What’s Up

“Pensare rende liberi e non schiavi consenzienti.” Questo è il punto di partenza del Progetto Casa del Pensiero con la direzione artistica e la conduzione di Pino Petruzzelli. Un docente di prestigio e dodici studenti provenienti da Dipartimenti universitari diversi si ritrovano insieme per tre giorni a Santa Margherita Ligure e lavorano sul tema scelto.

Scopo della Casa del Pensiero è la necessità di tornare a portare il pensiero al centro delle nostre vite. Ogni scelta politica, sociale, economica deve essere frutto di pensiero. Pensare, porre domande e porsi domande. Il pensiero è trasversale a ogni scelta di vita ed è per questo che gli studenti coinvolti nel progetto provengono da Dipartimenti universitari diversi. In questa edizione saranno ospitati studenti (sia da triennali che da magistrali) provenienti da Lettere Moderne, Scienze Politiche e Internazionali, Filosofia, Storia, Giurisprudenza, Architettura, DAMS di Torino, Conservatorio Niccolò Paganini di Genova e Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma.

Casa del Pensiero è un Progetto del Comune di Santa Margherita Ligure e dell’Università di Genova, realizzato dal Teatro Ipotesi di Genova con importanti partner come l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma e Villa Durazzo e con il prestigioso patrocinio di RAI Liguria.

Questa 5° Edizione è stata inaugurata dal grandissimo Ivano Fossati. Il 15, 16 e 17 maggio, nei Saloni e nel Parco di Villa Durazzo, avrà luogo il secondo seminario in programma dal titolo “Come scrivere poesie di pace” che sarà a cura di Lorenzo Maragoni, poeta, performer e campione del mondo di Poetry Slam.

Con Lorenzo Maragoni gli studenti partecipanti comporranno insieme versi di pace come ci racconta lui stesso: “La poesia è uno strumento di struttura del pensiero, e viceversa: per immaginare mondi diversi, può essere utile accostare parole, immagini, ritmi diversi da quelli del quotidiano: la poesia ci permette di farlo, di allenare l’intuito, la fiducia, la capacità di fantasticare, e al tempo stesso la chiarezza e il rigore.

Anche questo secondo seminario sarà guidato dall’attore e scrittore Pino Petruzzelli che è anche il direttore artistico del progetto. La domenica 17 maggio pomeriggio, al termine del seminario, con inizio alle ore 15.30 e con ingresso libero, sempre a Villa Durazzo, avrà luogo l’evento pubblico finale in cui saranno raccontati e condivisi dai docenti e dagli studenti, i pensieri e le riflessioni emersi nel corso dei tre giorni di dialogo e confronto e infine verranno lette le poesie di pace composte dagli studenti.

Si apre venerdì 1° maggio la seconda edizione de IlMare Festival, la kermesse nazionale che nelle ultime settimane di primavera si sviluppa nei luoghi simbolo di Santa Margherita Ligure, confermando la città come luogo privilegiato per una grande rassegna dedicata al mare in tutte le sue sfaccettature e interconnessioni.  Organizzato dal Comune di Santa Margherita Ligure insieme al team di Frame – Festival della Comunicazione, IlMare Festival vede la direzione di Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, con il coordinamento scientifico del geologo e divulgatore televisivo Mario Tozzi. 

Il festival si sviluppa nell’arco dei mesi di maggio e di giugno, con oltre una dozzina di appuntamenti articolati tra l’Anfiteatro Bindi, Piazza Caprera, la Casa del Mare e la Calata del Porto, portando a Santa Margherita Ligure decine di ospiti tra cui Gianrico Carofiglio, Fabio Genovesi, Lorenzo Baglioni e Guido Barbujani, oltre a mercatini, esposizioni e attività outdoor.

In questa seconda edizione il mare viene raccontato come un grande sistema vivo, fragile e decisivo. È un ambiente che regola il clima, custodisce biodiversità, produce ossigeno, assorbe calore e carbonio, sostiene economie, alimenta culture e immaginari, mette in relazione popoli e saperi. Allo stesso tempo, è anche uno spazio esposto alle conseguenze più evidenti della pressione umana: l’inquinamento, l’abuso delle risorse, il riscaldamento globale, l’alterazione degli equilibri ecologici, le tensioni geopolitiche legate al controllo delle rotte e delle risorse. Il festival si propone quindi come un’occasione per leggere il mare nella sua interezza, tenendo insieme scienza e responsabilità civile, conoscenza e consapevolezza, racconto e partecipazione, insieme a partner istituzionali e scientifici come Università di Genova, Regione Liguria, progetto Interreg Marittimo Italia-Francia “Neptune Evolution”, Area Marina Protetta, Museo Marinaro e Cooperativa Dafne.

