Cultura

Dal 6 al 13 settembre Santa Margherita Ligure si appresta a vivere uno straordinario evento Jazz. Va infatti in scena, sotto l’egida decennale di Sant’in Jazz, il Miles Davis Festival “I can see fo(u)r Miles”, kermesse che ai live unisce mostre, proiezioni, talks e ascolti.

I concerti saranno ovviamente il cuore del festival con esibizioni di formazioni ridotte come ridotte sono state quelle che hanno caratterizzato la maggior parte di tutta la carriera di Miles. Ciascuna di esse proporrà specifiche fasi evolutive fino al concerto finale, un evento senza precedenti: il compositore e arrangiatore, nonché direttore d’orchestra e solista, Alessandro Cerino porterà infatti sul palco dell’Anfiteatro Bindi un excursus storico che parte dagli anni ‘40 per arrivare fino a un ultimo medley di brani di Miles che vanno dal 1982 al 1991.

Insieme alla figura di Miles Davis, il festival accende i riflettori su un secondo centenario, quello di John Coltrane, che con Miles Davis ha dato vita a uno dei sodalizi artistici più cruciali, complessi e generativi della storia del jazz.

Di seguito il programma del festival:

6 Settembre
Presentazione del Festival e Inaugurazione della mostra ”Miles 100% – Mirko Boscolo Fotografo”
Casa del Mare (Calata del Porto, 21) – Ore 18:00

8 settembre
Paul McIntyre Quintet in concerto
Paul McIntyre (sax tenore), Giampaolo Casati (tromba, flicorno), Andrea Pozza (piano), Aldo Zunino (contrabbasso), Enzo Zirilli (batteria)
Villa Durazzo – Ore 21:15

9 settembre
Sandro Cerino Vsip Quintet in concerto
Alessandro Cerino (sassofoni, flauti, clarinetto basso), Danilo Moretto (tromba, flicorno), Fabrizio Bernasconi (piano), Massimiliano Rolff (contrabbasso), Tony Arco (batteria)
Villa Durazzo – Ore 21:15

10 settembre
Bright Magus in concerto
Gianni Sansone (tromba), Alberto Turra (chitarra), Mauro Tre (tastiere), Giovanni Calella (basso elettrico), Leziero Rescigno (batteria)
Villa Durazzo – Ore 21:15

12 settembre
Sant’In Jazz Orchestra: “I can see fo(u)r Miles”
Direttore Artistico: M° Alessandro Cerino
Flauti: Steven Haschke I Clarinetto: Monica Arpino I Clarinetto basso: Piero Fantini I Fagotto: Alessio Pisani 1° sax alto / Sassofono I Soprano: Giulio Giani I 2° sax alto: Stefano Mati I 1° sax tenore: Fabio Lanzi I 2° sax tenore / Flauto : Francesco Mascardi I Sax baritono: Elisa Dalmasso I 1ª tromba solista: Daniele Moretto I 2ª tromba: Pier Giorgio Benvenuto I Corno: Lorenzo Cazzola I 1° trombone: Matteo Ferracuti I 2° trombone: Federico Curotto I Trombone basso: Antonio Carvelli I Tuba: Giacomo Carrano I Chitarra solista: Martino Vercesi I Basso / contrabbasso: Alessandro Favaro I Batteria: Thomas Allen
Anfiteatro Bindi – Ore 21.15

In più:

Dal 7 all’11 settembre
Miles 100% – Mirko Boscolo Fotografo
Casa del Mare (Calata del Porto 21) – Dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00

Dal 7 al 13 settembre
Mostra di copertine di vinili di Miles Davis, proiezioni ed ascolti
Spazio Aperto di Via dell’Arco 38 – Dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 17:30

Dall’8 all’11 settembre
Conferenze a tema a cura di Guido Michelone, Francesco Cataldo Verrina e Carlo Pasceri
Spazio Aperto di Via dell’Arco 38 – Dalle 17:30 alle 19:00

11 settembre
Proiezione di “Ascensore per il Patibolo” di Louis Malle (1958)
Cinema Centrale (L.go Giusti 15) – Ore 21:15
Ingresso 8.00 euro

Le dichiarazioni:

Guglielmo Caversazio, Sindaco: “Da quest’anno Sant’in Jazz cessa di essere solo una rassegna di concerti per assurgere a vero e proprio festival concentrato nell’arco di una settimana. Dal 6 al 13 settembre sarà possibile fare esperienza di eventi tra loro eterogenei – mostre, ascolti, talks, oltre ai live – in diverse location cittadine. L’evento è sostenuto da una rete di sigle e partner che ha permesso, per la prima volta, di lanciare questa kermesse nell’orbita nazionale, ponendo le basi per una crescita di cui nell’immediato futuro raccoglieremo i frutti.”

