Cultura

Un evento di altissimo profilo morale andrà in scena venerdì 5 dicembre, alle ore 20.30, presso lo Spazio Aperto di Via dell’Arco. Il Circolo Arci Orchidea, in collaborazione con l’Anpi e col patrocinio del Comune, ha infatti indetto un incontro con “Parents Circle – Families Forum”, un’organizzazione unica nel suo genere composta da oltre 750 famiglie israeliane e palestinesi.

Sin dalla sua fondazione, i membri – che hanno tutti perso un familiare a causa del conflitto – hanno intrapreso uno sforzo congiunto per trasformare la loro incredibile perdita e il loro dolore in un catalizzatore di riconciliazione e pace. Hanno scelto di convertire la rabbia e la vendetta, l’impotenza e la disperazione in azioni di speranza.

I responsabili del Parents Circle saranno in collegamento video per illustrare i programmi di riconciliazione e di educazione alla pace in Israele e in Cisgiordania, i membri in lutto dell’organizzazione intervengono pubblicamente in oltre 300 eventi di riconciliazione, dialogo e pubblici ogni anno, e gestiscono progetti educativi, di sensibilizzazione che promuovono l’umanizzazione e l’empatia verso l’“altro”, sia israeliano che palestinese.

Ingresso libero fino a esaurimento posti (max 60 persone)

 

Mercoledì 13 agosto, alle ore 17.45, appuntamento sul sagrato della Chiesa di San Lorenzo della Costa con la visita guidata (gratuita) al magnifico “Trittico di Sant’Andrea”, uno degli esempi più significativi della pittura dei Primitivi fiamminghi in Liguria.

Questa importante opera d’arte, dipinta nella città fiamminga di Bruges nel 1499 – come attesta una scritta sul retro – rappresenta una delle più preziose testimonianze dei rapporti economici ed artistici tra le Fiandre e Genova. L’opera fu donata alla chiesa da Andrea della Costa, originario del paese ed emigrato a Bruges, dove a fine quattrocento sposò Agnese Adorno, figlia di una facoltosa e nobile famiglia genovese inserita nel tessuto sociale e politico delle Fiandre dell’epoca.

San Lorenzo della Costa è comodamente raggiungibile negli orari dell’evento con gli autobus di linea da S. Margherita, Rapallo, Camogli e Recco.

La cappella del trittico sarà visitabile dalle ore 17.30.

L’evento, a cura di Matteo Bavestrello, si svolge con il patrocinio e il contributo del Comune di Santa Margherita Ligure.

[:it]La prima edizione di Santa in Giallo passa dal Salone del libro di Torino. Sabato 17 maggio, nello stand della Regione Liguria al Salone del Libro di Torino (Padiglione Oval), è stato presentato l’atteso concorso letterario dedicato alla letteratura di genere giallo e noir, nelle sue varie sfumature, con un festival finale di tre giorni.

A illustrare l’iniziativa sono stati il direttore artistico Paolo Fizzarotti e il direttore organizzativo Marco Delpino. Il concorso prevede quattro sezioni: una dedicata ai libri editi; una ai romanzi inediti; una ai racconti inediti; una ai romanzi editi per l’infanzia, chiamata Santa in Giallo Junior. Complessivamente, sono state raccolte più di 200 iscrizioni nelle quattro sezioni. Un successo: di solito, nei concorsi che debuttano con la prima edizione, i partecipanti sono poche decine. I vincitori saranno premiati nella manifestazione di tre giorni “Santa in Giallo Festival”, che si terrà in città dal 3 al 5 ottobre 2025. A fare da apripista, un’iniziativa collaterale e preparatoria: “Aspettando Santa in Giallo”, ospitata allo Spazio Aperto di via dell’Arco, grazie alla collaborazione del Comune.

Durante la presentazione a Torino, Fizzarotti e Delpino hanno avuto modo di incontrare diversi rappresentanti delle case editrici italiane, che hanno manifestato grande interesse per il festival Fra costoro, come racconta Fizzarotti, Vittorio Pavesio, editore specializzato nel mondo dei fumetti. Con lui, già a partire dall’anno prossimo, gli organizzatori stanno ragionando di creare una sezione  dedicata alle graphic novel: Santa in Giallo-Comics”.