Il programma della manifestazione accompagnerà il pubblico in un percorso – con eventi tutti gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti – che intreccia incontri, lectio, spettacoli, attività divulgative, momenti di approfondimento e appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio e del patrimonio marittimo locale.

Ad aprire il festival, nel pomeriggio di venerdì 1° maggio, sarà la lectio “Caro Sapiens, ti scrivo” di Mario Tozzi, che offrirà una riflessione potente e insieme accessibile sulla fragilità del pianeta blu e sul rapporto strettissimo che lega la vita umana agli equilibri della Terra. Nel fine settimana il festival entrerà nel vivo con una serie di appuntamenti che intrecciano storia locale, memoria marinara e divulgazione culturale. Nell’inaugurazione della Casa del Mare dopo i lavori di restauro – un momento simbolico che restituisce alla città uno spazio importante per il racconto e la valorizzazione del rapporto con il mare – lo scrittore Giorgio “Getto” Viarengo guiderà l’incontro “Da Sant’Erasmo agli Oceani”, a cura dell’Associazione Promotori del Civico Museo del Mare e nel segno del culto popolare di Sant’Erasmo da Moneglia a Portofino, passando per chiese, cappelle e immagini votive. A seguire il nuovo spettacolo di Mario Tozzi, Lorenzo Baglioni e Michele Baglioni “50 Sfumature di Sapiens. Salvare il pianeta per salvare noi stessi”, in forma di indagine true crime guidata dalla voce di Carlo Lucarelli, che mette sotto processo l’uomo occidentale benestante, smontando le sue difese sul tema della sostenibilità e accompagnando il pubblico in un percorso che intreccia divulgazione, musica e narrazione.

Il festival prosegue poi con appuntamenti che allargano lo sguardo alla letteratura, alla migrazione, alla memoria e all’immaginario del mare. Sabato 23 maggio Gianrico Carofiglio presenterà “Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza”, per raccontare la forza delle parole e delle azioni e ricordare che ci sono momenti in cui disobbedire non è solo legittimo, ma necessario. La giornata di domenica 31 maggio, che vede in programma gli incontri “Università di Genova e il mare” dedicati a droni sottomarini e fish food, avrà come highlight “Ciao Lucio”, tribute show e omaggio a Lucio Dalla affidato alla band guidata da Valentino Aquilano. Lo spettacolo non sarà soltanto un concerto, ma un viaggio musicale e teatrale nell’universo di uno dei più grandi autori della musica italiana, ricreato attraverso arrangiamenti curati, narrazioni e aneddoti, per restituire al pubblico l’intensità e la magia della sua opera.

Ad aprire il mese di giugno, un doppio appuntamento che intreccia storia, memoria e scienza. Mauro Avvenente presenterà “Cuor di corallo. L’epopea di un popolo”, romanzo storico che racconta la partenza di Domenico Rivano dalla baia di Pegli verso l’isola di Tabarca nel 1541, all’inizio dell’epopea del popolo tabarchino e del suo legame con comunità che ancora oggi, da Pegli a Carloforte, da Calasetta a Tabarca e Nueva Tabarca-Alicante, mantengono vivo un fortissimo senso di appartenenza. Nel prosieguo sarà invece protagonista Guido Barbujani con “Homo sapiens, una specie migrante”: il genetista e scrittore accompagnerà il pubblico in una riflessione sulle migrazioni umane, mostrando come il DNA abbia reso possibile ricostruire il nostro passato più profondo e dimostri che la storia dell’uomo è fatta di spostamenti continui, incontri, contaminazioni e trasformazioni, dall’Africa all’Europa, passando per i rapporti con Neandertal e per la rivoluzione neolitica.

Grande attenzione sarà dedicata anche all’incrocio tra divulgazione scientifica, navigazione, memoria e tutela del patrimonio marino. Il 6 giugno la Cooperativa Dafne propone “Osservare il mare con gli occhi della biologia”, per osservare direttamente nel loro ambiente gli organismi marini e sensibilizzare grandi e piccoli sul ruolo fondamentale dell’Area Marina Protetta di Portofino nella conservazione dell’ecosistema. E a seguire “Tutti a bordo”, visita condotta dal comandante Roberto Bertonati, e poi “La barca racconta” con Sara Venturini, Fernando Della Pina, Aldo Bafico e Valentina Repetto, e il gran finale della kermesse con Fabio Genovesi e il suo incontro “I viaggi per mare”.