Andrea Turrin, consigliere incaricato alla cultura: “La rassegna Sant’in Jazz è giunta alla sua 14ª edizione. Ricorrendo quest’anno il centenario della nascita di Miles Davis, si è pensato di trasformare i tradizionali appuntamenti con la musica jazz in un unico festival. Il titolo del festival, “I Can See Fo(u)r Miles”, prende spunto dalla lungimiranza del musicista e dal numero di cambiamenti di direzione affrontati lungo il proprio percorso. Abbiamo voluto dare un taglio multimediale alla manifestazione, ospitando alla Casa del Mare la mostra fotografica a cura di Mirko Boscolo, uno dei più importanti ed emblematici fotografi di musica Jazz e, allo Spazio Aperto di Via dell’Arco 38, la mostra di vinili, le conferenze e le proiezioni. Il Cinema Centrale sarà teatro della proiezione di “Ascensore per il Patibolo”, noir francese del 1958 con la regia di Louis Malle la cui colonna sonora era stata improvvisata durante la visione delle immagini del film. Il Direttore artistico, il Maestro Alessandro Cerino, interverrà con il suo quintetto in uno dei tre concerti dedicati ai diversi quintetti di Miles Davis. Sabato 12 dirigerà all’anfiteatro Bindi, un’orchestra di 19 elementi che eseguirà brani arrangiati per l’occasione dal maestro stesso. Dell’orchestra fanno parte anche alcuni membri della Filarmonica C.Colombo di Santa Margherita. Completano il ciclo dei concerti il quintetto del sassofonista irlandese, Paul McIntyre, il già menzionato Sandro Cerino Quintet e il quintetto Bright Magus ispirato al periodo elettrico di Davis. Una settimana emozionante per tutti gli appassionati di jazz e per chi vorrà avvicinarsi a questo meraviglioso mondo musicale.”

Alessandro Cerino, direttore artistico e direttore della Sant’in Jazz Orchestra ““I can see fo(u)r Miles”: “Il mio primo obiettivo è quello di offrire non soltanto una serata musicale, ma un evento indimenticabile per un appassionato di musica e per tutti coloro che
hanno una sensibilità artistica e interiore. Attraverso questo evento, in particolare, voglio
correggere due errori dell’opinione pubblica: il primo è considerare Miles Davis soltanto una icona della tromba, mentre è artefice di cinquant’anni di evoluzione musicale; il secondo è considerare John Coltrane solo un’indispensabile icona per sassofonisti, in quanto le sue teorie, in particolare del triangolo perfetto, e la sua relativa applicazione pratica, dovrebbero trovarsi in qualunque manuale di armonia e composizione contemporanea.”

Credits

Sant’in Jazz 2026 è curata da Italo srl con il patrocinio e il contributo del Comune.

Collaborano:

Limelight Eventi (www.limelighteventi.it) – Associazione culturale
Pomigliano Jazz (www.pomigliano_jazz.com) – Storico festival internazionale. In occasione del centenario di Miles Davis, stringe un gemellaggio ufficiale con Sant’in Jazz: una sinergia che proietta l’evento in un’ottica nazionale.
Itinera (www.itineramusica.it) – Raffinata etichetta discografica e casa di produzione guidata da Onofriom Piccolo. Co-produce album jazz di alto profilo contribuendo allo sviluppo della discografia d’autore e alla tutela del patrimonio musicale improvvisato.
tcsette (TCSE77E) (www.tcsette.it) – Realtà editoriale e musicale fondata da Tino Cennamo, storico esponente della discografia italiana (RaiTrade, BMG Ricordi, Siae, Afi) e advisor della piattaforma streaming Pirames International.

“Costruire lo sguardo: arte contemporanea, spazio pubblico e nuove generazioni” sarà il tema del terzo e ultimo appuntamento di Santa Margherita Talks – Summer Edition. Dialoghi su cultura, finanza e attualità, la rassegna promossa da Il Sole 24 Ore in collaborazione con il Comune di Santa Margherita Ligure, Team for Santa e il Gruppo Albergatori di Santa Margherita Ligure e Portofino, con il patrocinio della Regione Liguria.