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[:it]Prende il via domani la prima edizione de “IlMare Festival”, nuova kermesse nazionale che dal 9 all’11 maggio si snoderà fra Villa Durazzo, Cinema Teatro Centrale e Spazio Aperto di Via dell’Arco, con eventi collaterali all’Anfiteatro Bindi e all’Hotel Regina Elena  e visite guidate in città. Dopo i saluti inaugurali (Villa Durazzo, ore 17.00), sarà il coordinatore scientifico del Festival, il geologo e conduttore televisivo Mario Tozzi, a prendere il microfono per una lectio d’apertura. Ritroveremo Mario Tozzi sabato sera, alle 21.30, al Centrale, in “duetto” con il cantautore Niccolò Fabi sulla Musica…Sostenibile. Ecologia quindi, ma anche economia, tecnologia, geopolitica, e letteratura: venerdì sera, sul palcoscenico del Centrale, salirà infatti Davide Lorenzo Palla con il musicista Tiziano Cannas Aghedu per “Moby Dick e la Ricerca della Balena Bianca”.

Fra gli altri ospiti: il Ministro Nello Musumeci, il politogo Manlio Graziano, il giornalista Massimo Polidoro, gli scrittori Maurizio De Giovanni e Cristina Cassar Scalia, la campionessa di vela Caterina Banti e lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari. 27 gli eventi complessivi, a ingresso libero e gratuito.

Tutto il programma e gli ospiti sono consultabili su livesanta.it/ilmare-festival.

ospite mare festival[:]

[:it]Si conclude Casa del Pensiero 2025 con il seminario dedicato alla storia e al teatro. Appuntamento dall’ 11 al 13 aprile a Santa Margherita Ligure nella suggestiva cornice di Villa Durazzo. Quindici studenti dell’Università di Genova provenienti da dipartimenti diversi incontreranno, per tre giorni interi, Marco Doria – docente di Storia UNIGE ed ex Sindaco di Genova – e Pino Petruzzelli, drammaturgo, attore, regista e Direttore artistico della Casa del Pensiero. Con Marco Doria si parlerà del lavoro nell’economia e nella società italiana dall’età del Risorgimento al nuovo millennio, da un mondo contadino ai robot e all’intelligenza artificiale. Con Pino Petruzzelli si apprenderà come trasformare quelle pagine di storia in drammaturgia.

Dalle 9,30 del mattino fino alle 17,00 studenti e docenti penseranno, dialogheranno e scriveranno. Lo faranno nel giardino o nei saloni affrescati di Villa Durazzo, ma anche al ristorante dove pranzeranno tutti insieme continuando a portare avanti la voglia di riflettere sull’importanza della Cultura nelle nostre quotidianità.

Domenica 13 aprile, alle ore 16,00 e con ingresso libero, ci si trasferirà tutti nella Sala di Spazio Aperto in Via dell’Arco, nel centro di Santa Margherita Ligure, a pochi passi dalla stazione e dal mare, dove avrà luogo l’ultimo dei tre incontri pubblici dal titolo Pensieri in Dialogo in cui gli studenti racconteranno ciò che il loro pensiero ha partorito durante i tre giorni e Marco Doria e Pino Petruzzelli parleranno al pubblico di storia e teatro.

Casa del Pensiero è un Progetto dell’Università di Genova e del Comune di Santa Margherita Ligure, realizzato dal Teatro Ipotesi di Genova e che si avvale di un importante partner come l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, della collaborazione di Villa Durazzo, della Biblioteca Civica di Santa Margherita Ligure e del prestigioso patrocinio di RAI Liguria.

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[:it]”Come sta il mare?”. Con questa domanda il Sindaco Guglielmo Caversazio ha aperto la conferenza stampa di presentazione de IlMare Festival, la nuova kermesse nazionale curata da ?>!Frame s.r.l con la direzione di Danco Singer e Rosangela Bonsignorio e il coordinamento scientifico di Mario Tozzi che avrà luogo a Santa Margherita dal 9 all’11 maggio. Obiettivo: portare in Riviera personalità di riconosciuto valore artistico, accademico, culturale e scientifico per rispondere a questa e altre domande che spaziano dal tema della transizione ecologica e della tutela dell’ambiente marino all’economia, dalla ricerca alla geopolitica.