Si svolgerà domenica 19 aprile, alle 11.30, l’inaugurazione del Museo Multimediale dedicato a V.G. Rossi e realizzato a Villa Durazzo, a lato della sala che già ospita la ricostruzione dello studio dello scrittore, completando il percorso espositivo già esistente.

L’inaugurazione è inserita nelle Giornate Internazionali delle Case Museo che si svolge in tutto il mondo (https://www.casedellamemoria.it/it/). L’evento è aperto al pubblico e a ingresso gratuito.
Dopo l’inaugurazione del museo multimediale, nel pomeriggio del 19 aprile, dalle 14.00 alle 17.00, l’iniziativa proseguirà abbinando alla visita al museo multimediale appena inaugurato quella alla sala espositiva “Scampoli Multimediali”, dedicata a Camillo Sbarbaro, e agli Appartamenti del Piano Nobile di Villa Durazzo. Il biglietto per l’ingresso pomeridiano – ridotto e promozionale per la Giornata Internazionale delle Case Museo – è di € 5,00.

Villa Durazzo- P.zzale San Giacomo,3 – Santa Margherita Ligure

Per info: 0185472637- 3346779998- info@villadurazzo.it

Info:

  • Case della Memoria : https://www.casedellamemoria.it/
  • DEMHIST : https://demhist.mini.icom.museum/activities/house-museum-days/
  • ICLCM : https://www.facebook.com/p/ICLCM-International-Committee-for-Literary-and-Composers-Museum-100066627405993/
  • ICOM : https://icom.museum/en/

Dal 20 aprile al 20 maggio l’Hotel Regina Elena di Santa Margherita Ligure sarà teatro di “Wild Waste”, personale di Raul Orvieto, Artista wildlife e Signature member della Society of Animal Artists americana (SAA).  Il titolo evoca un suggestivo parallelo fra il wild west e i suoi disastri ambientali e umani e quelli attuali, con al centro l’inquinamento da spazzatura (waste).

L’autore parla di distruzione degli ecosistemi acquatici usando la scultura come linguaggio espressivo; l’utilizzo prevalente di plastiche spiaggiate per la costruzione di animali marini mette il visitatore di fronte alla cruda realtà dello stato di salute dei nostri mari e favorisce molteplici spunti di riflessione.

Le opere, come una metaforica trappola visiva, attirano il pubblico per i loro colori brillanti, ma da vicino rigurgitano il loro contenuto negli occhi di chi osserva, creando sgomento e stupore.

La mostra prevede l’esposizione di 7 opere in un allestimento/scenografia che richiama colori naturali e il blu del mare. Saranno presenti l’opera finalista del David Sheperd Wildlife Artist of the Year 2021, Triple R, già esposta presso il Galata Museo del Mare, l’opera Almost Blue finalista 2022, oltre ad un gruppo di opere esposte recentemente per la Fondazione Prince Albert 2 a Montecarlo, in occasione della Conferenza Mondiale sugli oceani 2025.

L’evento a ha un dichiarato stampo “artivista”: fa parte, quindi, della corrente internazionale che vede gli artisti impegnati a denunciare con le loro creazioni i problemi ambientali. L’artista che nel recente passato è stato chiamato ad allestire una personale per conto della Delegazione italiana della Commissione Europea, da S.A. Alberto il Principe di Monaco per la sua Fondazione, tra gli altri, collabora nella raccolta fondi con famose associazioni internazionali per la tutela della fauna selvatica e con il suo lavoro vuole spronare tutti ad agire con piccoli e grandi gesti per diventare una società più sostenibile.


In occasione delle festività pasquali, dal 4 al 6 aprile, Villa Durazzo presenta “Pasqua al Museo”, un ricco calendario di iniziative pensato per grandi e piccoli, per vivere la bellezza del parco e scoprire il fascino senza tempo della dimora storica.

Dal 4 al 6 aprile sarà possibile visitare in autonomia gli Appartamenti del Piano Nobile nei seguenti orari: 9:30–13:00 e 14:00–18:00

Un’occasione unica per conoscere le vicende delle grandi famiglie nobili e ammirare una preziosa quadreria del Seicento ligure, pavimenti in graniglia genovese, raffinati lampadari di Murano e uno spettacolare affaccio sul Golfo del Tigullio. Un’esperienza in cui arte e natura si incontrano armoniosamente.

