Dal 20 aprile al 20 maggio l’Hotel Regina Elena di Santa Margherita Ligure sarà teatro di “Wild Waste”, personale di Raul Orvieto, Artista wildlife e Signature member della Society of Animal Artists americana (SAA). Il titolo evoca un suggestivo parallelo fra il wild west e i suoi disastri ambientali e umani e quelli attuali, con al centro l’inquinamento da spazzatura (waste).
L’autore parla di distruzione degli ecosistemi acquatici usando la scultura come linguaggio espressivo; l’utilizzo prevalente di plastiche spiaggiate per la costruzione di animali marini mette il visitatore di fronte alla cruda realtà dello stato di salute dei nostri mari e favorisce molteplici spunti di riflessione.
Le opere, come una metaforica trappola visiva, attirano il pubblico per i loro colori brillanti, ma da vicino rigurgitano il loro contenuto negli occhi di chi osserva, creando sgomento e stupore.
La mostra prevede l’esposizione di 7 opere in un allestimento/scenografia che richiama colori naturali e il blu del mare. Saranno presenti l’opera finalista del David Sheperd Wildlife Artist of the Year 2021, Triple R, già esposta presso il Galata Museo del Mare, l’opera Almost Blue finalista 2022, oltre ad un gruppo di opere esposte recentemente per la Fondazione Prince Albert 2 a Montecarlo, in occasione della Conferenza Mondiale sugli oceani 2025.
L’evento a ha un dichiarato stampo “artivista”: fa parte, quindi, della corrente internazionale che vede gli artisti impegnati a denunciare con le loro creazioni i problemi ambientali. L’artista che nel recente passato è stato chiamato ad allestire una personale per conto della Delegazione italiana della Commissione Europea, da S.A. Alberto il Principe di Monaco per la sua Fondazione, tra gli altri, collabora nella raccolta fondi con famose associazioni internazionali per la tutela della fauna selvatica e con il suo lavoro vuole spronare tutti ad agire con piccoli e grandi gesti per diventare una società più sostenibile.