Per un weekend Santa Margherita Ligure si farà quindi capitale del pensiero sul mare, ospitando un appuntamento inedito che coinvolge il grande pubblico, per scoprire le potenzialità non percorse e costruire una pianificazione marittima indispensabile per noi e per il nostro futuro. Per questo il festival è anche un’occasione per sensibilizzare il grande pubblico e le istituzioni ad accelerare il processo di transizione ecologica che ci invita a rinunciare a quell’atteggiamento predatorio proprio dell’uomo nei confronti delle risorse limitate del mare (e della Terra) e a porre l’attenzione ecologica al centro della politica e dell’economia, perché quello che fa bene all’ambiente fa bene a tutti noi. Ma il mare è anche frontiera delle nuove conoscenze, delle ricerche scientifiche e delle sperimentazioni tecnologiche: dalle navi del futuro alla comunicazione attraverso i cavi sottomarini, dalla robotica all’archeologia subacquea, dall’esplorazione degli abissi fino alle nuove prospettive dell’energia.

In un racconto plurale che intreccia scienza, letteratura, sostenibilità e cultura del mare, IlMare Festival accoglie un programma ricco di incontri, performance e approfondimenti, con il contributo di scienziati, artisti, giornalisti e innovatori. Il pubblico sarà guidato in un percorso affascinante attraverso le suggestioni offerte dall’elemento marino, alla scoperta delle infinite storie che il mare ha ancora da raccontare.

Già molti gli ospiti confermati, tra cui il Ministro per la protezione civile e per le politiche del mare Nello Musumeci, in dialogo con il direttore del Secolo XIX Michele Brambilla. Ad aprire il festival, nel pomeriggio del venerdì, la lectio magistralis di Mario Tozzi, che offrirà una riflessione sulla fragilità e la forza del pianeta blu. Tra i temi scientifici di rilievo, Carlo Buontempo analizzerà i cambiamenti climatici nel Mediterraneo, illustrando l’impatto dell’innalzamento delle temperature sulla biodiversità marina e sugli equilibri geofisici, mentre Massimo Polidoro condurrà il pubblico in un viaggio tra i grandi enigmi del mare, dal Triangolo delle Bermuda ai misteri della “Mary Celeste”. Silvia Ferrara inviterà a riscoprire le isole non come luoghi di isolamento, ma come fucine di creatività e innovazione, Maurizio Bettini ripercorrerà il mito di Ulisse e Davide Lorenzo Palla con Tiziano Cannas Aghedu daranno nuova vita a Moby Dick, trasformando il classico di Melville in una coinvolgente esperienza teatrale. Dalla storia dell’alimentazione alle migrazioni, tra le lectio sono già confermati gli incontri con Massimo Montanari sul rapporto tra cibo e mare e con Stefano Allievi sulle migrazioni umane tra passato e presente. A raccontare il legame tra il territorio e Guglielmo Marconi – nelle acque di Santa Margherita Ligure gettò le ancore del laboratorio galleggiante Elettra – sarà Rodolfo Zunino, poi Lucio Marcenaro e Marco Gallo presenteranno l’omonimo progetto ELETTRA, un’imbarcazione a zero emissioni sviluppata dal Dipartimento DITEN dell’Università di Genova.

IlMare Festival esplorerà anche le implicazioni geopolitiche del mare con Manlio Graziano, che analizzerà i nuovi scenari strategici globali in un delicato equilibrio tra deterrenza e confronto con il mare che si conferma il fulcro della rivalità internazionale, mentre Stefano Messina, Ugo Salerno e Luigi Merlo si confronteranno sul ruolo dell’Europa nella competizione con Stati Uniti e Cina nel settore marittimo. Spazio allo sport con Caterina Banti ed Emanuela Audisio, che racconteranno come la vela possa superare le distinzioni di genere, e poi con la campionessa di nuoto Cristina Chiuso su come nuotare nella vita con la testa sott’acqua. La robotica bio-ispirata sarà invece al centro con Barbara Mazzolai, che illustrerà le straordinarie applicazioni della soft robotics. In programma anche una serie di dialoghi di grande impatto culturale: il cantautore Niccolò Fabi e Mario Tozzi parleranno di musica sostenibile, mentre gli scrittori Cristina Cassar Scalia e Maurizio De Giovanni discuteranno del mare come fonte d’ispirazione letteraria.