Biglietti: Intero: € 6,00, Bambini (8–14 anni): € 3,00, Aderenti FAI e Touring: € 4,00 Villa Durazzo Easter Tour

Per chi desidera un’esperienza ancora più immersiva, sono in programma visite guidate lungo i percorsi del parco e agli Appartamenti del Piano Nobile nelle seguenti date:

Sabato 4 aprile e lunedì 6 aprile, ore 15:00

Biglietto: Intero: € 10,00 Bambini (8–14 anni): € 5,00
La visita guidata ha una durata di circa un’ora e trenta minuti.
Caccia al Tesoro Botanica – Speciale Pasquetta

Lunedì 6 aprile, ore 11:00

Per trascorrere in famiglia la giornata di Pasquetta, i bambini potranno partecipare alla “Caccia al Tesoro Botanica”: divisi in squadre e guidati da indizi, andranno alla scoperta dei tesori naturali del parco. Alla fine del percorso, attraverso un gioco interattivo potranno mettersi alla prova e rintracciare le loro scoperte.

Attività riservata ai bambini dagli 8 ai 12 anni.
Biglietto: € 4,00

Prenotazione obbligatoria per i Villa Durazzo Easter Tour e per la Caccia al Tesoro Botanica.

Info e prenotazioni:
Tel. 0185 472637
Email: prenotazioni@villadurazzo.it


Dal 27 al 29 marzo 2026, Santa Margherita Ligure sarà tra le protagoniste della terza edizione dei Portofino Days. L’evento, promosso da Regione Liguria e Genova Liguria Film Commission, ha un obiettivo ambizioso: consolidare il ruolo della regione come hub d’eccellenza per le produzioni audiovisive. Tre giorni di masterclass con i professionisti del settore, anteprime mondiali e  premiazioni sotto le stelle sono la chiave per raggiungerlo.

L’iniziativa è sostenuta da un vasto network di partner, tra cui la Camera di Commercio di Genova e numerosi sponsor tecnici del settore luxury e hospitality.

Qui il programma completo dell’evento

Santa Margherita Ligure sarà teatro di incontri, attività formative con docenti e speaker, in particolare a Villa Durazzo.  Gli eventi sono aperti a tutti: studenti, addetti ai lavori e appassionati di audiovisivo, fino ad esaurimento posti.

DI seguito il programma di tutte le attività di stanza a ‘Santa’.

VILLA DURAZZO

GIOVEDÌ 26 MARZO

Ore 10:00 – 13:00 I MESTIERI DELL’AUDIOVISIVO. LA COSTRUZIONE DEL PRODOTTO TELEVISIVO
Daniele Carnacina – Showrunner
Davide Vavalà . Regista

Ore 14:00 – 16:00 LE NUOVE FRONTIERE DEL CINEMA E DELL’AUDIOVISIVO
Federico Basso – Regista e producer
Stefano Leoni – Visual effects supervisor

VENERDÌ 27 MARZO

Ore 10:00 – 13:00 CINEMA: MESTIERI E ARTIGIANI UTILI PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Enzo De Camillis –  Regista, scenografo e direttore artistico del premio La Pellicola d’Oro
Franco Della Posta – Presidente dell’Associazione professionale APAI (Associazione Personale di Produzione Audiovisivo Italiano)
Giorgio Molteni – Regista e responsabile Confartigianato Audiovisivo Liguria

Ore 14:00 – 16:00 LE COLONNE SONORE E L’AVVENTO DELLA AI GENERATIVA
Marco Testoni – Compositore e scrittore
Stefano Mainetti –  Compositore
Papa DJ – Sound Designer
Pietro Giola – Founder & CEO Machiavelli Music

SABATO 28 MARZO

Ore 10:00 – 12:00 I MESTIERI DELL’AUDIOVISIVO. LE SFIDE DELLA PRODUZIONE, FRA CINEMA E SERIE TV
Emanuele Nespeca –  Solaria Film / Presidente CNA Cinema Audiovisivo Toscana
Alfonso Cioce – MFL Film / Presidente CNA Cinema Audiovisivo Liguria

Ore 10:30 TRE REGOLE INFALLIBILI
Proiezione dell’opera prima di Marco Gianfreda con protagonisti Cristiana Dell’Anna (Gomorra – La serie), Matteo Olivetti (La terra dell’abbastanza) e Guglielmo Aquaro (Tre regole infallibili).