Dopo gli incontri dedicati alla salute e al benessere e alla geopolitica, la manifestazione si concluderà venerdì 4 settembre alle ore 21.00 in Piazza Caprera a Santa Margherita Ligure con una riflessione sul ruolo dell’arte contemporanea come strumento di interpretazione del presente e sulle nuove modalità con cui opere, istituzioni culturali e artisti dialogano con le comunità e con i territori.
Salute e Benessere, Geopolitica, Arte Contemporanea: questi i temi dei tre appuntamenti liberi e gratuiti che hanno visto e vedranno l’intervento di autorevoli protagonisti del panorama culturale, scientifico e giornalistico italiano, con l’obiettivo di stimolare il dibattito e il confronto con il pubblico attorno ad alcune delle questioni più rilevanti della contemporaneità.

L’incontro del 4 settembre prenderà le mosse da una trasformazione sempre più evidente nel panorama culturale internazionale: l’arte contemporanea sta modificando il modo in cui viviamo e interpretiamo lo spazio pubblico. Sempre più spesso le opere escono dai musei
e dalle gallerie per confrontarsi con il paesaggio urbano, coinvolgere le comunità e trasformare piazze, parchi e città in luoghi di esperienza, partecipazione e dialogo.

Parallelamente, anche le istituzioni culturali sono chiamate a ripensare il proprio ruolo, sperimentando nuovi linguaggi e nuove forme di coinvolgimento capaci di avvicinare pubblici sempre più ampi, a partire dalle nuove generazioni.

Da queste premesse nasce una conversazione che riunirà artisti, progettisti e protagonisti del sistema dell’arte intorno a una domanda centrale: come si costruisce oggi il nostro sguardo sul contemporaneo? Attraverso prospettive ed esperienze differenti, il confronto offrirà una riflessione sul ruolo dell’arte come strumento di lettura della realtà e sul contributo che essa può apportare alla costruzione di nuovi spazi di cittadinanza culturale.

A discuterne saranno Ambra Castagnetti, artista, Sarah Cosulich, Direttrice della Pinacoteca Agnelli di Torino, Emilio Gola, artista, e Claudia Mainardi, architetto e co- founder di Fosbury Architecture. La conversazione sarà moderata dalla giornalista Adelaide Marchesoni.

Con questo appuntamento si conclude il percorso dei Santa Margherita Talks – Summer Edition, riaffermando la vocazione della rassegna a promuovere il dialogo tra cultura, territorio e società e a offrire strumenti di comprensione delle trasformazioni che stanno ridefinendo il nostro tempo.

La partecipazione è libera e gratuita.

Convegno Culture della celebrità dall’antichità a oggi. Approcci metodologici e studi di caso
(20-21 maggio 2026)

Il convegno Culture della celebrità dall’antichità a oggi. Approcci metodologici e studi di caso, che si terrà a Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure il 20 maggio e nell’Aula Magna della Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università di Genova il 21 maggio, è organizzato dal Dottorato in Letterature e Culture Classiche e Moderne, in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Italiani (CISI) dell’Università di Genova, con il contributo dell’Ateneo e del DIRAAS (Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo) e con il patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure.

Il Convegno riunisce dottorandi e professori dell’Università di Genova nonché studiosi provenienti da varie università italiane. A partire dalle diverse prospettive di studio dei tre curricula del
Dottorato (letteratura, linguistica, musica e spettacolo), verrà proposta un’indagine interdisciplinare del divismo e delle culture della celebrità che andrà ad approfondire il concetto di star e di celebrità dall’antichità ad oggi, attraversando diverse epoche e diversi campi del sapere, dalla letteratura italiana al teatro, dallo spettacolo alla storia antica, dalle letterature straniere alla storia della musica.

Nel pomeriggio del 20 maggio verrà presentato il volume di Gabriele Rigola, docente di Storia del cinema e dei media all’Università di Genova, dal titolo L’officina dell’attore. Una storia culturale del divismo cinematografico in Italia (Meltemi 2025), dedicato alla storia culturale del divismo cinematografico.

L’evento è gratuito ed aperto alla cittadinanza.

Qui il programma in Pdf.