Il programma, consistente in quasi 30 iniziative, è online alla pagina: https://livesanta.it/ilmare-festival/. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Non è necessaria la prenotazione.

 

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[:it]Il secondo seminario della Casa del Pensiero 2025 avrà luogo dal 28 al 30 marzo a Santa Margherita Ligure nella suggestiva cornice di Villa Durazzo. Sedici studenti dell’Università di Genova provenienti da dipartimenti diversi: Scienze Politiche, Lettere, DAFIST, Scienze del Turismo, Giurisprudenza e dagli Istituti Alberghieri Marco Polo, Bergese e Marsano incontreranno, per tre giorni interi, Fausto Arrighi, lo storico Direttore della Guida Michelin Italia. Insieme dialogheranno sul tema “A Ristorante come a Teatro”, con l’obbiettivo di riflettere su come migliorare la ristorazione e l’accoglienza turistica contemporanea. Così sintetizza Arrighi le suggestioni che proporrà agli studenti: “Che lo vogliate o no, un buon piatto è anche scoperta, brivido, stupore, sogno, prodigio, affinità, adorazione, qualche volta disappunto e delusione. Se non fosse tutto questo si chiamerebbe solo cibo.“

Dalle 9,30 del mattino fino alle 17,00 gli studenti e Fausto Arrighi, guidati da Pino Petruzzelli, approfondiranno il tema proposto. Lo faranno nel giardino o nei saloni affrescati di Villa Durazzo, ma anche al ristorante dove pranzeranno tutti insieme, studenti e docenti, continuando a portare avanti la voglia di pensare e riflettere sull’importanza della Cultura nelle nostre quotidianità.

Domenica 30 marzo, alle ore 16,00 e con ingresso libero, sempre a Villa Durazzo (o meglio , nella dependancé di Villa San Giacomo), con splendida vista sul mare e su Santa Margherita Ligure, avrà luogo il secondo dei tre incontri pubblici dal titolo Pensieri in Dialogo in cui gli studenti racconteranno ciò che il loro pensiero ha partorito durante i tre giorni e Fausto Arrighi parlerà al pubblico dei suoi approfonditi studi e della sua grande esperienza in questo campo. Sia il seminario che l’incontro pubblico saranno condotti dall’attore e scrittore Pino Petruzzelli che è anche il Direttore artistico della Casa del Pensiero, giunta alla sua 4° Edizione.

Casa del Pensiero è un Progetto dell’Università di Genova e del Comune di Santa Margherita Ligure, realizzato dal Teatro Ipotesi di Genova e che si avvale di un importante partner come l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, della collaborazione di Villa Durazzo e della Biblioteca Civica di Santa Margherita Ligure e del prestigioso patrocinio di RAI Liguria.[:]

[:it]“Pensare rende liberi e non schiavi consenzienti. Questo il punto di partenza della Casa del Pensiero. Non abbiamo bisogno di autocompiacimento, di apparenze, di un mondo fatto di spettacolarizzazione. Dobbiamo tutti impegnarci per la creazione di un futuro fatto di approfondimento e soprattutto di collaborazione. Casa del Pensiero prova a investire sulla sinergia
tra generazioni diverse, tra docenti e studenti, tra discipline scientifiche e umanistiche. Un docente di prestigio e dieci studenti provenienti da Dipartimenti universitari diversi si ritrovano insieme per tre giorni e lavorano sul tema scelto.  Senza fretta, attraverso riflessioni e domande che rispondono ad altre domande, ascoltando e dialogando si approfondisce e si crea una comunità basata sul pensiero.” Così racconta il progetto Pino Petruzzelli, Direttore artistico di Casa del Pensiero.