Il film, prodotto da Bronx Film, Minerva Pictures, Eskimo con Rai Cinema e col contributo di MIC e Sicilia Film Commission, è distribuito da TittiMedia di Cristina Priarone.

CONVENTO DEI FRATI CAPPUCCINI

VENERDÌ 27 MARZO
Ore 10:30 – 12:30 INCONTRO E PRESENTAZIONE RDL ACADEMY LABORATORIO DI TEATRO – DANZA
A cura di RDL Academy fondata da Carlo Tedeschi

Per iscrizioni:

  • mail a info@portofinodays.org specificando titolo, giorno, orario e location dell’evento che si desidera seguire;
  • presso l’ingresso di Villa Durazzo durante le giornate del Portofino Days, giovedì 26 dalle 9.30 alle 16, venerdì 27 marzo dalle 9.30 alle 16, sabato 28 marzo dalle 9.30 alle 12.

Sabato 28 marzo 2026 alle ore 21.30 nelle sala auditorium delle scuole medie v.G.Rossi andrà in scena la prima serata della manifestazione “Diario di Bordo 2026” sul grande schermo sarà di scena il borgo di Corte. La proiezione divisa in due tempi di 14 min. Ciascuno, ci porta con la mente indietro di un secolo. Sul grande schermo vedremo più di 200 immagini tratte dall’archivio storico del fotoclub. Dalla frazione di Nozarego fino a Paraggi in un susseguirsi di emozioni e ricordi.

Diario di bordo è una manifestazione nata nel 1986 e oggi vanta 39 edizioni e quasi 200 serate prodotte prima con le diapositive oggi con i files, ma sempre emozionanti e coinvolgenti, grazie al sapiente lavoro di mix tra musica, immagini e commenti.

Da più di dieci anni è intitolata alla memoria di Angela Bardi, socia del club, brava fotografa e grande appassionata di viaggi.

Al termine, alle 22.30, il solito rinfresco per salutare gli ospiti. Un sabato diverso, tra amici e per godere delle belle immagini da tutto il mondo.

Ingresso libero.

Dal 21 marzo all’8 aprile il Castello Cinquecentesco di Santa Margherita Ligure ospiterà la mostra di pittura Forme in Libertà – L’astratto con i colori della Riviera – di Stefania Langfelder.

L’esposizione, patrocinata dal Comune di Santa Margherita Ligure, presenta una selezione di circa venti tele di varie dimensioni che esplorano il linguaggio dell’astratto. Il percorso espositivo si apre con una tela di transizione tra il Figurativo, genere a cui l’artista si è riferita agli inizi della sua esperienza pittorica, e l’Informale che caratterizza la ricerca degli ultimi anni. Continua con una progressione di opere in cui lo stile, mutato, è sempre più istintivo e gestuale e le forme, liberate dalla rappresentazione tradizionale, tendono a diventare indefinite, ad essere segni, campiture, spazi di energia visiva che si sovrappongono, tracce emotive istintive dove il colore è protagonista oltre che elemento estetico fondamentale.

Sono suggestioni…

La libertà in fase di processo creativo e quella di interpretazione da parte del pubblico sono le caratteristiche della corrente pittorica a cui si ispira l’artista, l’Espressionismo Astratto Americano, in particolare alle donne pittrici che la rappresentano Helen Frankenthaler e Joan Mitchell. La frase finale composta da solo quattro parole di un dialogo all’interno del libro di Émile Zola “Il Dottor Pascal” è il mantra dell’artista, rappresenta la sintesi di tale concetto: “non so, è bello!” sarà stampata e visibile alla mostra. L’intento è quello di creare un’esperienza immersiva visiva piacevole all’interno delle sale del Castello dove il visitatore sarà influenzato anche dal magnifico ambiente circostante, così da entrare in simbiosi con la Riviera.

Il percorso artistico di Stefania ha origine a Milano dove nasce nel 1967, cresce e dove si forma nel campo del design di moda allo IED. Da questa esperienza deriva una particolare attenzione per il colore e l’equilibrio delle forme. Il passaggio dai disegni di moda alla tela e colori a olio è stato spontaneo, iniziando così un percorso da autodidatta con nudi e seminudi femminili, poi i fiori, Milano, Venezia e il mare; era figurativo e gli Impressionisti erano un riferimento.

Col tempo i gesti sono diventati sempre più sicuri e sintetici, ha scoperto l’uso della spatola e nuove sperimentazioni pittoriche, l’Informale e l’Espressionismo Astratto hanno data avvio alla trasformazione della sua pittura, a nuove sperimentazioni connotate dall’azione intuitiva e dal senso di libertà.