Si apre venerdì 1° maggio la seconda edizione de IlMare Festival, la kermesse nazionale che nelle ultime settimane di primavera si sviluppa nei luoghi simbolo di Santa Margherita Ligure, confermando la città come luogo privilegiato per una grande rassegna dedicata al mare in tutte le sue sfaccettature e interconnessioni.  Organizzato dal Comune di Santa Margherita Ligure insieme al team di Frame – Festival della Comunicazione, IlMare Festival vede la direzione di Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, con il coordinamento scientifico del geologo e divulgatore televisivo Mario Tozzi. 

Il festival si sviluppa nell’arco dei mesi di maggio e di giugno, con oltre una dozzina di appuntamenti articolati tra l’Anfiteatro Bindi, Piazza Caprera, la Casa del Mare e la Calata del Porto, portando a Santa Margherita Ligure decine di ospiti tra cui Gianrico Carofiglio, Fabio Genovesi, Lorenzo Baglioni e Guido Barbujani, oltre a mercatini, esposizioni e attività outdoor.

In questa seconda edizione il mare viene raccontato come un grande sistema vivo, fragile e decisivo. È un ambiente che regola il clima, custodisce biodiversità, produce ossigeno, assorbe calore e carbonio, sostiene economie, alimenta culture e immaginari, mette in relazione popoli e saperi. Allo stesso tempo, è anche uno spazio esposto alle conseguenze più evidenti della pressione umana: l’inquinamento, l’abuso delle risorse, il riscaldamento globale, l’alterazione degli equilibri ecologici, le tensioni geopolitiche legate al controllo delle rotte e delle risorse. Il festival si propone quindi come un’occasione per leggere il mare nella sua interezza, tenendo insieme scienza e responsabilità civile, conoscenza e consapevolezza, racconto e partecipazione, insieme a partner istituzionali e scientifici come Università di Genova, Regione Liguria, progetto Interreg Marittimo Italia-Francia “Neptune Evolution”, Area Marina Protetta, Museo Marinaro e Cooperativa Dafne.

Il programma della manifestazione accompagnerà il pubblico in un percorso – con eventi tutti gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti – che intreccia incontri, lectio, spettacoli, attività divulgative, momenti di approfondimento e appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio e del patrimonio marittimo locale.

Ad aprire il festival, nel pomeriggio di venerdì 1° maggio, sarà la lectio “Caro Sapiens, ti scrivo” di Mario Tozzi, che offrirà una riflessione potente e insieme accessibile sulla fragilità del pianeta blu e sul rapporto strettissimo che lega la vita umana agli equilibri della Terra. Nel fine settimana il festival entrerà nel vivo con una serie di appuntamenti che intrecciano storia locale, memoria marinara e divulgazione culturale. Nell’inaugurazione della Casa del Mare dopo i lavori di restauro – un momento simbolico che restituisce alla città uno spazio importante per il racconto e la valorizzazione del rapporto con il mare – lo scrittore Giorgio “Getto” Viarengo guiderà l’incontro “Da Sant’Erasmo agli Oceani”, a cura dell’Associazione Promotori del Civico Museo del Mare e nel segno del culto popolare di Sant’Erasmo da Moneglia a Portofino, passando per chiese, cappelle e immagini votive. A seguire il nuovo spettacolo di Mario Tozzi, Lorenzo Baglioni e Michele Baglioni “50 Sfumature di Sapiens. Salvare il pianeta per salvare noi stessi”, in forma di indagine true crime guidata dalla voce di Carlo Lucarelli, che mette sotto processo l’uomo occidentale benestante, smontando le sue difese sul tema della sostenibilità e accompagnando il pubblico in un percorso che intreccia divulgazione, musica e narrazione.

Il festival prosegue poi con appuntamenti che allargano lo sguardo alla letteratura, alla migrazione, alla memoria e all’immaginario del mare. Sabato 23 maggio Gianrico Carofiglio presenterà “Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza”, per raccontare la forza delle parole e delle azioni e ricordare che ci sono momenti in cui disobbedire non è solo legittimo, ma necessario. La giornata di domenica 31 maggio, che vede in programma gli incontri “Università di Genova e il mare” dedicati a droni sottomarini e fish food, avrà come highlight “Ciao Lucio”, tribute show e omaggio a Lucio Dalla affidato alla band guidata da Valentino Aquilano. Lo spettacolo non sarà soltanto un concerto, ma un viaggio musicale e teatrale nell’universo di uno dei più grandi autori della musica italiana, ricreato attraverso arrangiamenti curati, narrazioni e aneddoti, per restituire al pubblico l’intensità e la magia della sua opera.

