazione, articolata in tre appuntamenti complessivi tra giugno e settembre, nasce con l’obiettivo di offrire a cittadini e visitatori occasioni di confronto e approfondimento sui
grandi temi del nostro tempo attraverso il contributo di autorevoli protagonisti del panorama culturale, accademico e giornalistico italiano.

Il secondo incontro della rassegna si terrà sabato 25 luglio alle ore 21.00 in Piazza Caprera e sarà dedicato ai temi della geopolitica e delle relazioni internazionali. Protagonista della
serata sarà Vittorio Emanuele Parsi, tra i più autorevoli studiosi italiani di politica internazionale, che presenterà il suo ultimo libro “Contro gli imperi. Il futuro delle nostre
democrazie nel nuovo ordine mondiale”.

L’appuntamento offrirà al pubblico un’occasione di approfondimento sui grandi cambiamenti geopolitici che stanno ridefinendo gli equilibri globali, sulle dinamiche del nuovo ordine
mondiale e sulle sfide che le democrazie occidentali sono chiamate ad affrontare in uno scenario internazionale sempre più complesso e mutevole.

A dialogare con l’autore sarà Daniele Bellasio, Vicedirettore del Sole 24 Ore, in una conversazione che affronterà i principali temi dell’attualità internazionale, il ruolo dell’Europa nel contesto globale e le prospettive delle democrazie liberali nell’attuale fase di trasformazione degli assetti geopolitici.

Con Santa Margherita Talks – Summer Edition, l’incontro tra cultura, divulgazione e attualità continua a offrire al pubblico momenti di riflessione e approfondimento, valorizzando il dialogo
come strumento di comprensione della complessità contemporanea. Dopo l’appuntamento dedicato al benessere e quello di luglio in programma sulla geopolitica, la rassegna si concluderà il 4 settembre con un incontro dedicato ai linguaggi e alle prospettive dell’arte contemporanea.

La Partecipazione è libera e gratuita


Il Comune di Santa Margherita Ligure, nell’ambito della propria programmazione di grandi eventi ed intrattenimento culturale “Summer 2026” è lieto di annunciare la nuova edizione di Sant’in Jazz. Quest’anno la rassegna assume una valenza unica, configurandosi come un grande tributo ufficiale in occasione della ricorrenza dei 100 anni dalla nascita di Miles Davis.
Il festival si terrà interamente dal 6 al 13 settembre 2026, trasformando il territorio in un palcoscenico diffuso dedicato alla musica e all’eredità artistica del leggendario trombettista americano.
Il festival, intitolato “I Can See Fo(u)r Miles”, svilupperà un percorso tematico incentrato su 4 periodi storici distinti dell’evoluzione stilistica di Davis, evidenziandone la genialità e la straordinaria lungimiranza. La direzione artistica della manifestazione è affidata al Maestro Alessandro Cerino ( https://tinyurl.com/yk39uwnb ), mentre l’ideazione del festival è di Andrea Turrin, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Santa Margherita Ligure. Per la realizzazione di questo ambizioso progetto, l’Amministrazione Comunale si avvale della collaborazione di un network d’eccellenza che unisce prestigiose realtà nazionali e partner del settore discografico ed associativo: Limelight, Pomigliano Jazz, Itinera e TCsette.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

Il palinsesto di Sant’in Jazz 2026 propone un’offerta multidisciplinare coordinata che abiterà i luoghi più iconici della città, tra cui Villa Durazzo, la Casa del Mare, l’Anfiteatro Bindi,  lo Spazio Aperto di Via dell’Arco, il Cinema Centrale, il Circolo ARCI Orchidea e la Scuola Media Statale Vittorio G. Rossi:

– 4 Concerti Serali: eventi di punta che vedranno l’esibizione di 3 eccezionali Quintetti Jazz e di un’imponente Orchestra di 20 elementi diretta sul palco dal Maestro Alessandro Cerino, autore degli arrangiamenti originali espressamente scritti per questa occasione.
– Mostra Fotografica: un’esposizione comprendente 30 scatti di Miles Davis tra il 1983 e il 1991, realizzate dal celebre fotografo Mirko Boscolo.
– Mostra d’Arte: un percorso espositivo interamente dedicato alle storiche e rivoluzionarie copertine dei vinili di Davis.- Proiezioni Cinematografiche: film e documentari focalizzati sulla biografia e
sull’influenza culturale dell’artista.
– Tavole Rotonde Pomeridiane: incontri culturali e talk di approfondimento che vedranno la partecipazione dei più autorevoli autori di libri dedicati alla vita e alle opere di Davis.
– Ascolti Guidati Pomeridiani: sessioni di analisi e ascolto critico dei più importanti e influenti album discografici di Miles Davis.
– Attività per le Scuole: laboratori musicali organizzati in stretta sinergia con la Scuola Media Statale ad indirizzo musicale Vittorio G. Rossi.

Miles Davis ha cambiato la storia della musica più volte nella sua vita. Raccontarlo attraverso una settimana di concerti, mostre e incontri, nei luoghi più belli di Santa Margherita, significa offrire alla città — e ai nostri giovani — un’esperienza culturale che va ben oltre il festival. È un atto di formazione collettiva. (Guglielmo Caversazio, Sindaco di Santa Margherita Ligure)

PROFILI DELLE AZIENDE E DELLE ORGANIZZAZIONI PARTNER

Limelight Eventi (www.limelighteventi.it) – Sotto la guida di Corrado Barchi l’associazione culturale è incaricata di curare l’intera gestione e l’organizzazione operativa ed esecutiva del
festival, traducendo l’indirizzo progettuale in una complessa macchina di produzione sul territorio per conto del Comune di Santa Margherita Ligure.

Pomigliano Jazz (www.pomigliano_jazz.com) – Storico festival internazionale che vanta una prestigiosa storia di 30 anni. In occasione del centenario di Miles Davis, stringe un gemellaggio ufficiale con Sant’in Jazz: una sinergia strategica che proietta l’evento in un’ottica pienamente nazionale, gettando le basi e creando un ponte ideale per nuove e importanti collaborazioni artistiche future.

Itinera (www.itineramusica.it) – Raffinata etichetta discografica e casa di produzione musicale guidata da Onofrio Piccolo. Opera come co-produttore di album jazz di alto profilo, contribuendo stabilmente allo sviluppo della discografia d’autore e alla tutela del patrimonio musicale improvvisato. tcsette (TCSE77E) (www.tcsette.it) – Realtà editoriale e musicale fondata da Tino Cennamo, storico esponente della discografia italiana (RaiTrade, BMG Ricordi, Pirames International). Specializzata come co-produttore di album jazz, è focalizzata sull’innovazione artistica, la valorizzazione dei nuovi talenti e la diffusione dei linguaggi musicali contemporanei.