Ha esposto a Milano alla Galleria Previtali, al Castello di San Terenzo, a Lecce.

Attualmente vive e lavora tra Milano e Casatenovo. S.L.

Giorni di apertura / opening 
21 – 22/03 21/03 ore 18,00
28 – 29/03
dal 2/04 all’8/04

 

 

 

Sabato 14 marzo, in occasione di  della Giornata Nazionale del Paesaggio 2026, la Progetto Santa Margherita Srl, in collaborazione con la Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria, invita il pubblico a visitare il parco storico di Villa Durazzo, uno dei complessi paesaggistici più suggestivi del Golfo del Tigullio.

Esteso per circa tre ettari e affacciato sul mare, il parco si articola in tre principali settori: il piccolo Agrumeto, nucleo più antico situato sul terrazzamento prospiciente il mare; il Giardino all’Italiana, caratterizzato da aiuole geometriche delimitate da siepi di mirto e ilex e bordato da una collezione di antiche camelie ottocentesche e il Bosco Romantico all’Inglese, che si sviluppa lungo il pendio della collina e offre una suggestiva commistione di specie esotiche e mediterranee.

Il parco sarà aperto al pubblico con ingresso gratuito dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Alle ore 15:00 è in programma una visita guidata che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle aree recentemente riaperte al pubblico a seguito degli interventi di restauro realizzati grazie ai fondi del PNRR dedicati alla valorizzazione dei parchi e giardini storici. L’iniziativa rappresenterà anche un’occasione per ammirare la splendida fioritura delle camelie ottocentesche e per conoscere i nuovi strumenti tecnologici installati nel parco, pensati per facilitare l’individuazione dei principali punti di interesse e delle curiosità storiche e botaniche.

La visita guidata si terrà alle ore 15:00. La partecipazione è gratuita. Prenotazione consigliata al numero 0185 472637 oppure via e-mail all’indirizzo: info@villadurazzo.it . Il punto di ritrovo per la partenza della visita è presso il bookshop di Villa Durazzo.

Sessantuno edizioni e uno spirito che non invecchia mai. A Santa Margherita Ligure torna la Festa della Primavera, uno degli appuntamenti più longevi e identitari del territorio, capace di raccontare anno dopo anno la storia e le tradizioni della comunità. Un evento che affonda le radici nella cultura contadina e marinara della città e che oggi rappresenta anche il primo grande appuntamento del calendario degli eventi di Santa Margherita Ligure.

La manifestazione, organizzata dal Comitato Festa della Primavera con il patrocinio e il sostegno di Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova e Comune di Santa Margherita Ligure, animerà la città dal 20 al 22 marzo, con il consueto intreccio di riti, musica e convivialità che da oltre sessant’anni segna simbolicamente l’arrivo della bella stagione.

Cuore della festa restano i suoi momenti più tradizionali: il falò sulla spiaggia e la distribuzione gratuita di friscêu dolci e salati. Quest’anno sul palco di Ghiaia ci sarà anche lo storico gruppo genovese de I Trilli accompagnati da un analogo monumento folk locale: Franca Lai.

Il programma prenderà il via venerdì 20 marzo alle 20:30 con la cerimonia di investitura del Priore della Festa della Primavera all’Auditorium Santa Margherita (ex Cinema Lux), seguita da una serata danzante con l’Orchestra Caravel.

Sabato 21 marzo al mattino alle 11:00 la festa entrerà nel vivo con la sparata di mortaretti per Tunin e Manena – i pupazzi che vengono issati sulla “penolla” del falò” – mentre dalle 20:45 l’esibizione della Banda Folcloristica di Ghiaia per le vie cittadine e, a seguire, il suggestivo panegirico di mortaretti con lo spettacolo pirotecnico della “Antiga Sparata” di San Lorenzo e l’accensione del falò con la speranza che per buono auspicio a bruciare per primo sia il pupazzo di Manena. A seguire musica e divertimento con DJ Guru.

Domenica 22 marzo, sul lungomare di Ghiaia, alle 11:00 spazio al concerto della Filarmonica “Cristoforo Colombo” e nel pomeriggio dalle 15:00 via alla distribuzione gratuita dei friscêu, accompagnata come già anticipato dalla musica di Franca Lai e dei Trilli.

In caso di maltempo, la manifestazione sarà recuperata sabato 28 e domenica 29 marzo.