Ad aprire il mese di giugno, un doppio appuntamento che intreccia storia, memoria e scienza. Mauro Avvenente presenterà “Cuor di corallo. L’epopea di un popolo”, romanzo storico che racconta la partenza di Domenico Rivano dalla baia di Pegli verso l’isola di Tabarca nel 1541, all’inizio dell’epopea del popolo tabarchino e del suo legame con comunità che ancora oggi, da Pegli a Carloforte, da Calasetta a Tabarca e Nueva Tabarca-Alicante, mantengono vivo un fortissimo senso di appartenenza. Nel prosieguo sarà invece protagonista Guido Barbujani con “Homo sapiens, una specie migrante”: il genetista e scrittore accompagnerà il pubblico in una riflessione sulle migrazioni umane, mostrando come il DNA abbia reso possibile ricostruire il nostro passato più profondo e dimostri che la storia dell’uomo è fatta di spostamenti continui, incontri, contaminazioni e trasformazioni, dall’Africa all’Europa, passando per i rapporti con Neandertal e per la rivoluzione neolitica.

Grande attenzione sarà dedicata anche all’incrocio tra divulgazione scientifica, navigazione, memoria e tutela del patrimonio marino. Il 6 giugno la Cooperativa Dafne propone “Osservare il mare con gli occhi della biologia”, per osservare direttamente nel loro ambiente gli organismi marini e sensibilizzare grandi e piccoli sul ruolo fondamentale dell’Area Marina Protetta di Portofino nella conservazione dell’ecosistema. E a seguire “Tutti a bordo”, visita condotta dal comandante Roberto Bertonati, e poi “La barca racconta” con Sara Venturini, Fernando Della Pina, Aldo Bafico e Valentina Repetto, e il gran finale della kermesse con Fabio Genovesi e il suo incontro “I viaggi per mare”.

Sabato 14 marzo, in occasione di  della Giornata Nazionale del Paesaggio 2026, la Progetto Santa Margherita Srl, in collaborazione con la Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria, invita il pubblico a visitare il parco storico di Villa Durazzo, uno dei complessi paesaggistici più suggestivi del Golfo del Tigullio.

Esteso per circa tre ettari e affacciato sul mare, il parco si articola in tre principali settori: il piccolo Agrumeto, nucleo più antico situato sul terrazzamento prospiciente il mare; il Giardino all’Italiana, caratterizzato da aiuole geometriche delimitate da siepi di mirto e ilex e bordato da una collezione di antiche camelie ottocentesche e il Bosco Romantico all’Inglese, che si sviluppa lungo il pendio della collina e offre una suggestiva commistione di specie esotiche e mediterranee.

Il parco sarà aperto al pubblico con ingresso gratuito dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Alle ore 15:00 è in programma una visita guidata che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle aree recentemente riaperte al pubblico a seguito degli interventi di restauro realizzati grazie ai fondi del PNRR dedicati alla valorizzazione dei parchi e giardini storici. L’iniziativa rappresenterà anche un’occasione per ammirare la splendida fioritura delle camelie ottocentesche e per conoscere i nuovi strumenti tecnologici installati nel parco, pensati per facilitare l’individuazione dei principali punti di interesse e delle curiosità storiche e botaniche.

La visita guidata si terrà alle ore 15:00. La partecipazione è gratuita. Prenotazione consigliata al numero 0185 472637 oppure via e-mail all’indirizzo: info@villadurazzo.it . Il punto di ritrovo per la partenza della visita è presso il bookshop di Villa Durazzo.

“Pensare rende liberi e non schiavi consenzienti. Questo il punto di partenza della Casa del Pensiero. Non abbiamo bisogno di autocompiacimento, di apparenze, di un mondo fatto di spettacolarizzazione. Dobbiamo tutti impegnarci per la creazione di un futuro fatto di approfondimento e soprattutto di collaborazione. Nelle passate edizioni si sono approfonditi temi quali: “Il sogno di un’altra scuola”, “Che cos’è la guerra e perché?”, “La lotta alla mafia”, “Il cervello degli animali, esseri umani compresi”, “Noi donne di Teheran”. Senza fretta, attraverso riflessioni e domande che rispondono ad altre domande, ascoltando e dialogando, si approfondisce e si crea una comunità basata sul pensiero. Quest’anno si inizia con il grandissimo Ivano Fossati.” Così racconta il progetto Pino Petruzzelli, Direttore artistico di Casa del Pensiero.