Parte il 21 marzo a Santa Margherita Ligure, primo giorno di primavera, la 4° Edizione del Progetto Casa del Pensiero, forte del successo delle scorse edizioni. Scopo è la necessità di tornare a portare il pensiero al centro delle nostre vite. Il pensiero è trasversale a ogni scelta di vita ed è per questo che gli studenti coinvolti nel progetto provengono da Dipartimenti universitari diversi. In questa edizione ospiteremo studenti (sia da triennali che da magistrali) provenienti da Fisica, Lettere Moderne DIRAAS, Scienze Politiche e Internazionali, Economia, Antichità, Filosofia, Storia, Giurisprudenza, Infermieristica, Informazione ed Editoria, Scienze del Turismo e inoltre da Istituti Alberghieri Bergese e Marco Polo Camogli, Conservatorio Niccolò Paganini di Genova e
Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma.

Casa del Pensiero è un Progetto dell’Università di Genova e del Comune di Santa Margherita Ligure, realizzato dal Teatro Ipotesi di Genova con la direzione artistica di Pino Petruzzelli e che
si avvale di un importante partner come l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, della collaborazione di Villa Durazzo e della Biblioteca Civica di Santa Margherita Ligure e del prestigioso patrocinio di RAI Liguria. Il progetto, totalmente gratuito per i partecipanti, prevede che dieci studenti universitari, nel corso di ognuno dei tre seminari in programma (30 in totale), dialoghino con il docente e tra loro sia negli spazi di Villa Durazzo, sia nel ristorante dove si pranzerà insieme e sia en plein air nella natura e davanti al mare di Santa Margherita Ligure. Si creano in questo modo delle piccole comunità unite dall’obiettivo di essere parte attiva e pensante della nostra società. Comunità create attraverso un dialogo tra materie umanistiche e scientifiche. I seminari danno diritto a crediti universitari.

Il primo seminario avrà luogo il 21, 22 e 23 marzo e sarà presente la scrittrice e giornalista iraniana Farian Sabahi, che è anche Ricercatrice senior in Storia contemporanea dell’Università Insubria oltre che Delegata per gli Affari istituzionali e diplomatici presso il DISUIT (Dipartimento di Scienze Umane e dell’Innovazione per il Territorio). Il tema da lei proposto è “Noi donne di Teheran”. A proposito della realtà delle donne nel suo paese, così riflette la Sabahi: “Nei tre giorni insieme a Santa Margherita parleremo della condizione delle donne in Iran. Il testo da cui partiremo sarà il reading teatrale “Noi donne di Teheran” un racconto in prima persona femminile su cosa vuol dire essere bambine, ragazze, donne in un paese complesso e affascinante, pieno di potenzialità e contraddizioni.” Si proseguirà il 28, 29 e 30 marzo con lo storico direttore della Guida Michelin Italia Fausto Arrighi. Il tema del seminario sarà “A ristorante come a teatro – Come migliorare la ristorazione contemporanea”. Così sintetizza Arrighi le suggestioni sui cui rifletterà con gli studenti: “Che lo vogliate o no, un buon piatto è anche scoperta, brivido, stupore, sogno, prodigio, affinità, adorazione, qualche volta disappunto e delusione. Se non fosse tutto questo si chiamerebbe solo cibo.“ L’11, 12 e 13 aprile si concluderà il Progetto 2025 con un seminario dedicato alla storia e al teatro a cura di Marco Doria, Docente di Storia UNIGE ed ex Sindaco di Genova e di Pino Petruzzelli, drammaturgo, attore e regista. Con Marco Doria si parlerà del lavoro nell’economia e nella società italiana dall’età del Risorgimento al nuovo millennio, da un mondo contadino ai robot e all’intelligenza artificiale. E con Pino Petruzzelli si apprenderà come trasformare quelle pagine di storia in drammaturgia.

La domenica pomeriggio di ognuno dei tre seminari, alle ore 16.00 e con ingresso libero, a Spazio Aperto di Via dell’Arco e a Villa Durazzo, avranno luogo tre eventi pubblici condotti dai tre docenti e da Pino Petruzzelli, in cui saranno raccontati e condivisi dai docenti e dagli studenti, i pensieri e le riflessioni emersi nel corso dei tre giorni di dialogo e confronto, con il seguente calendario: domenica 23 marzo a Spazio Aperto Farian Sabahi, domenica 30 marzo a Villa Durazzo Fausto Arrighi, domenica 13 aprile a Spazio Aperto Marco Doria e Pino Petruzzelli.

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