Parte il 27 febbraio a Santa Margherita Ligure la 5° Edizione del Progetto Casa del Pensiero, forte del successo delle scorse edizioni.

Scopo della Casa del Pensiero è la necessità di tornare a portare il pensiero al centro delle nostre vite. Il pensiero è trasversale a ogni scelta di vita ed è per questo che gli studenti coinvolti nel progetto provengono da Dipartimenti universitari diversi. In questa edizione ospiteremo studenti (sia da triennali che da magistrali) provenienti da Lettere Moderne, Scienze Politiche e Internazionali, Filosofia, Storia, Giurisprudenza, Architettura, DAMS di Torino, Conservatorio Niccolò Paganini di Genova e Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma.

Casa del Pensiero è un Progetto dell’Università di Genova e del Comune di Santa Margherita Ligure, realizzato dal Teatro Ipotesi di Genova e che si avvale di un importante partner come l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, della collaborazione di Villa Durazzo e del prestigioso patrocinio di RAI Liguria.

Il progetto, totalmente gratuito per i partecipanti, prevede che dodici studenti universitari, nel corso di ognuno dei due seminari in programma (24 in totale), dialoghino con il docente e tra loro sia negli spazi di Villa Durazzo, sia nel ristorante dove si pranzerà insieme e sia en plein air nella natura e davanti al mare di Santa Margherita Ligure. Si creano in questo modo delle piccole comunità unite dall’obiettivo di essere parte attiva e pensante della nostra società. I seminari danno diritto a crediti universitari.

Il primo seminario avrà luogo il 27 e 28 febbraio e 1° marzo a Villa Durazzo e il docente sarà uno dei maggiori cantautori, musicisti e compositori italiani: Ivano Fossati. Il tema da lui proposto è “Musica alta e musica leggerissima. L’arte di comunicare.”

Il 15, 16 e 17 maggio (sempre a Villa Durazzo) avrà luogo il secondo seminario in programma dal titolo “Come scrivere poesie di pace” che sarà a cura di Lorenzo Maragoni, poeta, performer e campione del mondo di Poetry Slam.

Entrambi i seminari saranno guidati dall’attore e scrittore Pino Petruzzelli che è anche il direttore artistico del progetto. La domenica pomeriggio di ognuno dei due seminari, con inizio alle ore 15.30 e con ingresso libero, a Villa Durazzo, avranno luogo due eventi pubblici in cui saranno raccontati e condivisi dai docenti e dagli studenti, i pensieri e le riflessioni emersi nel corso dei tre giorni di dialogo e confronto, con il seguente calendario: domenica 1 marzo ore 15.30 a Villa Durazzo con Ivano Fossati, domenica 17 maggio ore 15.30 sempre a Villa Durazzo con Lorenzo Maragoni. Entrambi gli eventi saranno condotti da Pino Petruzzelli.

 

 

Un evento di altissimo profilo morale andrà in scena venerdì 5 dicembre, alle ore 20.30, presso lo Spazio Aperto di Via dell’Arco. Il Circolo Arci Orchidea, in collaborazione con l’Anpi e col patrocinio del Comune, ha infatti indetto un incontro con “Parents Circle – Families Forum”, un’organizzazione unica nel suo genere composta da oltre 750 famiglie israeliane e palestinesi.

Sin dalla sua fondazione, i membri – che hanno tutti perso un familiare a causa del conflitto – hanno intrapreso uno sforzo congiunto per trasformare la loro incredibile perdita e il loro dolore in un catalizzatore di riconciliazione e pace. Hanno scelto di convertire la rabbia e la vendetta, l’impotenza e la disperazione in azioni di speranza.

I responsabili del Parents Circle saranno in collegamento video per illustrare i programmi di riconciliazione e di educazione alla pace in Israele e in Cisgiordania, i membri in lutto dell’organizzazione intervengono pubblicamente in oltre 300 eventi di riconciliazione, dialogo e pubblici ogni anno, e gestiscono progetti educativi, di sensibilizzazione che promuovono l’umanizzazione e l’empatia verso l’“altro”, sia israeliano che palestinese.

Ingresso libero fino a esaurimento posti (max 60 persone)

 

Mercoledì 13 agosto, alle ore 17.45, appuntamento sul sagrato della Chiesa di San Lorenzo della Costa con la visita guidata (gratuita) al magnifico “Trittico di Sant’Andrea”, uno degli esempi più significativi della pittura dei Primitivi fiamminghi in Liguria.

Questa importante opera d’arte, dipinta nella città fiamminga di Bruges nel 1499 – come attesta una scritta sul retro – rappresenta una delle più preziose testimonianze dei rapporti economici ed artistici tra le Fiandre e Genova. L’opera fu donata alla chiesa da Andrea della Costa, originario del paese ed emigrato a Bruges, dove a fine quattrocento sposò Agnese Adorno, figlia di una facoltosa e nobile famiglia genovese inserita nel tessuto sociale e politico delle Fiandre dell’epoca.

San Lorenzo della Costa è comodamente raggiungibile negli orari dell’evento con gli autobus di linea da S. Margherita, Rapallo, Camogli e Recco.

La cappella del trittico sarà visitabile dalle ore 17.30.

L’evento, a cura di Matteo Bavestrello, si svolge con il patrocinio e il contributo del Comune di Santa Margherita Ligure.

[:it]La prima edizione di Santa in Giallo passa dal Salone del libro di Torino. Sabato 17 maggio, nello stand della Regione Liguria al Salone del Libro di Torino (Padiglione Oval), è stato presentato l’atteso concorso letterario dedicato alla letteratura di genere giallo e noir, nelle sue varie sfumature, con un festival finale di tre giorni.

A illustrare l’iniziativa sono stati il direttore artistico Paolo Fizzarotti e il direttore organizzativo Marco Delpino. Il concorso prevede quattro sezioni: una dedicata ai libri editi; una ai romanzi inediti; una ai racconti inediti; una ai romanzi editi per l’infanzia, chiamata Santa in Giallo Junior. Complessivamente, sono state raccolte più di 200 iscrizioni nelle quattro sezioni. Un successo: di solito, nei concorsi che debuttano con la prima edizione, i partecipanti sono poche decine. I vincitori saranno premiati nella manifestazione di tre giorni “Santa in Giallo Festival”, che si terrà in città dal 3 al 5 ottobre 2025. A fare da apripista, un’iniziativa collaterale e preparatoria: “Aspettando Santa in Giallo”, ospitata allo Spazio Aperto di via dell’Arco, grazie alla collaborazione del Comune.

Durante la presentazione a Torino, Fizzarotti e Delpino hanno avuto modo di incontrare diversi rappresentanti delle case editrici italiane, che hanno manifestato grande interesse per il festival Fra costoro, come racconta Fizzarotti, Vittorio Pavesio, editore specializzato nel mondo dei fumetti. Con lui, già a partire dall’anno prossimo, gli organizzatori stanno ragionando di creare una sezione  dedicata alle graphic novel: Santa in Giallo-Comics”.

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[:it]Prende il via domani la prima edizione de “IlMare Festival”, nuova kermesse nazionale che dal 9 all’11 maggio si snoderà fra Villa Durazzo, Cinema Teatro Centrale e Spazio Aperto di Via dell’Arco, con eventi collaterali all’Anfiteatro Bindi e all’Hotel Regina Elena  e visite guidate in città. Dopo i saluti inaugurali (Villa Durazzo, ore 17.00), sarà il coordinatore scientifico del Festival, il geologo e conduttore televisivo Mario Tozzi, a prendere il microfono per una lectio d’apertura. Ritroveremo Mario Tozzi sabato sera, alle 21.30, al Centrale, in “duetto” con il cantautore Niccolò Fabi sulla Musica…Sostenibile. Ecologia quindi, ma anche economia, tecnologia, geopolitica, e letteratura: venerdì sera, sul palcoscenico del Centrale, salirà infatti Davide Lorenzo Palla con il musicista Tiziano Cannas Aghedu per “Moby Dick e la Ricerca della Balena Bianca”.

Fra gli altri ospiti: il Ministro Nello Musumeci, il politogo Manlio Graziano, il giornalista Massimo Polidoro, gli scrittori Maurizio De Giovanni e Cristina Cassar Scalia, la campionessa di vela Caterina Banti e lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari. 27 gli eventi complessivi, a ingresso libero e gratuito.

Tutto il programma e gli ospiti sono consultabili su livesanta.it/ilmare-festival.

ospite mare festival[:]